Toro News Columnist Lettere alla Redazione Le vostre lettere

Le vostre lettere

Redazione Toro News
Insieme fino alla fine

INSIEME, FINO ALLA FINE
Gent.ma redazione di Toro News,
le critiche della gente si incentrano soprattutto sulla conduzione tecnica dell'allenatore, sulle sue scelte e - soprattutto - sul risultato. Sono sicuro, come chiunque abbia giocato a calcio almeno una volta nella vita e non solo ai giardinetti, che nel calcio quasi sempre il risultato sia il frutto di episodi, si prenda ad esempio Fiorentina Lazio, un tiro in gol, oppure Inter-Toro della scorsa settimana, se entravano i due pali che i neroazzurri hanno colpito avremmo parlato di "sconfitta a testa alta". Ieri abbiamo pareggiato contro una diretta avversaria ed è evidente che proprio perché diretta bisognava vincere. Non lo si è fatto, e - quindi - da tutte le parti si levano critiche: tanti "Novellino incapace, vattene; molti "Cairo taccagno, speriamo in mister X", qualche "arbitro infame, non è cambiato nulla da calciopoli". Io invece credo semplicemente un fatto di episodi, infatti se la palla di Italiano anziché andare in porta fosse finita nel settore ospitato dalle "Girls" forse staremmo parlando di una vittoria sofferta, ma pur sempre di una vittoria. Ma visto che oltre che aver giocato a calcio in eccellenza, sono anche uno storico di professione posso affermare che non si fa con i se la storia come non si fanno con i se i risultati, bisogna che noi tifosi facciamo qualcosa...Sì: stare vicino alla squadra, all'allenatore, alla società. Il momento è critico ed è difficilissimo tirarsi fuori, ma se il popolo granata non combatte fino alla fine insieme a chi, nel bene o nel male, gioca con la maglia che è stata indossata (ormai troppo tempo fa) da grandi calciatori e grandi uomini è inutile che si cerchino soluzioni "altre". Un appunto a Novellino però lo faccio. Io non avrei mai tolto Dzemaili, tuttavia se Abate non chiude su Italiano non è certo colpa di Barone...Per quanto riguarda Rosina non so, infatti fa un po' ridere che un soggetto che a fatica sa la differenza tra una sovrapposizione ed una diagonale possa parlare della profondità che dava Rosina come trequartista con la presenza di altre due punte (si veda Torino Lazio del girone d'andata). Detto ciò c'è ancora molto da lavorare sul piano del gioco e delle azioni offensive, più di un gol con questo modo di giocare col freno a mano tirato non si potranno mai fare. Cosciente che ci sono tanti intenditori di calcio tra tifosi del Toro o tra i giornalisti (complimenti a chi crede Barone un incontrista) che possono insegnarmi tanto, aspetto con fervore le critiche costruttive.
Andrea P.

