01:33 min

toro

Toro: Burdisso, Moretti e Molinaro in scadenza. Tra il rinnovo ed un futuro dopo il calcio

Redazione Toro News

Focus On / I due senatori granata non hanno ancora sciolto le riserve sul proprio futuro: ma per Mazzarri sono pedine ancora importanti

Archiviata la parentesi del calciomercato invernale, in casa Toro si sta avvicinando il tempo in cui andranno prese delle decisioni sui giocatori il cui contratto scadrà a giugno 2018, ovvero Nicolas Burdisso, Emiliano Moretti e Cristian Molinaro. Pur non essendo considerati titolari sulla carta ad inizio stagione, gli ultimi due rivestono un ruolo molto importante all’interno dello spogliatoio ed hanno più volte dimostrato di poter ancora dare il loro contributo. Discorso parzialmente diverso per Burdisso, che da mesi è un giocatore insostituibile per la difesa del Torino.

"MOLINARO TITOLARE - Complici infatti i problemi fisici occorsi a Barreca ed Ansaldi, Molinaro è stato chiamato in causa per ben quindici partite su ventitré in campionato ed in tutte e quattro le gare disputate in Coppa Italia. Nonostante trentacinque anni da compiere il prossimo 30 luglio, il terzino sta mostrando una buona condizione fisica ma soprattutto ha recuperato nel migliore dei modi dalla rottura del crociato dello scorso campionato. Un recupero che lo ha portato a tornare al massimo della forma a 34 anni compiuti: non certo qualcosa da tutti. Il terzino campano è ancora assolutamente in grado di dire la sua nel calcio professionistico a livelli più che dignitosi, e per le doti umane è uno di quei giocatori che tutti gli allenatori vorrebbero nello spogliatoio.

"BURDISSO - Nicolas Burdisso è indiscutibilmente un leader tecnico del Torino. Dal suo esordio in maglia granata, il 5 novembre a Milano con l'Inter, non ha più abbandonato il posto da titolare al centro della difesa e ha quasi sempre messo in campo prestazioni da vincente. Si parla comunque di un classe 1981 il cui futuro sarà tutto da considerare, a giugno. Inoltre, non è da dimenticare il fatto che il Toro ha puntato economicamente su giovani centrali come Lyanco e Bonifazi, che possono vivere al massimo una stagione in naftalina imparando da chi è più esperto di loro, ma poi dovranno giocoforza essere lanciati con maggior decisione. Burdisso è arrivato al Toro il 30 agosto firmando un contratto annuale, senza opzione per il rinnovo: starà a lui valutare il da farsi, in comune accordo con la società. Intanto, l'argentino sta già pensando al futuro, avendo lanciato insieme alla moglie una linea di vini chiamata "Vinos de Potrero".

"MORETTI, ANCORA UTILE - Sono solamente dieci le presenze in campionato di Emiliano Moretti, scavalcato nelle gerarchie da Burdisso, ma impiegato da Mazzarri in due delle sue quattro partite da allenatore granata. L'allenatore toscano, che notoriamente è solito contare molto sui giocatori di esperienza, ha già detto di contare pienamente su Moretti, pedina che ritiene di assoluto affidamento nonchè intercambiabile con Burdisso sul centro-sinistra della difesa. Il buon Emiliano, ormai un'istituzione al Torino - quella in corso è infatti la sua quinta stagione in maglia granata - ha però due anni in più di Molinaro. Nel 2018 compirà 37 anni ed è inevitabile che presto arriverà anche per lui il momento di prendere una decisione sul futuro.

"Il destino di Burdisso, Molinaro e Moretti in ogni caso non dipenderà esclusivamente dalle valutazioni del nuovo tecnico che, in carriera, ha sempre apprezzato in modo particolare i giocatori d’esperienza. Molto sarà legato a che cosa decideranno i giocatori stessi che, certamente, stanno iniziando a programmare il loro futuro dopo la carriera da calciatori e non hanno ancora sciolto le proprie riserve su cosa faranno a giugno. Molinaro, ad esempio, ha dichiarato a più riprese di essere al lavoro per ottenere il patentino da allenatore, ma senza mai fare esprimersi in merito al proprio ritiro. Lo stesso si può dire per Emiliano Moretti, che ha un figlio nella Scuola Calcio granata, una realtà che lo vede sempre più coinvolto. I due veterani sono sospesi, tra l'attualità che li vede inseguire l'Europa con il Torino ed un futuro ancora da decidere.

"Alberto Giulini