Toro News Columnist Lasciarci le penne Derby all'ultima giornata, un po' di thriller
Lasciarci le penne

Derby all'ultima giornata, un po' di thriller

Marco P.L. Bernardi
Torna "Lasciarci le Penne", la rubrica di Marco Bernardi: "Invece, come in un giallo, le carte si sono rimescolate e il coltello dalla parte del manico ce l'abbiamo noi"

Scrivere romanzi gialli, posso dirlo per esperienza personale, è complicato. Un gioco di incastri che ricorda uno di quei puzzle in cui tutti i pezzi sembrano assomigliarsi. Costruire trame verosimili e al contempo spiazzanti è un gioco che si pone al confine tra l’enigmistica, nel tentativo di costruire un mistero impenetrabile, e gli scacchi, per il gusto della strategia. La tensione, poi, è l’elemento più difficile da trasferire sulla carta, la scarica di adrenalina che ti spinge a non mollare il romanzo che hai tra le mani fino all’ultima pagina. Ebbene, a volte la realtà si diverte a creare trame degne dei più grandi giallisti. Nel caso di questo finale di stagione della serie A ci è stato proposto un epilogo che vede la vittima predestinata imbattersi nelle rivali storiche proprio quando si sta giocando il tutto e per tutto. Sto parlando della Juve che si è trovata, a 180 minuti dal fischio definitivo di quest'annata, ad amministrare la conquista della qualificazione in Champions League dovendo ancora affrontare Fiorentina e Toro, in tono dimesso quest'anno, ma comunque mine vaganti, a rischio di esiti non scontati.

Il primo dei due incroci pericolosi si è concluso con il risultato meno pronosticabile: i viola, in trasferta, hanno liquidato i bianconeri precipitandoli dal piedistallo della coppa più prestigiosa e permettendo il sorpasso a loro danno da parte delle inseguitrici. All'ultima giornata tocca a noi, in un derby tardivo che già profuma d'estate: una stracittadina pianificata da un sorteggio thriller. Qualche mese fa, nel momento più buio della nostra stagione, quando i punti scarseggiavano, quello di domenica era sembrato il match che avrebbe potuto sbatterci in serie B. Invece, come in un giallo, le carte si sono rimescolate e il coltello dalla parte del manico ce l'abbiamo noi: un finale di campionato che sembrava aver perso tutto il suo appeal ritrova un adrenalinico motivo di interesse. Staremo a vedere. Speriamo di goderci un derby degno di questo nome. Forse sarebbe pretendere troppo aspirare a uno di quelli all'arma bianca stile anni Settanta e Ottanta, ma possiamo almeno ambire a una sfida appassionata che ci restituisca orgoglio ed emozione. Presto sapremo. Lo stato d'animo con il quale scriverò la prossima puntata di questa rubrica non riesco a immaginarlo.