TUTTI GLI ANNI VA COSI'
Malgrado BORSANO ed il suo Notaio, i genovesi, CIMMI e TILLI, ho sempre tifato TORO dal maggio 1949 e contunuerò a farlo. So bene che quanto vado ad esporre indurrà i soliti tifosi del "sempre e comunque fedeli" ad accusarmi di disfattismo, o peggio, ma a questu punto non se ne può proprio più. Ho citato personaggi ai quali tutti non importava più di tanto dei destini della Società; se ne sono temporaneamente interessati per le più disparate motivazioni, stando bene attenti che l' afffondamento della barca, quando si sarebbe verificato, non li coinvolgesse più di tanto. non vorrei, fra qualche tempo, dovere aggiungere alla fitta schiera l' attuale Presidente ma di segnali ce ne sono parecchi. Osservo: ha rilevato la Società praticamente "in articulo mortis": ora, se voleva così bene al TORO, perchè non farsi avanti prima? Quanto poi ai risultati....pazienza per il primo anno in cui ha comprensibilmente dovuto improvvisare, chiudiamo pure un occhio sul secondo perchè di esperienza di Serie A ce n' era ben poca, ma dopo... stendiamo un veli pietoso. Avesse almeno tenuto conto della propria insperienza nel guidare una società di calcio, tantopiù chiamata TORINO, si sarebbe messa al fianco almeno una persona all' altezza (cito ZACCARELLI). Invece il suo smisuratamente presuntuoso egocentrismo lo ha indotto a prendere decisioni affrettate e spesso errate ("Vi stupirò" diceva) i cui effetti si stanno ora riflettendo sempre più sul bilancio societario. TUTTI GLI ANNI VA COSI' Non sono tanto sicuro che, nel caso occorresse, il Sig. CAIRO sarà disposto ad accollarsene, almeno in parte, le conseguenze. In pochi anni siamo passati dagli acquisti a peso d' oro degli ABBRUSCATO e dei BARONE, agli onerosissimi ingaggi di STELLONE, VENTOLA e FRANCESCHINI (nel frattempo solo briciole riservate al pur vitale Settore Giovanile) alle pietose implorazioni di prestiti a parametro zero degli ultimi tempi. Per fare un pò di cassa si è dovuti ricorrere al prestito oneroso (300.000 Euro) di un AMORUSO acquistato pochi mesi prima, pur trentaquattrenne, per cifra assai importante. Bambole, non c'è più un Euro! Eppure ancora lo scorso primo febbraio l' impareggiabile NUMERO UNO eveva pubblicamente annunziato per il giorno dopo "due importanti colpi". Li abbiamo visti: il sopracitato AMORUSO e MALONGA in uscita, un GASBARRONI, mezzo rotto, in entrata. Al termine il PRESIDENTE, di fronte alle perplessità manifestategli, ma magnificato la mirabolante campagna di "rafforzamento" ; gli ha fatto prontamente eco il fido Sig. FOSCHI gratificandola con un bel "10". Un' autentica presa per i fondelli. Incommentabile il ritorno di NOVELLINO, cacciato lo scorso campionato a furor di popolo e di squadra e recentemente reintegrato soltanto perchè tuttora sotto contratto ; ma se era ritenuto, dalla stessa dirigenza, inadeguato poco tempo fa non vedo al suo reincarico altramotivazione se non quella, ormai solita, dell' indisponibilità a sobbarcarsi l' ingaggio di un nuovo tecnico. Evviva! Ma, è ordine tassativo, se proprio non lo si loda, guardiamoci dal criticarlo altrimenti il Sig. CAIRO se ne andrà, imitato, lo ha promesso in caso di retrocessione, dal Sig. FOSCHI e per il TORO, paventano i fedeli, sarebbe la fine. Figuriamoci! Ce ne sono ancora in giro di "magnati" disposti a mettersi al collo una sciarpa granata, ad unirsi a qualche coro di antijuventinità ed a promettere l' immancabile recupero del FILADELFIA salvo poi uscire di scena, con i piedi asciutti anche lui quando la barca granata che affonda sarà ormai a pelo d' acqua. Quanto sopra con buona pace di tutti, compreso TUTTOGOBBI che ho smesso di acquistare per il sempre più esiguo spazio riservatoci in confronto con l' altra squadra cittadina e non per i commenti riservati alla gestione della nostra, che in gran parte purtroppo mi vedo costretto a condividere. Sarò, ovviamente il tifoso granata più felice della terra se il futuro smentirà queste fosche previsioni ma i miei capelli, bianchi ormai da tempo, mi inducono a temere il peggio: CAIRO ci lascerà dove ci ha trovati. Malgrado tutto, SEMPRE FORZA VECCHIO TORO
Gianni Oliveri da Genova

MEDIOCRITA' SCONCERTANTE
Leggo con curiosità le opinioni di tifosi e di giornalisti che finalmente hanno potuto individuare ieri (nei cambi di Rosina e Dzemaili) la causa di un mancato risulta o positivo. Mi devo ancora ripetere su questo spazio che il calcio è un gioco affascinante e semplice, basta saperlo giocare. Forse un giocatore abituato da anni al ruolo di portiere non potrà essere un centravanti e viceversa, ma con gli schemi che "s'inventano" oggi un terzino può fare l'ala, l'ala può coprire, il centravanti può giocare in copertura, un discreto mediano (Italiano del Chievo) può rifilarti una legnata in porta da 30 metri anche se non dovrebbe rientrare nei suoi compiti .L'importante è sapere stare in campo e sapere trattare il pallone. I giocatori di questo Toro non lo sanno fare! Sono giocatori di una mediocrità sconcertante! il meno peggio non può giocare titolare in nessuna altra squadra di serie A. E' commovente registrare le parole di molti tifosi ( incredibile da parte di addetti ai lavori ) che ce la possiamo ancora fare, che è pur sempre un buon punto. Il Toro è oramai irrimediabilmente retrocesso (e non da ieri).
Franco da San Mauro

PRIMO SFOGO
Caro direttore,
è la prima volta che scrivo ma voglio per una volta sfogarmi (anche a nome di altri tifosi granata miei amici). Parlo solo della partita di ieri contro il Chievo (che è stata la ciliegina sulla torta). Credo che il sig. Novellino di calcio proprio non capisca un bel niente!!! Ma è possibile sostituire sul risultato di uno a zero per noi un giocatore (contropiedista per antonomasia) come Rosina, che tra l'altro stava disputando un'egregia partita quando l'incontro aveva preso la piega giusta? Per quale motivo ha sostituito Dzemaili che era il fulcro del nostro centrocampo e non Abate (sempre che fosse da sostituire!!!!) per inserire uno dei piu' scarsi giocatori di serie A come Barone? Per quale motivo si ostina a far giocare Diana? (giocatore davvero insignificante!). Che significato tattico ha far convivere sulla stessa fascia Rosina e Abate? Ecccc... Credo che la classifica sia pesantissima ma non del tutto compromessa, già da sabato prossimo in ogni modo bisogna racimolare almeno un punto senno' si fa' davvero triste.
Carlo

