Le vostre lettere
In questi giorni, le nostre caselle di posta sono subissate dalle e-mail dei lettori. Nel ringraziarli, ci scusiamo per tutte quelle che non riusciamo a pubblicare, cui non riusciamo a rispondere o cui rispondiamo ma in ritardo, il lavoro per informare il popolo granata è tanto e ci ha rubato ogni secondo di tempo. Pubblichiamo una parte di quanto ricevuto; alcune missive sono state scritte prima della sentenza di ieri sul ricorso del Torino, ma le mettiamo comunque a disposizione di tutti perché non perdono il valore del loro messaggio, spesso importante e profondo. Grazie
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I TIFOSI DEL TORO MERITANO RISPETTO Sono le 19.30 di giovedì 10 giugno 2010 , tempi di social network e di trasmissioni di dati in millesimi di secondo. E i biglietti per il settore ospiti della finale dei play off di serie B, BRESCIA TORINO, sono irreperibili, persi nell'etere o forse nelle volontà extrasportive del solito potentato che tiene in pugno la baracca calcistica. Un occhio tumefatto, un labbro spaccato e un'imprecazione, forse l'unico sfogo che un giocatore "capitano della sua anima" si può concedere a dispetto delle sviste (torti?) arbitrali subiti.Potremmo andare indietro negli anni e nei ricordi e trovare decine di casi dove la pignoleria "legale e sportiva " riusciva a colpirci senza nessuno sconto. Ma è sufficiente guardare le ultime partite del campionato della serie B. La maglietta di Martinez si allunga di tre centimetri e il goal si annulla, ma non possiamo non ricordarci la pacca sulla spalla a De Santis del cattivissimo Marinelli nel derby finito in otto. E la " giustizia sportiva" come mannaia cala impietosa, come per la rissa con il Genoa,o la tremenda invasione di campo con il Milan dove i paladini della giustizia e i moralisti della domenica senza indugi ci hanno condannato alla gogna, al fallimento e a tutte le penalizzazioni possibili e immaginabili.ORA BASTA. SIA TOLTA LA SQUALIFICA A BIANCHI, SIA DATA AL TORO LA POSSIBILITA' DI GIOCARE AD ARMI PARI, SIA DATA LA POSSIBILITA' AI TIFOSI DEL TORO DI SEGUIRE LA SQUADRA. SIA RISPETTATO IL TORO E SIANO RISPETTATI TUTTI I TIFOSI DEL CALCIO. Il direttivo di RomaGranata e tutti i suoi soci
CALCIO, BRESCIA E DINTORNI
Sono un vecchio cuore granata, abbonato di lungo corso sin dai tempi di Borsano, Martin Vasquez, Scifo, etc..., e residente a Bergamo per motivi di lavoro. Ieri, come altri ventimila, ero sugli spalti ed ho sofferto terribilmente, anche se soffrire per il nostro toro non mi pesa, anzi mi dà un certo leggero piacere. Non dico che sapevo già l'epilogo della triste vicenda (provocazioni, gol annullato, squalifica di Bianchi invocata e prontamente servita), ma, credetemi, è dà una settimana che sui quotidiani locali lombardi si auspica la risalita in A del Brescia come risarcimento per la retrocessione dell'Atalanta in B, discorsi che arrivano soprattutto dal fronte leghista. Stando così le cose non basteranno neanche 11 Bianchi per combattere il palazzo. Questo è il calcio moderno, dove le partite si giocheranno a porte chiuse e tutti saranno abbonati a SKY. Quindi cari redazione ed amici tifosi granata, dopo decenni di militanza granata ho imparato ad assumere un atteggiamento da vecchio saggio: mi siedo sulla sponda del fiume ed aspetto che passino tutti i cadaveri dei miei nemici e, devo dire, che alcuni ne ho già visti passare. Però è vero che possono privarci di tutto tranne che dei sogni: se il sogno della vittoria a Brescia si avverasse, vorrebbe dire che, nonostante tutto, lassù qualcuno ci ama ancora oppure, semza pretendere troppo, prova ancora qualche simpatia per noi. Cari amici, tutto passa, l'amore per il Toro resta. Abbiamo superato tragedie immani questa vicenda, se dovesse finire, come temo finirà, ci servirà a ricompattarci e a riprendere il cammino più uniti e forti di prima. Un solo grido: forza toro! (nonostante tutto).
