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Torino: ecco perché non cedere adesso Maksimovic

Gianluca Sartori

Calciomercato / Una cessione del serbo a metà agosto potrebbe scuotere la squadra nelle sue fondamenta. Il Torino lo sa bene: le offerte devono avvicinarsi ai 30 milioni

"Anche nelle semplici amichevoli, Maksimovic non perde occasione di dimostrare il suo valore specifico all’interno del Torino di Ventura. Tra i migliori anche nel triangolare di Mondovì, il serbo è al centro di voci di mercato che lo dipingono come il primissimo obiettivo di mercato per il Napoli di Sarri. La società di De Laurentiis però non può “fare i conti senza l’oste”. E il Torino ha ottime ragioni per non venire incontro in alcun modo agli azzurri…

"Il serbo, all’interno del Torino di Ventura, forma con Glik e Moretti una retroguardia collaudatissima e affidabile che gioca insieme da un anno e mezzo e che si può considerare fondamentale per la squadra. Andare a toccare la linea difensiva con una cessione pesante a metà agosto vorrebbe dire dover cercare di corsa sul mercato un altro titolare e doverlo inserire a stagione ormai già avviata. Andrebbe chiaramente a farsi benedire l’ottimo lavoro fatto per consegnare a Ventura la squadra pronta all’inizio del ritiro. E questa è una delle primissime ragioni per cui il centrale non da considerarsi in vendita.

"Si dà il caso che poi il centrale serbo sia un elemento che andrebbe evetnualmente rimpiazzato, reinvestendo i proventi di un'offerta da capogiro, ancora non pervenuta nelle casse del club granata. Diversamente, è inutile parlare di qualsivoglia trattativa. Difensore completo, oltre che garanzia in marcatura è un’arma importante per il gioco di Ventura. Grazie a proprietà tecniche non indifferenti Maksimovic si ritrova spesso ad avviare gli schemi offensivi del Torino, agendo in coppia con l’esterno davanti a lui. Non è raro, poi, vederlo spezzare il primo pressing avversario, senza dimenticare le uscite col pallone tra i piedi che fanno di lui, di fatto, uno dei portatori di palla principali del Torino.

"“Si può parlare di una cessione di Maksimovic solo per cifre clamorose" - che quindi dovrebbero avvicinarsi ai 25 milioni più bonus, ndr -. Sono state le parole di Cairo nei giorni scorsi. Il presidente – che aveva detto a suo tempo che chi fosse salito in ritiro pre-campionato non si sarebbe più mosso dal Torino – sa bene che cedere Maksimovic oggi equivarrebbe a scuotere la squadra nelle sue fondamenta, ma allo stesso tempo, tutti sanno che è controproducente trattenere in rosa un giocatore scontento. Dalla prossima stagione, se il giocatore volesse spiccare il volo, il Torino non si opporrebbe; ma per quest’anno, è chiaro a tutti che una cessione sarebbe perniciosa per il Torino. In ogni caso, il fatto che il serbo – come Peres – continui a esser schierato come titolare in amichevole può essere considerato un buon segno.