REGOLE FONDAMENTALI DEL CALCIO
Gentile redazione,
vorrei spiegare al signor Novellino alcune regole basilari del calcio che probabilmente lui non conosce:
1) nel calcio chi sa giocare a pallone non lo si deve mai sostituire. Noi ne abbiamo due che lo sanno fare benino (Rosina e Dzemaili) e lei li ha sostituiti tutte e due!
2)nel calcio per segnare bisogna tirare in porta, magari anche da lontano. Noi ne abbiamo uno (Saumel) che lo sa fare e lei non lo ha neppure portato in panchina!
3)nel calcio non bisogna mai crossare dalla tre quarti di campo, perchè altrimenti i palloni vengono sempre fagocitati dalla difesa. Noi ne abbiamo uno (Abate) che sa crossare invece bena da fondo campo, ma lei non lo mette mai nella condizione di farlo!
4)nel calcio potrebbe essere una trovata geniale quella di avere un centravanti(Stellone) che, pur non segnando mai, sa appoggiare bene la palla a qualche altro attaccante affiancato a lui. Il problema è che lei per tutto un tempo si è dimenticato di mettercelo questo attaccante! Distinti saluti.
Paolo Ferrero

QUI CI VUOLE UN MIRACOLO.
Amici Granata, credo che neppure un miracolo ci salvera'. Abbiamo avuto nel girone di ritorno sui piedi due match-ball, fossimo riusciti a centrarne almeno uno! Sabato avanti con la Lazio, una squadra in coma di risultati che si risvegliera' dopo che saremo passati noi dall'Olimpico. Per chiudere, ora si capisce perché Novellino vuole allenamenti a porte chiuse, il segreto per non vincere mai deve restare solo nostro! Ciao a tutti
Luigi

UN ALTRO MATCH-BALL SPRECATO
Che delusione, ragazzi! Un’altra occasione sprecata, proprio quando sia Lecce che Bologna sono state bloccate… Ancora una volta raggiunti a fine partita, ancora una volta non in grado di blindare un successo che sarebbe stato importantissimo. Niente di nuovo di per se, visto che l’andazzo si è ripetuto fin troppo spesso quest’anno, indipendentemente da chi scendesse in campo e chi fosse il Mister. Il finale sembra ormai scritto, ma se cominciassimo a lottare davvero forse ce la possiamo ancora fare. Qualcosa di positivo però contro il Chiedo si è visto: Nik Ventola! Lui, serio professionista, ha dimostrato il suo valore con i fatti e ha risposto a chi ormai l’aveva accantonato. L’augurio è che ora Novellino creda di più in lui e lo faccia giocare più spesso (e per favore, nel suo ruolo: basta esperimenti fuori ruolo!!!). Forza Toro e speriamo nel miracolo domenica prossima!!
Luca A. da Lugano, Svizzera

IL BICCHIERE E' TUTTO VUOTO
Gentile Redazione di toronews,
premesso che rispetto le posizioni di tutti ma francamente sorridevo domenica a chi insultava i tifosi del Toro che "gufano" mentre gli altri, gli ottimisiti senza speranza, si trastullavano per un pareggio a San Siro. Ok contro l'Inter abbiamo fatto una buona gara ma come diceva Abate é facile giocare tranquilli quando non hai niente da perdere. Il problema é stato perdere 4 punti in 2 scontri diretti contro Reggina e Chievo. Ieri Bologna e Lecce hanno perso e la Reggina ha pareggiato, era un'occasione da non perdere e invece altro pareggio. Comunque sia é chiaro, come dico da tempo, che quello che non va é la societá. Quest'anno retrocederemo in serie B é la cruda realtá. Domenica perderemo contro la Lazio e scriveremo la parola fine sul nostro triste campionato. Torno a ripetere la mia posizione rispetto alla tifoseria: NON ANDARE ALLO STADIO FINO A FINE CAMPIONATO!questo Toro fa schifo smettiamola di illuderci.
Simone

IL BICCHIERE DI NOVELLINO
Spett. redazione,
mi permetto di scrivervi nuovamente,dopo la sciagurata partita di ieri, ma non tanto per la partita in se ,che avrete senz'altro visto, e vi sarete fatti anche voi l'idea che il gioco del calcio è tutta un'altra cosa, ma, e qui sta il punto le sconcertanti dichiarazioni del dopo gara nel quale il ns. allenatore ed il presidente, vedevano il famoso bicchiere mezzo pieno, ma come si fa' a dire simili corbellerie? Ma si vuole prendere in giro il gia' sofferente popolo GRANATA? Tutti vedono il calcio...la partita è stata uno schifo, raramente si son fatti due passaggi di fila, oltre tutto contro un' avversario scarso, per non dire peggio. Ma quando pensano di vincere una partita in serie A giocando in quel modo? Ma su questo mai una parola ma cosa credono, che il tifoso in quanto tale sia imbecille? che non sappia giudicare? Che non veda che la nostra squadra gioca il peggior calcio della serie A? Va bene essere ottimisti, ma non scemi, se il nostro allenatore dopo la prestazione di ieri vede la squadra in crescita be,allora veramente mi sento preso per i fondelli , esoneriamolo immediatamente invece di piangere sui torti subiti, ed al suo posto prendimo un vero allenatore che sappia dare un volto a questa accozzaglia di giocatori, ma forse il PRESIDENTE, stara' gia' pensando a De Biasi.
P. Regis