Toro News Columnist Lettere alla Redazione Le vostre lettere

Le vostre lettere

Redazione Toro News
Un pò di chiarezza

Ci scrive Danilo Toti, promotore dell'"Associazione Tifosi Granata", che intende illustrare meglio motivazioni e scopi del soggetto appena creato; ci scrive anche Gabriele De Paola, dei "Giuristi Granata", appassionato di diritto calcistico; infine, due nostri lettori danno le proprie indicazioni per il calciomercato, uno è "adulto" (per quanto possa esserlo un tifoso...), l'altro ha 10 anni.

“ASSOCIAZIONE TIFOSI GRANATA”….UN PO’ DI CHIAREZZA! Mi vedo costretto a scrivere per fare un po’di chiarezza sulla disinformazione che sta emergendo nei forum granata sulla Associazione Tifosi Granata. Per completezza di informazione è giusto tornare indietro di qualche anno e capire che cosa sia successo ai TORO CLUB e più in generale ai tifosi del Toro e per questo ci sono dei numeri delle statistiche che parlano chiaro: il Toro sta di anno in anno perdendo tifosi. Le cause sono molteplici: il fallimento di Cimminelli, la retrocessione in B dello scorso anno e io aggiungo la non compattezza della tifoseria. Quest’anno poi è lampante che il Toro ha mancato la promozione per i risultati casalinghi, frutto di un ambiente che non ha aiutato la squadra, ma al contrario ha creato tensione e condizionamento anche ai giocatori. Era giunto il momento, secondo me, di provare a fare qualcosa di positivo per cercare di ricompattare l’ambiente e favorire l’avvicinamento di nuovi tifosi allo stadio e per fare questo l’unica strada è ascoltare i club, i loro tanti problemi e cercare di capire dove fosse più urgente intervenire. Ho trovato diverse persone che la pensano come me e abbiamo iniziato a ragionare su cosa si potesse fare per i Club e sentendo tanta gente del Toro ci siamo resi conto che diversi Club avevano abbandonato il Centro Coordinamento e molti stavano cerando da soli di far fronte alle problematiche dei propri Toro Club. Una volta capito che molti Toro Club lamentavano il fatto che non ci fosse contatto con la società TORINO F.C. e compreso anche che il Centro Coordinamento si era posto in maniera netta contro il Presidente Cairo, (cosa che allo stato attuale rimane tale leggendo nei vari forum), ci siamo interrogati sul fatto se non fosse giusto provare a unire le forze e proporre ai Club usciti dal Coordinamento di provare a lavorare insieme a un nuovo progetto. Abbiamo trovato diversi Club interessati e abbiamo costituito una Associazione (ASSOCIAZIONE TIFOSI GRANATA) che non deve giudicare l’operato della società, che non deve andare a prendere i giocatori al ristorante se non giocano come i tifosi vorrebbero, che non deve stabilire se sia giusta o no la Tessera del Tifoso, ma deve avere unicamente una funzione di supporto ai tifosi e ai Toro Club granata. Io personalmente non sono né favorevole né contrario alla Tessera del Tifoso, ma è giusto che se un tifoso la vuol fare abbia il supporto necessario per averla, se un tifoso vuol sapere cos’è deve avere un supporto che gli spieghi di cosa si tratta. La Tessera del Tifoso, probabilmente sarà imposta, ma nessuna Associazione o Coordinamento può farla fare, la potrà fare unicamente la società, quindi chi ha scritto che la nostra Associazione nasce per appoggiare la Tessera del Tifoso ha sbagliato grossolanamente. Io non sono contro il Coordimanento, ma la penso in maniera diversa dalle persone che guidano il Centro Coordinamento, personalmente non ho nulla contro di loro, anzi le ammiro per l’impegno che profondono ogni giorno per il Toro, ma penso sia giusto poterla pensare diversamente senza essere per questo dei nemici, peraltro tifosi della stessa squadra. Abbiamo reputato che fosse logico attendere la fine del Campionato prima di rendere ufficiale l’Associazione, che peraltro è già costituita, per evitare di creare incomprensioni o tensioni che non avrebbero giovato alla squadra. La società si è resa disponibile nei nostri confronti nel momento in cui ha visto il nostro progetto. Ora sicuramente faremo i passi necessari per farci conoscere e per presentare il nostro progetto ai tifosi granata. Non ci sono “servi” di Cairo e non siamo contro o a favore del Presidente, noi siamo del Toro e abbiamo a cuore il bene del Toro. Non faremo la gara con nessuno per essere i primi della classe e crediamo fermamente che in questo momento ci sia il bisogno di supportare i tifosi e i Club e non quello giudicare l’operato del Presidente o della Società, ricordandosi le passate contestazioni a persone che oggi rimpiangiamo (Vedi Pianelli e Rossi). Oggi c’è Cairo, domani magari ci sarà un altro Presidente, noi vogliamo che il Toro viva per sempre e per questo saremo sempre disponibili al dialogo. Danilo Toti

