Copa America: che giocata di Martinez con il Venezuela
Jansson in panchina nella sfida di esordio con la Svezia, dove gli scandinavi pareggiano contro l'Eire in un girone che ad oggi vede l'Italia prima, dopo la vittoria di carattere contro il Belgio (leggi qui).
Gaston Silva gioca una partita intera da terzino sinistro e il suo Uruguay vince 3-0 contro la Giamaica: risultato inutile ai fini della classifica, in quanto la Celeste era già matematicamente eliminata dopo la sconfitta contro il Venezuela.
E proprio spostandoci tra le fila dei Vinotintos che troviamo la notizia più lieta (di marca granata, si intende) dell'intera Copa America: Josef Martinez continua a mostrare lampi di genio e di classe. Altra buona prestazione contro il Messico per la punta del Torino che, ammesso e non concesso che sia possibile farlo tramite il buco catodico, sta convincendo sempre di più il tecnico Mihajlovic.
Ingresso al minuto sessantacinque della ripresa, passano venti giri di lancette e il Brigante Vinotinto ha sfiora il colpaccio da tre punti che avrebbe portato il Venezuela alla qualificazione come prima del girone (resterà seconda): stop di petto appena entrato in area e rovesciata al volo con palla indirizzata verso l'incrocio opposto.
Una giocata pazzesca che solo il miracolo dell'estremo difensore avversario Jesus Corona ha potuto sventare, negando la gioia del gol alla punta granata, il quale ora si prepara ad affrontare quel mostro sacro chiamato Leo Messi e tutta la sua Argentina.
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