G.G.
BIANCHI SQUALIFICATO...
La stupidità deriva dall'avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall'avere, per ogni cosa, una domanda. (Kundera) . Avevo ancora addosso l’amarezza del furto subito ieri sera, quando ho appreso della squalifica di Rolando Bianchi e incredulo ho aperto il sito della Lega Calcio per leggere il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo. Per completezza di informazione riporto la motivazione della squalifica: “le immagini televisive documentano che, nelle circostanze indicate, il calciatore Bianchi si portava ai bordi del campo per ricevere le opportune cure circa un trauma al volto subito durante un contrasto di giuoco. In tale frangente, mentre il massaggiatore gli detergeva le labbra sanguinanti, il calciatore, rivolgendosi presumibilmente al Quarto Ufficiale, pronunciava alcune parole tra le quali è perfettamente intellegibile un’espressione blasfema. Ne consegue ex artt. 35 e 19 CGS l’ammissibilità della prova televisiva e la sanzionabilità di tale comportamento. P.Q.M. Delibera, a seguito della segnalazione del Procuratore federale, di infliggere al calciatore Rolando Bianchi (Soc. Torino) la sanzione della squalifica per una giornata effettiva di gara.” Mi sorgono alcuni quesiti:
- dichiarano apertamente che il nostro capitano è stato colpito al volto in un’azione di gioco senza che il giocatore del Brescia abbia ricevuto alcuna sanzione (rigore ed espulsione del loro centrale), a questo punto perché non usano la prova televisiva anche per lui?
- “….Rivolgendosi presumibilmente…”: quindi non sono sicuri che Bianchi fosse rivolto al quarto uomo?
“…..perfettamente intellegibile……” : forse non lo sanno che la parola intellegibile non esiste!!!! Al limite è “intelligibile” di cui vi riporto il significato preso dal vocabolario online:
1 aggettivoche si può intendere
2 sostantivo maschile{filosofia} ciò che può essere conosciuto solo mediante la ragione
E questo vuol dire che non è mai stata sentita, al limite si può interpretare, ma se avesse detto “ZIO” anziché l’espressione blasfema a cui adducono perché squalificarlo? Inoltre al termine del comunicato c’è una sanzione a carico di Arcari che è così motivata: AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 4.000,00 ad ARCARI Michele (Brescia): per avere, al termine della gara, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, afferrato per i capelli un calciatore avversario. (Prima sanzione); sanzione rilevata da un collaboratore della Procura federale. Probabilmente hanno cambiato il regolamento nella notte perché io sapevo che se metti le mani addosso a un avversario o all’arbitro scatta l’espulsione per comportamento violento, anche se sei nel sottopassaggio. Non è più così? Noi ci facciamo le domande su ogni cosa e loro continuano a dare risposte. Ragazzi ora dobbiamo reagire tutti assieme, giocatori, tifosi e società e fargli vedere che se mai dovesse mancare Bianchi siamo in grado di vincere lo stesso.
Danilo T.
INGIUSTIZIA COME UNA SPINTA
Gentile redazione,
scrivo questa lettera appena saputa la notizia della squalifica di Bianchi ed e' una esortazione a tuti i veri tifosi granata:gia' dal prossimo campionato che presumibilmente sara quelo di B,ma non importa quello che sara', contestare a Torino e pesantemente con urla e grida tutte le quaterne arbitrali designate ad "dirigere" le nostre partite.
E' una vergogna quello che sta succedendo al TORO in particolar modo in questi ultimi due anni:l'anno scorso c'hanno mandato in B invalidando una decina di gol per inesistenti fuorigioco e quest'anno con fantasiose espulsioni c'hanno oltremodo danneggiato;sembra che che il TORO e le altre squadre partecipino a due sport differenti dove se il giocatore del TORO fa fallo viene sistematicamente ammonito se non espulso e l'avversario invece anche qualora(perche' non sempre) le venga fischiata l'infrazione per essere cacciato deve fare perlomeno tre o quattro falli,naturalmente tutti da espulsione. La dimostrazione lampante di quello che scrivo e' successa ieri sera:una partita col Brescia dove si sono contati piuì falli a carico dei bresciani (non) tralasciando la pericolosita' degli interventi:ebbene alla fine tre ammoniti per parte ed un espulso(per doppia ammonizione) per il Brescia al quarto fallo da espulsione! E' uno scandalo e purtroppo nel calcio niente e' cambiato dopo Calciopoli e Collina pur di rimanere attaccato alla propria poltrona ben retribuita e' costretto ad assecondare i voleri del Palazzo. A questo punto spero che il Presidente Cairo mandi finalmente la squadra Primavera a Brescia ed i veri tifosi del TORO contestino duramente questi signori:almeno sappiano che non siamo piu' disposti a farci prendere in giro! Grazie come sempre dello spazio.
