Toro-Juve 2-1: tre anni fa l'ultima gioia granata nel derby della Mole
Il 26 aprile di tre anni fa il Toro allenato da Gian Piero Ventura batteva la Juventus di Max Allegri per 2-1, riportando dopo ben vent'anni il derby della Mole nella Torino granata. Purtroppo quella è rimasta l'ultima e l'unica vittoria in 23 anni, in cui la Juventus è diventata un vero e proprio tabù. Per il Torino è l'annata della cavalcata in Europa League, che lo ha visto capitolare con lo Zenit dopo l'impresa di Bilbao: serve una vittoria per rincorrere la seconda qualificazione consecutiva. La Juve, invece, ha appena conquistato la qualificazione in semi-finale di Champions League e potrebbe chiudere addirittura il discorso Scudetto.
SVANTAGGIO - L'atmosfera è calda e il Toro è in palla, ma Andrea Pirlo fredda Padelli su punizione alla prima vera occasione bianconera. Sembra la classica giornata no, eppure si respira un'aria particolare allo stadio. I granata non meritano lo svantaggio, ci credono e continuano a macinare gioco fino a quando Darmian - su assist di Quagliarella - batte Buffon allo scadere del primo tempo: esplode l'Olimpico, 1-1.
SORPASSO E RESISTENZA - Al minuto 57 è partita ribaltata: El Kaddouri serve Darmian in area, che restituisce il favore a Quagliarella con un assist al bacio: l'attaccante campano completa il sorpasso granata sotto alla Maratona, mandando in visibilio tutto l'Olimpico. La Juve preme ma il Toro regge bene, e prova addirittura a chiuderla, nonostante due pali bianconeri e una gran parata di Padelli su Sturaro. I minuti sembrano non passare mai, poi finalmente il fischio finale, la gioia incontenibile - aspettata troppo tempo - e tantissime sciarpe granata sventolate al cielo. Di quella partita, oltre ad Emiliano Moretti, Cristian Molinaro (subentrato) e Salvador Ichazo (in panchina), oggi ci rimangono alcuni rimpianti e la consapevolezza che con cuore e determinazione il derby si può tranquillamente vincere.
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