AUDACES FORTUNA IUVAT E’ tempo di azzerare e ripartire. Le premesse e buone ci sono: Un Presidente pronto a metterci ancora la faccia e il portafoglio. Un Direttore sportivo che ha dimostrato di averci preso praticamente in tutte le scommesse di gennaio e che si appresta a fare una campagna di calciomercato all’insegna di quella invernale. Un Team Manager che in questi mesi è stato silente col pubblico, ma negli spogliatoi deve essersi fatto sentire eccome, così come è stato capace di tenere il timone contro le folate di vento burrascoso provenienti dall’esterno. Un allenatore dal passato granata, di nuova nomina, con uno staff che ha molto di granata, cresciuto con i valori che noi sappiamo, cresciuto a pane e Filadelfia e che ha dimostrato sul campo per almeno due anni consecutivi di poter fare imprese con giocatori sconosciuti. Queste le nostre certezze fin’ora.

Ma aggiungerei ad esse quella di un Capitano che non credo ci abbandonerà al nostro destino, per quanto i giornali sprechino pagine e fiumi di inchiostro per accostarlo perfino alla strisciata più infame della Storia. Il Nostro Capitano, a cui ci siamo affezionati tanto in soli due anni, ha davanti a sé una scelta difficile: da un lato la ragione che lo vuole in squadre in lotta per vincere qualcosa da aggiungere al suo Palmares; dall’altro il cuore, GRANATA, che lo lega indissolubilmente ormai a questa Città e a questi colori. Siamo tutti certi che Rolando farà la scelta migliore per tutti, perché già in passato commise l’errore di andare altrove, per poi capire bene che la sua scelta sarebbe dovuta cadere fin dall’inizio su di noi, sulla Maratona e la Primavera, che hanno tramutato i fischi assordanti ed il rosso preso in pochi istanti giocati, in amore incondizionato, a profusione, amore senza limiti, riconoscenza che gonfia gli occhi di lacrime fino allo spasimo….al solo pensiero che dopo aver trovato un giovane dalle indubbie qualità morali e che gonfia la rete da tutte le posizioni con delle magie di assoluta classe, ci sia il pericolo di perderlo per colpa di qualche punto non racimolato per tempo, grazie ad un altro capitano…uno che ci fa senso solo ricordare con quella fascia al braccio.

Il Toro di domani, anzi, il Toro di oggi si appresta ad affrontare l’ennesima sfida col suo futuro: l’ennesima contro tutto il Mondo. Quel mondo che ha preferito il Brescia in A per spartirsi circa 35 milioni di Euro (come non capirlo del resto!), quel mondo che ha delle giacchette nere (spesso gialle fosforescenti) assoldate per decidere chi va o resta in Paradiso e chi è condannato all’inferno.

Ma lo fa con ben altre consapevolezze: il Ds Petrachi ha scovato dei giocatori che del Toro portano in dote il carattere, la grinta, la fierezza, gli occhi al cielo. Valori che si erano persi nel tempo, nel marasma di persone, pensionati, parassiti, e chi più ne ha più ne metta che sono passati da qui in soli 5 anni.

Il nostro destino, cari fratelli miei, è nelle mani della Società, di Cairo e dei suoi fidati uomini, finalmente scelti con criterio.
Ma non solo di questi pochi: un modo utile per noi tutti di dare un apporto ed un nostro contributo personale, che sia per qualche verso diverso da quello che diamo tutti in curva a sostenerlo, è quello di unirci e prendere la Società per mano, aiutarla a raggiungere determinati obiettivi.
Siamo indietro di quarant’anni circa rispetto ad altre Società sportive, ma in Italia abbiamo la possibilità di essere una delle prime a raggiungere un traguardo importante. E’ per questo che invito tutti a prendere visione del sito “Toro Mio”, l’ennesimo tassello giusto di questa nuova annata che sta già prendendo forma, per ripartire con slancio, agguantare il traguardo Serie A e forse toglierci qualche sassolino dalla scarpa, come quello di riavere finalmente la Nostra CASA…

Ad oggi potrei sembrarvi farneticante. Forse lo sono. Forse no. Chiederò la consulenza al Dott. Puzzetto. Solo il tempo potrà dire se ho ragione. Tuttavia, per elevarci e raggiungere qualche obiettivo che non sia la sola promozione in A o la mera salvezza, tocca a tutti noi fare come faceva un certo CAPITANO MAZZOLA: rimboccarci le maniche tutti. Perché in questa Città nessuno ci ha reso e renderà la vita facile. Perché sappiamo tutti che TORINO E’ STATA E RESTERA’ GRANATA.
Gabriele De Paola

S'I FOSSE PETRACHI...acquisterei i migliori elementi della B e i vecchi e laidi li lassarei
altrui...

