Toro News Altre News Svizzera, un titolare e uno spettatore non pagante nel dominio in Macedonia

Svizzera, un titolare e uno spettatore non pagante nel dominio in Macedonia

Federico Marchesi
La nazionale elvetica vince 0-3 contro la Macedonia del Nord, con Rodriguez che resta in campo per circa due terzi di gara

La Svizzera era chiamata ad un esordio convincente e a non sbagliare per non porre subito in salita il cammino nella nuova Nations League. E non ha deluso le aspettative. Un 3-0 senz'appello e una gara dominata per la formazione di Yakin, che ha fatto bottino pieno ed è uscita dallo stadio National Arena Toshe Proeski con i tre punti. 2 grandi occasioni, 23 tiri totali, dei quali 11 verso la porta sono il contorno di un match a senso unico, nel quale il portiere degli elvetici Kobel è stato quasi inoperoso. Un vivace Ndoye e un ispirato Amdouni trascinano la nazionale rossocrociata. La Svizzera passa in vantaggio con Freuler al minuto 22: l'ex Bologna riceve proprio dall'attaccante elvetico e con un tiro sul secondo palo infila Dimitrievski.

5 minuti più tardi Ndoye centra il palo destro, con la squadra di Yakin che continua ad attaccare alla ricerca della seconda rete. Raddoppio che arriva al 41': Athekame cerca Amdouni, che trova la gioia personale. La seconda frazione si apre con l'espulsione di Gashtarov, poi revocata dal VAR. Sospiro di sollievo per i macedoni, che però non riescono ad accendersi e subiscono le folate offensive elvetiche, con Dimitrievski che nega la via del gol all'altro ex Bologna Ndoye. A circa un quarto d'ora dal triplice fischio arriva il gol che chiude la partita: la punta del Burnley trova la doppietta, al termine di una splendida azione personale. Il punteggio non cambia più e la nazionale elvetica inizia con il piede giusto il proprio percorso nella Nations League.

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Rodriguez la solita garanzia sulla sinistra, Comert scalda la panchina elvetica

Il neo acquisto del Toro è autore di una gara attenta, senza particolari sussulti, durata 63 minuti. La Macedonia del Nord non crea grandi grattacapi alla retroguardia rossocrociata, dunque la scena se la prendono maggiormente i giocatori del reparto avanzato elvetico. L'ex Milan si conferma però una risorsa preziosa per Yakin ed un titolare fisso della difesa. Giocando con la linea a quattro dietro, Rodriguez viene schierato come terzino sinistro, anche per via della sua duttilità. Per il calciatore nato a Zurigo è stata comunque un'occasione importante per accumulare minuti e per recuperare il ritmo partita, anche in vista del suo ritorno all'ombra della Mole.

Comert invece ha vissuto il debutto svizzero nella Nations League 2026/27 da spettatore non pagante. Come già anticipato, il classe' 98 nato a Basilea è riserva della coppia titolare Akanji-Elvedi e parte dietro nelle gerarchie. Il ct elvetico ha effettuato poi altre scelte per i cambi, con il centrale granata che è rimasto ad osservare i compagni per tutta la gara.

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