Toro News Campionato Nodo stadio, il Torino aspetta... Il Como no

Nodo stadio, il Torino aspetta... Il Como no

Davide Bonsignore
Ambizioni e la fretta di concretizzarle: così si può riassumere anche il nodo stadio in casa Como

Un ringraziamento speciale a Euro 2032: con l'obiettivo della FIGC di fare bella figura davanti alle altre federazioni europee, sono partiti in tutta Italia una serie di percorsi di ristrutturazione, anche degli impianti più moderni. Una questione che non tocca lo stadio Olimpico Grande Torino, che non sarà coinvolto nella competizione. Il tema resta caldo in ogni caso a Torino. Come lo resta a Como, dotato ora di una società stellare ma costretto a giocare in un campo d'altri tempi.

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Tema caldo in casa Toro non può che essere quello legato allo stadio Olimpico Grande Torino. Dopo la manifestazione d'interesse, presentata dal Torino al comune in accordo con il Politecnico, sembrava che i tempi potessero stringersi. Quindi è arrivata la proroga d'affitto fino al 30 giugno 2027. E i tempi si sono dilatati. Negli ultimi giorni la questione si è scaldata per gli aut aut arrivati dall'amministrazione, che minaccia di mettere la struttura a bando pubblico qualora l'iter non fosse completato entro il 31 dicembre 2026.

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Di tutt'altro tipo è la situazione a Como. "E' una società che ha delle potenzialità notevoli, ma soprattutto ha idee e strategie di livello. Assolutamente. Non sono stupito, perché ho visto quello che sono stati in grado di fare categoria dopo categoria. Naturalmente l’unico dubbio era sulla tempistica, e su questo sono stati eccezionali perché l’hanno fatto in tempo brevissimo", ci ha raccontato Moreno Longo a proposito delle ambizioni che si respirano in casa Como. E anche per quanto riguarda le strutture la direzione sembra sia questa.
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I discorsi legati al Sinigaglia sono iniziati già nel luglio del 2024, con i primi scambi di idee e documenti. Quindi, un percorso importante è stato intrapreso nel febbraio 2025: il Como ha presentato i primi piani insieme al Comune di Como e a Populous, studio specializzato nella progettazione di grandi strutture sportive. Quindi, a gennaio 2026 è arrivato un primo step importante: il Comune di Como ha pubblicato la determinazione di conclusione positiva della Conferenza dei Servizi preliminare relativa alla proposta di riqualificazione. Allora sono partiti i lavori, con questo anno che ha interessato soprattutto il rifacimento della Curva Ovest: un lavoro interamente finanziato dalla società che ha visto il completamento in tempo record, per questa nuova stagione calcistica. Tra gli obiettivi iniziali del Como c'era quello di presentare una prima parte di ristrutturazione per metà 2027, quindi il completamento entro l'inizio della stagione calcistica 2028/2029. Un percorso che, quindi, dopo quattro anni dal suo inizio, ha l'obiettivo di vedere lo stadio Giuseppe Sinigaglia abbellito - con zone adibite alla vita della tifoseria - e ingrandito fino a poco più di 15 mila posti.

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