Buongiorno Redazione e buongiorno a tutti i tifosi granata.
Dopo lo snellimento del CdA, Cairo e Petrachi hanno ingaggiato il tecnico Franco Lerda, personaggio che mi piace.
Così come mi piace la scelta di confermare Giacomo Ferri per altri 2 anni.
Un po' meno soddisfatto per il prolungamento di un solo anno al duo Comi-Benedetti, come a voler esitare non solo sui due ex-granata ma sull'intero vivaio.
Ora però Petrachi ha il compito più difficile, assemblare una rosa valida, giovane e da promozione diretta.
Attualmente i nomi legati al TORO sono in tutto 44. 38 senior e 6 primavera (gomis, tunno, benedetti, suciu, comi, d'onofrio).
A voler essere provocatori potremmo per assurdo schierare una formazione da serie A (solo nei nomi, sia ben chiaro!) rigorosamente col modulo lerdiano 4-2-3-1 (sì ve lo concedo, dzemaili forse è un tantino forzato sulla trequarti ma non volevamo scalfire il mosaico di sì tali campioni):
sereni
diana loria pratali pisano
loviso zanetti
leon dzemaili dimichele
abbruscato
Ma noi siamo seri e competenti ed allora sappiamo altresì che (eliminando forse il portiere e l'attaccante) questi elementi per tanti (e santi) motivi non faranno parte del TORO 2010-2011.
Peccando per un attimo di presunzione (la cara vecchia "ubris" greca di Odissea memoria) mi voglio inoltrare nel labirinto delle scelte di mercato che personalmente proverei a fare fossi nei panni di Petrachi, tenendo ben presenti le due condizioni "sine qua non" di Lerda e Petrachi (il Mister schiera il modulo 4-2-3-1 e il Diesse tende a formare una rosa di coppie per ogni ruolo). Evito i commenti sulle scelte delle singole operazioni da condurre limitandomi solo ad elencarne i nomi. Di certo ci vorrebbe un bel "repulisti" e qualche piccolo-grande sforzo da parte di tutti, dirigenti e giocatori.
Ne manderei via 26:
abbruscato antonelli arma
colombo coppola
diana dimichele dzemaili
gasbarroni genevier gomis
leon loria loviso
pestrin pià pisano pratali
rivalta
salgado saumel
statella
tunno
vailatti
zanetti zoboli

I meritevoli di conferma sarebbero 14 + benedetti, suciu, comi, d'onofrio:
portieri: sereni morello
terzini destri: d’ambrosio + 1 di riserva
terzini sinistri: garofalo rubin
difensori centrali: ogbonna d'aiello + 2 di spessore per la B
mediani: barusso bottone + 2 di spessore per la B
mezz'ali destre: scaglia + 1
mezz'ala centrale: belingheri gorobsov
mezz'ali sinistre: malonga + 1
attaccanti centrali: bianchi + 1 di spessore per la B

A questi 14 andrebbero evidentemente aggiunti 8 nuovi e validi acquisti che non so (e non voglio) suggerire per il raggiungimento di un numero totale di 22 elementi, due per ruolo + i 4 primavera. Ma se andassero via bianchi e ogbonna saremmo davvero in emergenza.
A mio avviso Petrachi e Cairo hanno da lavorare davvero sodo.
Sperando nel meglio. Forza TORO!
el principe

IL MIO CALCIOMERCATOBuonasera , mi chiamo Matteo ho 10 anni ,volevo parlarvi delle cessioni e gli acquisti che consiglio alla società di compiere perchè a me piace parlare soprattutto di Calciomercato:
Cessioni :
- Pisano, Diana, P.Zanetti, Di Michele,Vantaggiato cioè sono tutti ritornati dai vari prestiti.Mezza Premier League vuole il difensore U21 Ogbonna quindi alzare il prezzo del giocatore.Infine se vogliamo avere il capitano biancorosso del Vicenza ,cioè Sgrigna ,dobbiamo cedere Abbruscato che a loro piace molto ,l' ho letto. E infine cedere tutti giocatori dati al Torino con la formula del prestito.

Acquisti: Sgrigna ( a. Vicenza ), Morleo ( d. Crotone ), Gabionetta (a.
Crotone ), G.Bianco ( d. Sampdoria ), Do Prado ( c. Cesena ) , Schelotto
( c. Cesena ) , Gorzegno ( d. Sassuolo )

Ciao, Forza Torino.
Matteo