Michele C.
VERGOGNA!
carissima redazione
sono qui a sfogare la mia delusione dopo aver appreso della decisione del giudice sportivo ed ho una sola parola vergognaaaaaa!!!!!!!!!! non volevo credere alle parole di regis ma purtroppo tutto si e' verificato come da un copione gia' scritto. ma la cosa veramente allucinanate e' come le televisioni non diano nessuna importanza a quello successo ieri in campo specie nei primi minuti. ho sentito dire a Onofri su sky che la manata di Mareco ai danni del capitano era involontaria.......ma come c....fa a dire una cosa del genere? Ma ce li ha gli occhi per guardare? o qualcuno lo ha ammaestrato a dovere? il brescia doveva finire il primo tempo in 9 ma anche i fenomeni di sportitalia niente neanche una parola. sanno solo criticare le poche volte che ci danno qualcosa a favore!! Vergogna anche a sportitalia!!! e poi non voglio neanche commentare il gol annullato altrimenti vomito!!! l'unica consolazione e' che abbiamo una gran bella squadra piena di carattere ma che purtroppo l'anno prossimo dovra' essere smantellata perche' in serie a non ci vogliono ormai e' chiaro. e allora non guardiamo piu' questo calcio sporco smettiamola di farci prendere in giro e cairo s'incazzi di brutto una buona volta. salutoni a tutti
Marco da Siena
COSA STA SUCCEDENDO?
A mente quasi fredda ho cercato di darmi una spiegazione di quel che sta succedendo intorno a questa finale di play-off cercando di tirarmi fuori dalla posizione di tifoso granata e credo di essermela data.
Come spettatore neutrale non voglio prendere in considerazione un complotto per fermare il Torino e non farlo andare in A per un calcolo economico sulla spartizione dei diritti. Mi sembrerebbe un po’ grosso e difficilmente gestibile.
La partita per un arbitro in buona fede era comunque difficile. I veri episodi decisivi sono stati l’azione al 2’ con possibile rigore ed espulsione e il gol nei secondi di recupero. In entrambi i casi un arbitro mediocre poteva sbagliare: la prima azione era veramente a freddo e sul gol l’ingenuità di Rachid di tirare la maglia è stata grave soprattutto perché inutile.
I giocatori del Brescia sono in generale un po’ come tutti. Le ammonizioni di Budel che hanno portato all’espulsione erano giuste ma non ritengo che il primo intervento su Genevier fosse da rosso: era in ritardo e non ha alzato le gambe per colpirlo ma l’ha colpito con il corpo. Niente a che vedere con l’intervento di Ronaldo e con certi falli da dietro.
Credo che invece tutto nasca dalla decisione del Brescia di avvalersi della consulenza di Maifredi. Penso che l’idea iniziale sia in buona fede per avere i consigli e le indicazioni giuste per puntare legittimamente alla A non solo per ragioni economiche ma soprattutto per la ricorrenza del centenario. Ma se guardiamo bene Maifredi è uno strano personaggio: penso l’unico della storia del calcio che dopo aver allenato la Juventus è stato allontanato e non ha mai più trovato un buco per lavorare in qualsiasi categoria! E la sceneggiata in TV con Ferrara (che non amo e per cui non ho certo voglia di parteggiare) è stata pietosa se non altro perché infieriva su di un personaggio al tappeto e che aveva quasi le lacrime agli occhi. Neppure il più ultràs di noi sarebbe stato più perfido e infame.
