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Zaza con lo Spezia prova a dare una scossa: con lui è possibile un Toro a due punte

Luca Sardo

L'attaccante di Policoro è tornato a disposizione di Juric a fine ottobre dopo aver smaltito il problema al ginocchio: ora è alla ricerca di continuità

Simone Zaza con lo Spezia ha provato a dare una scossa. Tornato a disposizione di Juric dopo essere stato ai box la prima parte di campionato a causa di un problema al ginocchio, il numero 7 è l'unico al momento che, secondo il tecnico granata, è in grado di giocare in coppia con un altro attaccante.

DUE PUNTE"Certe cose le perdi giocando con due punte, anche se alla fine negli ultimi dieci minuti lo abbiamo fatto e non sembrava male" aveva detto Juric dopo il match con il Milan a San Siro. Se fin dal suo arrivo sulla panchina del Torino il tecnico croato ha sempre escluso l'utilizzo di un modulo con due punte, dopo il rientro di Simone Zaza Juric sembra aver aperto a questa soluzione: "Zaza è un giocatore che ha un passato alla Juve e al Valencia in cui ha giocato al fianco di un altro attaccante, lo sa fare. Oggi quando era in coppia con Sanabria, sono stati più pericolosi" ha dichiarato lo stesso allenatore granata dopo la partita con lo Spezia.

GERARCHIA - Senza dubbio in questo momento Zaza è terzo nella gerarchie nel reparto offensivo granata. Davanti a lui ci sono Sanabria e Belotti, ma l'attaccante di Policoro - dopo esser tornato dall'infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dal campo nella prima parte di stagione - quando è entrato con Milan e Spezia ha provato a dare una scossa alla squadra e - soprattutto con lo Spezia - la squadra si è resa un po' più pericolosa. Ora questa pausa nazionali consente a Zaza di allenarsi e aumentare i carichi di lavoro per ritrovare la migliore condizione, in modo tale da tornare in piena forma in vista dello sprint finale prima della sosta natalizia.