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Toro, non solo errori individuali: in difesa angosciano gli stessi problemi

Nicolò Muggianu

Approfondimento / 8 gol subiti nelle ultime 3 giornate: i numeri difensivi del Torino sono impietosi. Miha, ora che fai?

Errori concettuali di reparto o errori individuali? È questo il dubbio che in queste ore attanaglia il Torino. La squadra di Mihajlovic, nelle ultime giornate di campionato, ha dimostrato più di qualche lacuna nella zona arretrata del campo. 13 gol subiti in 8 giornate, 12 nelle ultime 5: numeri impietosi. Dopo un inizio incoraggiante, fatto di 2 'clean sheet' su 3 partite contro Sassuolo e Benevento, la difesa del Torino è di nuovo perseguitata dai fantasmi dello scorso anno.

"Avremmo dovuto mettere più attenzione in difesa, perchè abbiamo preso gol su errori individuali". Questa la lettura di Sinisa Mihajlovic al termine del match dell'Ezio Scida. "A differenza della partita contro il Verona, oggi non abbiamo sofferto, la fase difensiva è stata fatta bene, sono stati fatti errori individuali e non di reparto". Insomma, il messaggio è chiaro: i problemi ci sono e sono evidenti ma - secondo il giudizio di Mihajlovic - i gol subiti sono da attribuirsi a 'fatalità' più che a un'organizzazione collettiva che, per usare un eufemismo, ad oggi non sembra comunque essere perfetta.

Analizzando i 13 gol presi fin qui dal Torino, che lo affiancano in quanto a reti subite a squadre di ben diversa caratura come il Genoa, emerge un dato curioso. Se da un lato è vero che molti gol - soprattutto quelli subiti contro Sampdoria, Verona e Crotone - sono per la maggior parte attribuibili ad errori individuali. Dall'altro, è altrettanto vero che, nonostante il reparto sia stato rinnovato per più del 50% negli interpreti, restano alcune lacune concettuali e tecnico-tattiche già viste lo scorso anno. Insomma: gli uomini cambiano, i problemi restano.

"Sei-sette gol li abbiamo presi con un uomo in meno. Questa comunque non è una scusante però...". A prescindere dagli alibi, più o meno giusti che ci siano, i gol subiti restano troppi; soprattutto se si vogliono raggiungere gli obiettivi preposti da due anni a questa parte. Mihajlovic ora deve adoperarsi al più presto, perchè se sono arrivati almeno 2 gol a partita nelle ultime 5 gare, non tutta la colpa si può attribuire esclusivamente ai singoli. Ora arriva la Roma: squadra di ben diversa caratura rispetto a Verona, Udinese o Crotone, e per vincere servirà molto più di quanto visto all'Ezio Scida.