Ora costui, dato che non era in grado di dare alcun consiglio costruttivo ha cercato di dare un senso al suo ruolo facendosi carico di eliminare dalla competizione il giocatore avversario più temuto. Ha cercato il giocatore della sua squadra più buzzurro e ignorante, e quindi più adatto, questo Mareco, e lo ha istruito su come comportarsi, ha fatto controllare tutti i filmati per trovare uno spunto e dato il personaggio ne avrà anche inventata qualcun’altra: avrei voglia di indagare se Bianchi o qualcuno dei suoi famigliari in questi ultimi giorni non abbia ricevuto altre intimidazioni o minacce da qualche delinquente prezzolato da questo personaggio.
Credo che la società Brescia non sia peggio di tante altre, credo si sia rivolta, più in buona che in cattiva fede, ad un verme senza scrupoli.
G.B.
INCREDULO Avevo ancora addosso l’amarezza del furto subito ieri sera, quando ho appreso della squalifica di Rolando Bianchi e incredulo ho aperto il sito della Lega Calcio per leggere il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo. Per completezza di informazione riporto la motivazione della squalifica: “le immagini televisive documentano che, nelle circostanze indicate, il calciatore Bianchi si portava ai bordi del campo per ricevere le opportune cure circa un trauma al volto subito durante un contrasto di giuoco. In tale frangente, mentre il massaggiatore gli detergeva le labbra sanguinanti, il calciatore, rivolgendosi presumibilmente al Quarto Ufficiale, pronunciava alcune parole tra le quali è perfettamente intellegibile un’espressione blasfema. Ne consegue ex artt. 35 e 19 CGS l’ammissibilità della prova televisiva e la sanzionabilità di tale comportamento. P.Q.M. Delibera, a seguito della segnalazione del Procuratore federale, di infliggere al calciatore Rolando Bianchi (Soc. Torino) la sanzione della squalifica per una giornata effettiva di gara.” Mi sorgono alcuni quesiti:- dichiarano apertamente che il nostro capitano è stato colpito al volto in un’azione di gioco senza che il giocatore del Brescia abbia ricevuto alcuna sanzione (rigore ed espulsione del loro centrale), a questo punto perché non usano la prova televisiva anche per lui?- “….Rivolgendosi presumibilmente…”: quindi non sono sicuri che Bianchi fosse rivolto al quarto uomo?“…..perfettamente intellegibile……” : forse non lo sanno che la parola intellegibile non esiste!!!! Al limite è “intelligibile” di cui vi riporto il significato preso dal vocabolario online: 1 che si può intendere2 {filosofia} ciò che può essere conosciuto solo mediante la ragioneE questo vuol dire che non è mai stata sentita, al limite si può interpretare, ma se avesse detto “ZIO” anziché l’espressione blasfema a cui adducono perché squalificarlo? Inoltre al termine del comunicato c’è una sanzione a carico di Arcari che è così motivata: AMMONIZIONE ED AMMENDA DI € 4.000,00 ad ARCARI Michele (Brescia): per avere, al termine della gara, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, afferrato per i capelli un calciatore avversario. (Prima sanzione); sanzione rilevata da un collaboratore della Procura federale. Probabilmente hanno cambiato il regolamento nella notte perché io sapevo che se metti le mani addosso a un avversario o all’arbitro scatta l’espulsione per comportamento violento, anche se sei nel sottopassaggio. Non è più così? Noi ci facciamo le domande su ogni cosa e loro continuano a dare risposte. Ragazzi ora dobbiamo reagire tutti assieme, giocatori, tifosi e società e fargli vedere che se mai dovesse mancare Bianchi siamo in grado di vincere lo stesso.Danilo TotiGentile redazione,scrivo questa lettera appena saputa la notizia della squalifica di Bianchi ed e' una esortazione a tuti i veri tifosi granata:gia' dal prossimo campionato che presumibilmente sara quelo di B,ma non importa quello che sara', contestare a Torino e pesantemente con urla e grida tutte le quaterne arbitrali designate ad "dirigere" le nostre partite. E' una vergogna quello che sta succedendo al TORO in particolar modo in questi ultimi due anni:l'anno scorso c'hanno mandato in B invalidando una decina di gol per inesistenti fuorigioco e quest'anno con fantasiose espulsioni c'hanno oltremodo danneggiato;sembra che che il TORO e le altre squadre partecipino a due sport differenti dove se il giocatore del TORO fa fallo viene sistematicamente ammonito se non espulso e l'avversario invece anche qualora(perche' non sempre) le