La squadra di Abate sfida il Cittadella, che dopo 18 anni di Serie B e i playoff di Serie C tenta la risalita
"Il triangolo no": sono altre le geometrie considerate da Abate (VIDEO)
Dopo il successo di misura contro l'Alcione Milano, il Torino torna in campo oggi alle 17:00, sempre a Pinzolo, per la terza amichevole del ritiro estivo contro il Cittadella. La sfida sarà trasmessa in diretta su Dazn e, per gli abbonati alla stagione 2026/27, anche sul sito torinofc.it. Resta invece il divieto di acquisto dei biglietti per i tifosi granata residenti in Piemonte, misura già adottata nelle precedenti uscite estive. Per Abate sarà un altro banco di prova utile per verificare i progressi della squadra contro un avversario con una storia e un livello superiore rispetto ai primi due test.
Diciotto anni in Serie B, poi la retrocessione in C e la risalita sfiorata
Il Cittadella arriva a questa amichevole dopo un anno vissuto tra la delusione della retrocessione e la voglia di ripartire. Nel 2024/25 i veneti hanno salutato la Serie B dopo diciotto stagioni consecutive, un ciclo straordinario durante il quale hanno anche sfiorato la storica promozione in A con la finale playoff del 2019. Nella stagione 2025/26 il Cittadella ha tentato il ritorno immediato in B e si è subito confermato tra le protagoniste del Girone A di Serie C, chiudendo al sesto posto e conquistando l'accesso ai playoff. Dopo aver superato Arzignano e Lumezzane, il sogno del ritorno immediato tra i cadetti si è fermato al primo turno contro il Ravenna. Una promozione soltanto rimandata, secondo l'ambiente granata, che quest'anno riparte con l'obiettivo dichiarato di tornare il prima possibile in Serie B.Musso e Falcinelli guidano un Cittadella che vuole tornare grande
A guidare la ripartenza ci sarà Roberto Musso, promosso in estate alla guida della prima squadra dopo una lunga esperienza nel club sia da calciatore che da allenatore. Nella sua presentazione il tecnico ha tracciato una linea ben precisa: meno spettacolo e più concretezza. "Dobbiamo tornare quelli di una volta", ha spiegato, chiedendo un Cittadella compatto, aggressivo e difficile da affrontare, capace di fare punti anche sacrificando il bel gioco. Un'identità che richiama quella della squadra protagonista per quasi un ventennio in Serie B. A dare qualità ed esperienza all'attacco sarà invece Diego Falcinelli, centravanti con oltre 300 presenze tra Serie A e Serie B, che in carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Sassuolo, Crotone, Bologna, Fiorentina e Stella Rossa. Sarà proprio lui il principale punto di riferimento offensivo dei veneti, chiamati a inseguire quella promozione sfumata soltanto pochi mesi fa. Per il Toro sarà quindi un test tutt'altro che banale: di fronte ci sarà una squadra ambiziosa, organizzata e desiderosa di tornare il prima possibile nel calcio cadetto.© RIPRODUZIONE RISERVATA