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Redazione Toro News
Se ieri Bologna-Lecce fosse finita 1-1, il Chievo sarebbe stato matematicamente salvo. Facile quindi presupporre che domenica prossima il Bologna vincesse...

IL GOL DI VOLPI…CI AIUTERA'!Buongiorno a tutti. Mi permetto di far notare che il goal di Volpi di ieri a tempo abbondantemente scaduto in realtà a mio parere è quasi inifluente, anzi forse, volendo essere ottimisti, ci agevola. Spiego il mio ragionamento: Se ieri Bologna-Lecce fosse finita 1-1, il Chievo sarebbe stato matematicamente salvo. Facile quindi presupporre che domenica prossima il Bologna vincesse a Verona. Cosi invece il Chievo deve fare un punto (è in forma, lo farà) lascando ai Bolognesi al massimo il punticino del pareggio. Il 2 punti quindi guadagnati ieri dal Bologna di fatto erano certi domenica prossima in caso di Chievo già salvo. In più, aggiungo, il Lecce (sempre grazie al goal di Volpi) è praticamente spacciato. Non lo sarebbe senza quel Goal. Domenica c'è Lecce - Fiorentina. Lecce spacciato = Viola vincenti... c'è da sperare che segnino presto , cosi da far arrivare a Torino le news da Lecce e spegnere (se ce ne fosse ancora bisogno) le velleità dei nostri prossimi avversari , Il Genoa. E' un pò contorto ma secondo me, come ragionamanto ci sta. Concludo dicendo che ci salveremo solo se faremo 38 punti. perchè il Bologna a 37 arriva .... 1 con il chievo + 3 sicuri col Catania.
M.R.

A NAPOLI, ECCO IL TOROGentile direttore mi chiamo Nicola Perrotta e faccio parte del coordianmento dei tifosi del toro area centro sud che fa a capo a david belli e l'amico mauro vorrei sintetizzare in parole povere quello che è accaduto ieri al san paolo calcisticamente parlando era un'altro toro quel toro che resuscita quel toro che si rialza quell'anima combattiva che riemerge proprio nel momento che stai per morire questo è stato il toro ieri e poi come non credere agli angeli la palla di stellone che attraversa tutto lo specchio davanti a sereni il quale salva letteralmente il risultato con un paratone vicino al palo ma era l'aria che si respirava potvamo perdere al 2 a 0 il primo tempo ma il secondo sicuramente ribaltavamo il risultato faceva molto caldo quasi 40 gradi non dimentichiamo che nel nostro dna c'è la sofferenza c'è la speranza ma ci sarà anche la salvezza un abbraccio
Niki Perrotta