venga fischiata l'infrazione per essere cacciato deve fare perlomeno tre o quattro falli,naturalmente tutti da espulsione. La dimostrazione lampante di quello che scrivo e' successa ieri sera:una partita col Brescia dove si sono contati piuì falli a carico dei bresciani (non) tralasciando la pericolosita' degli interventi:ebbene alla fine tre ammoniti per parte ed un espulso(per doppia ammonizione) per il Brescia al quarto fallo da espulsione! E' uno scandalo e purtroppo nel calcio niente e' cambiato dopo Calciopoli e Collina pur di rimanere attaccato alla propria poltrona ben retribuita e' costretto ad assecondare i voleri del Palazzo. A questo punto spero che il Presidente Cairo mandi finalmente la squadra Primavera a Brescia ed i veri tifosi del TORO contestino duramente questi signori:almeno sappiano che non siamo piu' disposti a farci prendere in giro! Grazie come sempre dello spazio.Michele Cegliacarissima redazione sono qui a sfogare la mia delusione dopo aver appreso della decisione del giudice sportivo ed ho una sola parola vergognaaaaaa!!!!!!!!!! non volevo credere alle parole di regis ma purtroppo tutto si e' verificato come da un copione gia' scritto. ma la cosa veramente allucinanate e' come le televisioni non diano nessuna importanza a quello successo ieri in campo specie nei primi minuti. ho sentito dire a Onofri su sky che la manata di Mareco ai danni del capitano era involontaria.......ma come c....fa a dire una cosa del genere? Ma ce li ha gli occhi per guardare? o qualcuno lo ha ammaestrato a dovere? il brescia doveva finire il primo tempo in 9 ma anche i fenomeni di sportitalia niente neanche una parola. sanno solo criticare le poche volte che ci danno qualcosa a favore!! Vergogna anche a sportitalia!!! e poi non voglio neanche commentare il gol annullato altrimenti vomito!!! l'unica consolazione e' che abbiamo una gran bella squadra piena di carattere ma che purtroppo l'anno prossimo dovra' essere smantellata perche' in serie a non ci vogliono ormai e' chiaro. e allora non guardiamo piu' questo calcio sporco smettiamola di farci prendere in giro e cairo s'incazzi di brutto una buona volta. salutoni a tutti Marco da Siena
SEGUIAMO LA SQUADRA!
G.le Direzione buongiorno
Oggi più di ieri leggo su più fronti notizie che avvalorano la tesi che da anni continuo a sostenere - come molti - che in serie A non volgliono Il Toro, anzi se scomparisse sarebbe meglio ! Oggi appare molto più evidente di ieri come mercoledì sera la cupola, alla quale il brescia fa da terminale, abbia congeniato per bene la trama di questa ennesima trappola ai danni del Torino FC. Goal annullati, picchiatori lasciati liberi di esprimersi, ex allenatori falliti (oggi consulenti, cioè mangiapane a tradimento) investiti del compito di spara-cazzate e per ultimo ...... pseudoamministratori pubblici che paventando pericoli di ordine pubblico faranno il possibile perchè Domenica a Brescia non ci siano tifosi torinisti a sostenere la propria squadra nel momento più delicato della stagione. Per non parlare di presidenti, Corioni dixit, pronti a negare l'evidenza delle prove televisive sparando Co..ionate a raffica ( daltronde il nome ne è la garanzia ) per finire a sky che sguaina il suo potere economico per vietare la trasmissione della partita su un maxischermo per far felici persone che soprattutto in questo momento di crisi non ha nemmeno i soldi per mangiare. Ahh ! Quelle belle serate nei locali pubblici quando la RAI trasmetteva i suoi primi programmi e la gente si riuniva d'avanti agli unici televisori posseduti da pochi. Cosa avrebbe dovuto dire l'azienda...." chi non paga il canone è non ha il TV fuorilegge se gurda programmi a scrocco? Tutto questo sebra una lotta impari contro quel Titano informe come è il malaffare spudorato che aggroviglia questo paese da decenni, da Nord a Sud e che oggi sposta il suo baricentro a Brescia (alla faccia di Roma ladrona). Ma noi del Toro siamo duri a morire, nemmeno Superga ci ha cancellati. Per questo motivo propongo tramite Voi di Toronews un gesto di forza estrema, contro questo Titano ingordo e contro tutte le logiche che esso rappresenta. Lanciamo un tam tam nell'etere mediatico,
1) Se Veramente c'è un problema di ordine pubblico e sicurezza dettata dalle fatiscienti condizioni strutturali del "Rigamonti", ALLORA LA PARTITA DEVE ESSERE GIOCATA A PORTE CHIUSE oppure DISPUTATA IN CAMPO NEUTRO
-MILANO per esempio.
