Dellavalle non ha convinto appieno lo staff tecnico di Abate durante il precampionato: il suo futuro è lontano da Torino

- Pinzolo
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Il ritiro estivo a Pinzolo doveva essere l’occasione perfetta per mettersi in mostra sotto gli occhi del neo allenatore granata Ignazio Abate e tentare di conquistare un posto in prima squadra, ma le strade di Alessandro Dellavalle e del Torino sembrano essere sempre più distanti. Un po' come accaduto nelle ultime stagioni, vissute dal difensore al Modena. Il difensore classe 2004, capitano e perno della Primavera granata nel passato, non ha convinto appieno lo staff tecnico di Abate durante il precampionato, finendo ai margini dei piani tattici per la nuova stagione. Tuttavia, è fin qui rimasto alla corte di Abate e il suo staff essendo la rosa granata particolarmente carente nel reparto difensivo; è quindi servito per fare numero in attesa di sviluppi di mercato in entrata. La stessa situazione non si era verificata nell'estate 2025 quando Dellavalle si era accasato al Modena ancor prima del raduno dell'allora squadra di Marco Baroni.

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Torino, per Dellavalle è ora di prendere una decisione sul futuro

L’imminente arrivo del centrale elvetico Eray Çömert, unito alla volontà della dirigenza di inserire altri due o tre innesti nel reparto arretrato, chiuderà definitivamente gli spazi al giovane talento cresciuto nelle giovanili granata e potrebbe definitivamente sbloccare la sua uscita. Per il Torino e il suo entourage è arrivato il momento di prendere una decisione sul futuro: la certezza è che Dellavalle non farà parte della rosa granata per il prossimo campionato. Le opzioni sul tavolo sono principalmente due: un prestito per permettergli di fare ulteriore esperienza in una categoria che sembra al momento più adeguata al giocatore oppure una cessione a titolo definitivo. L’intenzione prioritaria della società granata è quella di optare per un prestito a titolo temporaneo, mantenendo il controllo sul cartellino del ragazzo. Il profilo del centrale piace parecchio in Serie B, dove diversi club hanno già mosso i primi passi chiedendo informazioni. Il campionato cadetto, dopo l’esperienza al Modena, rappresenterebbe una altro banco di prova ideale per valutare la sua crescita tra i professionisti. Le prossime settimane saranno decisive per sciogliere le riserve e trovare la destinazione giusta. Al momento Padova e Cremonese sono le favorite.

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