LETTERA SUL FILACarissimi amici di Toronews e tifosi-fratelli granata, vorrei riportare l’attenzione sulla questione stadi a Torino. Quando si chiede al sindaco di Torino, Chiamparino, di intervenire a proposito del Filadelfia la sua risposta ai giornali è di solito pressappoco così “massima disponibilità da parte mia ma devono farsi avanti i privati”, che vuol dire tutto e vuol dire niente perché se non si mette qualcosa sul piatto nessuno si fa avanti. Insomma sulla questione si ha l’impressione (mi si smenta se ho torto che ne sarei felicissimo) che la posizione sia questa. È vero che io sindaco sono dichiaratamente granata ma ricopro pur sempre il ruolo istituzionale e la carica di sindaco di Torino e quindi devo essere imparziale. Quindi non devo ne posso fare favori a nessuno. Devo essere super partes. Non è colpa mia se su quel campo gravano milioni di debiti delle passate gestioni e servono soldi per rimetterlo a posto. DURA LEX SED LEX. La colpa di tutto ciò non è del Torino f.c. attuale, non è dei tifosi e non è mia. (Curioso no? C’è una grossa frittata ma la colpa non è di nessuno. Un film con trama squisitamente italiana). Insomma pare che la colpa sia del Toro che è povero. Eh diciamocelo! Mica ha dietro di sé le principali aziende del paese come hanno le prime 3 società della classifica. Benissimo andiamo a vedere cosa succede per l’altra squadra di Torino. Loro dietro hanno la più grande azienda del paese. Quindi i soldi gli juventini ce li avranno no? Anche qui c’è una passata gestione che ha permesso alla società Juventus di avere il diritto di superficie per 99 anni su un terreno (con stadio modello annesso costruito non certo dalla Juve) del comune di Torino che quando è stato chiesto e preteso dalla società bianconera (vi ricordate la minaccia di spostare la sede in un’altra città?) si è improvvisamente svalutato di 2 terzi! Anche ai ricchi piace fare acquisti al discount, ma di prima qualità! Ma insomma, anche qui non recriminiamo sul passato, le colpe non sono di nessuna parte e chi ha avuto, ha avuto…. Ora non soddisfatti stanno demolendo il Delle Alpi perché vogliono che il loro stadio non sia secondo a quello di nessun altro. Come staranno facendo? Semplice, loro hanno i soldi pensiamo noi. D’altronde lo stanno demolendo per ricostruirlo e gli organi di informazione non ci dicono altro. Quindi? Banalmente usano i loro soldi per costruirsi il loro stadio sul ehm…loro terreno. E qui casca l’asino anzi le zebra. Leggo su un trafiletto de “LA STAMPA” testuali parole “ la società Juventus per la ricostruzione del Delle Alpi ha ottenuto un prestito dal Credito Sportivo a tasso agevolato del 2% che verrà rimborsato in 15 anni” per tutti i milioni di Euro necessari. Capite? In un tempo di crisi in cui molte aziende sane chiudono e licenziano perché non riescono ad avere credito dalle banche a tassi normali loro riescono a ottenere tutto per demolire e rifare uno stadio che sarebbe già ottimo. Vorrei evidenziare a caratteri cubitali che il prestito è pure a tasso AGEVOLATO restituibile in 15 anni. Inoltre vi ricorderete che due anni fa in occasione della candidatura di Torino agli Europei ci avevano già provato ed era pure partita una raccolta firme per fare un referendum contro questa ingiustizia? Allo stadio circolavano volantino con il titolo “I LORO STADIO CON I NOSTRI SOLDI”. Quando Torino, a causa della cattiva immagine internazionale creata da iuvopoli non era stata scelta come sede noi gongolavamo con “NO EUROPEI? NO STADIO GRATIS!”. Ebbene cari fratelli granata, OGGI HANNO OTTENUTO LE STESSE COSE ALLE STESSE CONDIZIONI VANTAGGIOSE senza il pretesto di nessuna candidatura dallo STESSO ENTE (Credito Sportivo), senza che nessuno ne parli e nessuno protesti. Non è incredibile tutto questo? Vi prego qualcuno mi smentisca! Chiedo anche perché oggi da noi tifosi granata non è partita NESSUNA azione di protesta come avvenne allora?!!?? Ieri e oggi le due squadre di Torino hanno ricevuto pari trattamento a pari condizioni e nessuno ha ricevuto sconti o facilitazioni. Insomma se non si muove nulla sulla questione Filadelfia la colpa è proprio tutta del Toro che è povero e se il prossimo sindaco di Torino sarà magari juventino e qualcuno gli chiederà non un favore ma ciò che è giusto, rimettere in sesto uno dei monumenti della più gloriosa storia di Torino (se non anche dell’Italia del dopo guerra) non stupiamoci se ci risponderà: “ma chiedete questo proprio a me che sapete che sono juventino? Ma mi prendete per uno stupido?”
Marco S. di Roletto (To)

IL GENOA…ciao a tutti i granata,
volevo solo far ricordare il comportamento del Genoa, nel finale della scora stagione quando, senza piu' obiettivi, gioco' alla morte contro di noi vincendo 3-0 e praticamente perdendo le ultime tre/quattro partite. Nulla toglie che non voglio favoritismi, pero' bisogna caricare ben bene la squadra, anche perchè quest'anno, come lo scorso, i liguri non hanno piu' nulla da chiedere al campionato, oramai in Champion non ci vanno piu'!
saluti
Luigi

DETERMINAZIONECarissima Redazione, mancano 180 minuti alla fine,il TORO deve fare più punti possibili per sconfiggere eventuali fattori esterni. Contro il Bologna il gol che ci è stato annullato per un fuori gioco millimetrico, il Bologna contro il Lecce gliè stato accordato il gol di Di Vaio in fuori gioco nettissimo di oltre un metro,questo da da pensare. Non dobbiamo fidarci di nessuno,sputare l'anima in questi 180 minuti è piu che indispensabile.
Sempre Forza TORO
Ezio Capriolo