2) Se il Titano poi, andando contro tutte le logiche di correttezza e democrazia, boicottasse anche questa inevitabile iniziativa, allora sfoderiamo la nostra arma, quella che in tutta la storia del Toro è sempre la stata più potente di tutte IL TIFO.
Ma come? Se ci vieteno di andare allo stadio!
Allo stadio sì ! MA AL SEGUITO DELLA SQUADRA NO!
Andiamo a BRESCIA e sosteniamo Il TORO anche fuori dallo stadio ! Questo non ce lo possono vietare !Facciamo sentire il Nostro.... "FORZA...VECCHIO...CUORE...GRANATA.." rimombare in tutti i vocoli. Con la tecnologia oggi disponibile possiamo vedere e sentire la partita anche dall'esterno della roccaforte del Titano.
Una prova di "forza "che nessuno al di fuori di Noi anime Granata sanno dare. Andiamo e dimostriamo che con il cuore si può volare oltre ogni ostacolo! Facciamo vedere a tutti che il Toro non è solo una squadra di calcio. Il Toro è IL CALCIO- LA LEGGENDA!
Antonio da Termoli
SCANDALOSI! Buongiorno Redazione, da tifosissimo GRANATA sono semplicemente DISGUSTATO per aver assistito alla partita tra TORO e Brescia non sapendo che tutto era già stato deciso. In breve: almeno due falli subiti da Rolando Bianchi in cui il difensore bresciano DOVEVA essere espulso; diverse entrate molto pericolose sempre dei bresciani sanzionate da DAMATO solo col cartellino giallo e l'espulsione di Budan solo a fine match; diverse perdite di tempo del Brescia ma ovviamente nessun giocatore è stato mai redarguito; all'ultimo minuto goal REGOLARISSIMO di Arma annullato dall'immenso arbitro DAMATO (chissà come mai!!!) E per ultimo la grande beffa, oltre ai danni subiti: ROLANDO BIANCHI SQUALIFICATO!!!!!!! Il tutto orchestrato da un personaggio dal passato ovviamente juventino che da sportivo non trova di meglio che far squalificare il CAPITANO e GOLEADOR GRANATA, forse per compensare inconsciamente i suoi fallimenti personali!!! Che dire quindi: davvero complimenti a tutti, dal grande arbitro al grande e imparziale Giudice Sportivo per finire a tutti i bresciani, genoani, juventini e PALAZZINARI giusti interpreti del regime calcistico che vuole farci scomparire!!! Grazie dello spazio Dario da Como
FINALMENTE IL TORO Finalmente il Toro è rinato. Dopo mesi di oblio, mugugni, cazzotti, liti sui pulmann, i tifosi si sono stretti nuovamente intorno ad una squadra. Gente ai più sconosciuta, pescata qua e là, da tempo lontani dai campi giocati. Questo ci dimostra una volta per tutte che nello sport, come nella vita, nulla è scritto e tutto è possibile. Mi ricordo quando questa estate TUTTI esultavano per una squadra definita pazzesca, che doveva asfaltare gli avversari. Purtroppo più che una squadra i più si sono dimostrati mestieranti allo sbaraglio e mezzi uomini, scarsamente dotati di coraggio e umiltà. Il Toro, i tifosi devono imparare dalla rivoluzione di gennaio che per far parte di questa squadra prima viene l'uomo e poi il piede ......... Questi ragazzi che corrono ora in campo, COMUNQUE VADA sono e saranno sempre nei nostri cuori per quello che hanno fatto. Grazie anche al Presidente Cairo che ha capito i suoi errori e a Petrachi che ha saputo granatizzare una squadra di fighette senza orgoglio. Ora mancano due partite per la leggenda, per far sì che gente come Pestrin, D'ambrosio, Genevier, Garofalo, Rubin, Loria, Antonelli, Scaglia, Statella, Barusso, Morello (non cito volutamente chi già faceva parte della squadra a giugno), possano coronare il nostro sogno di ritornare in serie A e rimanere finanziariamente in vita, ma anche di scrivere la storia del Toro. Non vi dimenticheremo mai. Grazie Michele V.
