Conosciamo Eray Comert, il centrale elvetico vicino al Torino di Abate, che ha appena giocato il Mondiale
Torino, il commento della mattinata di ritiro a Pinzolo (VIDEO)
Con il calciomercato entrato nel vivo, il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi sta iniziando a ordinare i tasselli per dare forma al Torino del futuro. Uno dei reparti su cui bisogna maggiormente lavorare è la difesa, che è da rifondare dopo la scorsa deludente stagione. La dirigenza granata è intenzionata a regalare al neo tecnico Ignazio Abate un nuovo rinforzo. Si tratta di Eray Cömert, difensore classe 1998, svincolato.
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La crescita in patria al Basilea e i trascorsi al Valencia
Nato a Rheinfelden nel 1998, Eray Cömert si forma nel settore giovanile del Basilea, club con cui fa il debutto tra i professionisti. Dopo le parentesi per farsi le ossa in prestito a Lugano e Sion, si impone come colonna portante della retroguardia renana: accumula oltre 140 presenze ufficiali, vince una Coppa di Svizzera e difende i colori della squadra svizzera anche nelle coppe europee (Champions ed Europa League). Nel gennaio 2022 decide di lasciare il club che lo ha lanciato nel calcio che conta per compiere il salto di qualità in Liga firmando con il Valencia. In Spagna affronta un percorso di crescita alternando alcuni prestiti con l’esperienza spagnola: la parentesi in Ligue 1 al Nantes (2023-2024) e quella sempre in Spagna al Real Valladolid (2024-2025). Dopo la scadenza del contratto con i "pipistrelli" lo scorso 30 giugno 2026, Comert si è aggiunto alla lista degli svincolati.Clicca qui per aggiungere Toro News alle tue fonti preferite
Le caratteristiche tecniche di Comert
Comert è il classico difensore centrale moderno. Il centrale elvetico combina una struttura fisica imponente a spiccate doti in marcatura e presenza nel gioco aereo. Predilige il duello individuale e mostra una buona pulizia nei disimpegni palla al piede, dote affinata fin dalla sua esperienza in patria al Basilea. Capace di adattarsi sia in una linea difensiva a quattro che come perno di una difesa a tre, il centrale svizzero (stabilmente nel giro della sua Nazionale, oltre venti presenze dal 2019 a oggi) si presenta sul mercato come un'opportunità di spessore per esperienza internazionale e maturità tattica. Del resto, ha appena vissuto il Mondiale tra Messico, Canada e Usa disputando soltanto 30 minuti, quelli dei tempi supplementari contro l'Argentina nei quarti di finale. Per la cronaca ha fatto la riserva di Elvedi e Akanji.© RIPRODUZIONE RISERVATA