STORIA DEL NOSTRO STADIOPregiatissima Redazione, mi permetto, dopo molte riflessioni, esprimere il mio parere su come sono andate le cose ed il perché il FILA è ora ridotto in questo stato. Dunque:
7,8 o 9 anni or sono i proprietari dell’altra squadra di Torino, nonché proprietari della casa automobilistica torinase, decisero che nella nostra bella città ci dovesse essere una sola squadra di calcio e che lo stadio delle Alpi avrebbe dovuto appartenere solo a loro. Chiamarono un analfabeta, loro fornitore e gli dissero che se non avesse fatto ciò che loro desideravano gli avrebbero tolto il lavoro. Lui, malgrado fosse un tifoso della loro squadra, acconsentì. Tra l’altro anche l’allora presidente della loro società (leggasi Moggi) disse una volta in televisione, in quel periodo, che a Torino 2 squadre erano troppe. L’analfabeta non voleva rischiare il suo capitale, ma i “fratellini” gli spiegarono che i terreni del FILA erano della società TORINO CALCIO SPA quindi, una volta diventato presidente avrebbe potuto farne ciò che voleva. I “fratellini” intanto, si erano già accordati col Sindaco Sig. Novelli perché a loro serviva il “Delle Alpi” ed al Comune serviva il “Comunale”. L’analfabeta accettò, divenne presidente e fece ne più ne meno ciò che i fratellini gli avevano detto di fare. Il Sig. Novelli riuscì a far credere (o impose) all’assessore ai beni culturali che il “Comunale” era un cimelio storico, mentre il MITICO FILA era un rudere. Sì perché al Comune serviva il “Comunale” per le Olimpiadi invernali, mentre il FILA non potevano usarlo. Ed ecco la massima presa per i fondelli a noi tifosi GRANATA: il FILA venne distrutto così non si poteva farne più nulla e l’analfabeta poteva acquisirlo per guadagnarci vendendone i terreni (come gli avevano detto i fratellini); Al Toro venne proposto il Comunale ristrutturato e, come da consiglio dei fratellini, l’analfabeta, allora presidente, accettò. All’altra squadra di Torino venne regalato il Delle Alpi. Ora dico: “Perché il Comune cerca di nascondersi quando proprio lui era in combutta coi fratellini?” e… “Se l’ipoteca iscritta sui terreni del FILA fosse a favore della casa automobilistica torinese, secondo me vista la truffa ai danni della società GRANATA da parte dei suoi proprietari, dovrebbe essere cancellata d’ufficio” ed ancora…”L’assessore ai beni culturali dov’è. Dovrebbe essere lui in prima persona a richiedere il rifacimento del FILA”.
La morale però e questa:
Agli altri lo stadio è stato regalato dal Comune; A noi è stato dato uno stadio infame (quando il TORO giocava al Delle Alpi o al vecchio Comunale, io andavo almeno 6/7 volte all’anno allo stadio. Ora sono andato una volta e penso che, se non verrà modificato, non andrò mai più. L’unica volta che sono andato, dopo essermi seduto sulla poltroncina dei distinti pagata 30,00 €. Ed aver capito che non vedevo nulla, sono dovuto andare sul muretto vicino ai cessi e salito sopra, non mi sono più potuto muovere.) Il nostro monumento (leggasi FILA) è stato distrutto ed ora il Comune cerca di lavarsene le mani. Questo è quanto ho visto, letto, capito io sul nostro FILA, ed ora Chiamparino fa il sordo.
Grazie al nostro Comune, Sindaco ed Assessori per Torino vediamo altri scempi ed altri enormi sprechi di denaro pubblico: il PALAFUSKAS di Porta Pila, mostro inutilizzabile ed inutilizzato da molti anni sul quale continuano a fare manutenzioni, “e noi paghiamo”; Saluti a Tutti e sempre FORZA TORO, dai che ci salviAmo.
Arnaldo

NOSTALGIATanti anni fa due prodezze come i gol di Napoli avrebbero ottenuto in premio una storia diversa. Quella famosa dei gemelli del gol, o quella del poeta, da raccontare su pagine e pagine da giornalisti poeti e da godere nei giorni successivi. Oggi no. Il pensiero dopo il gol del vantaggio non poteva essere di ammirazione per la perla appena vista che da sola è sufficiente a riempirti e saziarti per tutto il resto della domenica sportiva, ma se la buona sorte avrebbe concesso una mano anche a noi del toro e che il fischio finale lontano venti minuti ma per noi anni luce, avrebbe sancito quel risultato che il tabellone scriveva in quel momento (1-2). Già, è proprio del toro in vantaggio in trasferta! Ed il pensiero.... che ogni azione subita poteva sancire la fine di quel sogno. Ed il pensiero... che il Bologna pareggiava e che se noi avessimo vinto bastava pensare unicamente al Genoa. Ed il pensiero.... che sarebbe stato troppo, dopo 35 giornate di rabbia prima, rassegnazione poi, tutto o quasi potesse succedere in una domenica. Il sogno alla fine un po' si è infranto con quel gol di Volpi al 94'. Ma il toro non può ottenere in una volta sola il massimo consentito. Ed il pensiero... che bisogna rimandare. Ed il pensiero.... chissà cosa sarà a Verona per il Bologna e noi per forza vittoriosi con il Genoa. Ed il pensiero.... il Bologna no, non deve pareggiare, deve perdere a Verona. Ed il pensiero .... Con il Genoa si deve vincere, ma poi a Roma potrà succedere quello che già successe due anni fa con Muzzi, o almeno pareggiare? Ed il pensiero è per un misero presente, non per le maglie granata quelle che sono state di Ferrini, di Agroppi, di Giagnoni, di Radice, di Pulici, Graziani, Sala, Junior, Dossena... quando si poteva andava a vincere a San Siro Così non c'è tempo per godere di Bianchi e Rosina. L'avrebbero meritato quelle due perle. Ma il toro di oggi non può permettersi di ammirarsi, solo di salvarsi e mi prende la nostalgia.
Un tifoso dal 1962 in poi.
fmaesani@alice.it