Toro News Calciomercato Toro, dal mercato serve ancora molto: Petrachi cerca innesti per tre zone del campo

Toro, dal mercato serve ancora molto: Petrachi cerca innesti per tre zone del campo

Redazione Toro News
Giorni caldi per il mercato con la difesa che sta prendendo forma, poi Petrachi dovrà pensare a esterni e centrocampisti

I tifosi stanno riponendo tantissima fiducia nel ds Gianluca Petrachi che dopo una buona prima di sessione di mercato ora deve tornare a essere il talent scout che aveva dimostrato di essere nel suo "primo mandato" granata. Il budget, infatti, è piuttosto limitato, anche perché a meno di colpi di scena non ci saranno uscite altisonanti, e i colpi da fare sono parecchi.

Il direttore sportivo infatti si è già messo all'opera, anche se con un po' di ritardo, per accontentare il mister che lui stesso ha fortemente voluto. Mentre rimangono aperte le trattative per coprire il Toro tra i pali, Petrachi chiude i primi colpi in difesa. Ecco Comert pronto a firmare un biennale e attenzione che si sposta già su un altro difensore, la Fiorentina sembra aver aperto a un prestito oneroso con diritto di riscatto per Comuzzo ma per il 2005 si tornerà a parlare di cifre. Ci si muove però anche in uscita per il reparto arretrato, Dellavalle non convince ed è ora vicino a un nuovo prestito in Serie B dove spera di poter trovare più spazio.

Toro, Petrachi ha tanto lavoro: servono rinforzi anche in mediana e sulle fasce

L'impegno del ds del Toro, però, è quello di non dimenticarsi del resto, la difesa è sì una priorità ma non più degli esterni o dei centrocampisti. Sulle fasce quello che sembra mancare è la quantità: Cacciamani si candida per un posto da titolare e dall'altra parte un Pedersen (in crescita nel finale di stagione scorsa) pare faccia lo stesso, ma per due che salgono c'è chi scende, dal ritiro è emerso che Bianay Balcot e Dembele non sono ancora pronti e Aboukhlal continua a fare più che fatica in un ruolo che evidentemente non è il suo. Ci sarebbe infine Biraghi che nonostante non sia più in uscita al momento è costretto a chiudere i buchi e adattarsi a braccetto forse anche in via definitiva. Manca dunque quantità, giocatori che possano dare un affidabile ricambio ai titolari.

In mediana il problema della quantità si ripropone ma in un altro senso: la profondità di rosa qui non manca, al contrario, se davvero Abate vuole continuare con il 3-4-2-1 ci sono troppi centrocampisti per soli due posti, tutti troppo simili per caratteristiche. Recuperato Ilic e aggregato Luongo, in attesa di Ilkhan alle prese con un infortunio sembrano esserci tre registi ma nessuno capace di rendersi utile in fase di interdizione. Infatti, Casadei, Vlasic e Anjorin (che comunque non avrebbero quelle caratteristiche) veng0no visti per la trequarti e al rimanente Gineitis manca quella fisicità che gli servirebbe per affiancare un inventore. La soluzione, anche se in fase un po' più arretrata sembra esserci, Jakic il centrocampista croato classe 97 dell'Augsburg costa 5 milioni ed è uno dei nomi accostati dalla stampa ai granata: potrebbe risolvere le carenze di sostanza che potrebbe avere il centrocampo del Toro.

Articolo a cura di Francesco Di Vico