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Toro, puntare su Vanja sta pagando: le parate del serbo decisive a Firenze

Alberto Giulini

Quella del Franchi è stata probabilmente la miglior prestazione stagionale del portiere, provvidenziale soprattutto nel finale

C'è anche la firma di Vanja Milinkovic-Savic sui tre punti conquistati sabato dal Toro. Quella del Franchi è stata forse la miglior prestazione stagionale del gigante serbo, decisivo nel chiudere lo specchio quando la Fiorentina si è presentata dalle sue parti. Il portiere granata è stato reattivo su Kouamé nel primo tempo, ma è soprattutto nel finale di gara che è salito in cattedra: fondamentale l'uscita bassa ancora sull'ivoriano al 90' (con salvataggio completato da Zima), quindi provvidenziale l'intervento in spaccata su Barak un minuto più tardi.

La scelta che sta pagando: rilanciare Vanja

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Quella di Vanja è stata dunque un'ottima prestazione, a conferma di un'annata che il portiere sta disputando a buoni livelli. Sta dunque pagando la decisione di Juric e del suo staff di rinnovare la fiducia nei confronti di Vanja, scelta coraggiosa alla luce di quello che era stato il girone di ritorno della passata stagione. Il 2022 di Milinkovic-Savic si era infatti aperto con una serie di errori grossolani che avevano portato ad un cambio di gerarchie, con Berisha che si era impadronito dei gradi di titolare.

I miglioramenti ed il Mondiale da titolare

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In estate sembrava pressoché scontato l'arrivo di un nuovo portiere titolare, ma i granata hanno deciso di non intervenire per dare una nuova occasione a Vanja, importante anche per la grande abilità nel gioco con i piedi. Il gigante serbo ha mostrato miglioramenti importanti anche tra i pali, tanto da conquistarsi la titolarità anche nella Serbia e disputare il Mondiale in Qatar. Il Toro si gode dunque un portiere che sta crescendo molto e che - alle già note abilità con i piedi - sta affiancando una crescente sicurezza anche tra i pali.