TRANQUILLITA' Amici granata, credo che sia il caso adesso di stoppare tutta questa storia, inzio a vedere anche nervosismo tra la squadra,ed è quello che vogliono a Brescia, cosi' domenica se restiamo tesi come i violini non concluderemo nulla! Dobbiamo stare tranquilli, anche se so che sara' difficilissmo, pero' dobbiamo vincere e lo potremo fare solo con calma, senza rispondere agli eccessi e questo vale soprattutto per Pestrin, che mi sembra quello piu' a rischio. Si entra in campo in 11 e si dovra' uscire in undici, a noi dovra' toccare di tranquillizzare la squadra facendo presente che in ogni caso saremo grati di aver fatto i Playoff, cosa impensabile e impossibile a Gennaio. Forza Toro! Luigi
VERGOGNA Buongiorno, sono un tifoso del Torino di 52 anni. Putroppo, dati i trascorsi a dire poco negativi degli ultimi anni, ho perso parecchio entusiasmo e frequento davvero poco lo stadio (neanche una volta l'anno), seguo anche molto di sfuggita le vicende del campionato alla TV e sui quotidiani. Preso da un susssulto di orgoglio e di entusiamo mi sono lasciato convincere dal mio giovane figlio ad andare a vedere la partita Torino - Brescia di mercoledì scorso. Devo dire che quello che ho visto in campo, ma soprattutto dopo la partita, mi ha talmente deluso e disgustato che credo che per molto tempo non mi presenterò più e cercherò di convincere tutti quelli che mi sono vicini, purtroppo, a fare altrettanto e a non seguire più neanche in TV questo indegno spettacolo.Perfino dopo il goal annullato, in modo a dire poco strano, ad Arma all'ultimo minuto, non volevo credere a qualche manovra, ma solo ad un errore umano dell'arbitro. Quello a cui ho assistito ieri mi ha invece convinto proprio del contrario. Al di là del clima di intimadazione da parte di alcuni giocatori del Brescia e del comportamento che con un eufemismo chiamo antisportivo del consulente (?, che ruolo è?) del Brescia, Maifredi, la decisione di squalificare Bianchi per presunta bestemmia, a richiesta degli avversari, grida davvero vendetta. Ma allora è vero che i 40 (o 45, non lo so, non sono un esperto, spiegatemi voi) milioni di Euro di diritti TV, che spetterebbere al Torino, in caso di promozione, devono stare nelle tasche di qualcun altro? E' possibile mettere in queste condizioni una squadra che si gioca tutta una stagione in 90 minuti, per l'applicazione peddisequa di una norma (secondo me ridicola, oltretutto. Con quello che si vede in campo, ha importanza essere così fiscali contro un, seppur deprecabile e maleducato, malvezzo di molti giocatori? E' il nostro un campionato di calcio, oppure un torneo ecclesistico di Città del Vaticano?) Oltretutto questo avviene, ripeto, a richiesta dell'avversario, che ha un interesse a dire poco rilevante, a far sì che la squadra avversaria sia pesantemente menomata dall'assenza del suo uomo più importante (sottoposto nei primi minuti della partita ad un trattamento del tutto particolare...), senza esitare a mettere in atto un comportamento che con lo sport ha poco a che fare. Ho visto molte famiglie con bambini allo stadio, giovani, anziani, in un clima di grande entusisiamo e partecipazione. Come si può pensare che queste persone continuino a credere in questo sport? perché ad esempio, non si è MAI stati così fiscali nei confronti del gravissimo fenomeno dei cori razzisti? Qualcuno di voi e dei grandi capi del calcio riesce ad immaginare l'applicazione della sanzione comminata a Bianchi, in una partita decisiva del campionato, ad esempio ad un giocatore dell'Inter, del Milan, o della Juventus? Io fatico a pensarlo, anzi sono sicuro che non sarebbe stata comminata, per nessuna ragione al mondo. Ma evidentemente la nostra è una squadretta di poveracci, che però poteva toccare interessi economici e dare fastidio, forse, a qualcuno. Vergogna! Non parliamo più, per favore, di sport e di gioco del calcio. Cambiategli nome, non lo merita. Saluti. Savio D.
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