Campionato
Serie A, Simonelli: "Chiedo ai prefetti di lasciar organizzare a noi i calendari"
Le parole di Ezio Simonelli al Corriere della Sera su quanto successo riguardo la programmazione di Roma-Lazio e di tutti gli altri match della lotta Champions
Nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, si è espresso sulle logiche della programmazione delle partite del penultimo turno di campionato, ritornando sulla questione di domenica scorsa relativa alla coincidenza di giorno tra Roma-Lazio e gli Internazionali d'Italia per quanto riguarda invece il tennis. Simonelli ha dichiarato: "Non c'è stato da parte nostra un errore di programmazione perché i due eventi hanno serenamente convissuto. Non può essere un problema organizzare due eventi nella stessa città a distanza di poche ore: abbiamo avuto ragione noi a sostenerlo".
FC Internazionale v Hellas Verona FC - Serie A
Le parole di Ezio Simonelli sull'organizzazione in Serie A
Il presidente della Lega Serie A in merito alla scelta di domenica 17 maggio alle 12:00, come data e ora più plausibile, ha quindi aggiunto: "La collocazione naturale del derby sarebbe stata la domenica sera, peccato che dallo scorso derby di andata, lo stesso prefetto avesse vietato per motivi di sicurezza di giocare la sera. Il sabato non si sarebbe potuto giocare perché la Lazio era reduce dalla finale di Coppa Italia e avevamo fissato da settimane il derby di Roma nell'unico orario disponibile: alle 12.30 della domenica". "Lo slittamento del derby alle 20.45 del lunedì e per il principio della contemporaneità anche delle altre 4 sfide di squadre in corsa per la Champions, avrebbe obbligato 300mila tifosi a seguire i match spostandosi in un giorno feriale: ci sarebbero stati danni sportivi, sociali ed economici" - ha commentato invece riguardo la decisione della Prefettura. Infine, in merito all'organizzazione del calendario ha esortato a lasciare che se ne occupi esclusivamente la Lega Serie A ed i suoi esperti professionisti: "Vorrei chiedere a prefetti e questori di lasciare a noi l'organizzazione del calendario, abbiamo professionisti che si occupano con esperienza da anni di questo lavoro e anche in questa occasione hanno dato prova di saper gestire".© RIPRODUZIONE RISERVATA