Toro News Columnist Lettere alla Redazione Le vostre lettere

Le vostre lettere

Redazione Toro News
Un pò di delusione

LA SQUADRA NON CONVINCE

Gentilissima Redazione Toro News, Vi trasmetto alcune inevitabili considerazioni sul ns. Toro: Solitamente non perdo occasione per criticare, seppur a fine di bene, le evidenti carenze del Toro, ma questa volta non sono io a dire che la squadra non convince.. Non mi convince perchè non si è ancora fatto nulla per risolvere il problema dell'esiguità, anzi completa assenza, di gol che attanaglia il Toro da ormai varie stagioni. Bianchi, mi spiace dirlo perchè ha dimostrato grande attacamento alla maglia, non farebbe gol nemmeno alla squadra dell'oratorio della mia parrocchia senza portiere. Sostanzialmente la squadra attuale è la medesima, dello scorso campionato, forse persino peggiorata in difesa, giacchè Pratali non è di sicuro un fenomeno. E i risultati si vedono. Che la squadra non convince, comunque non sono io a dirlo, ma lo dicono i tecnici. Contro il Toro, infatti, i tecnici del Livorno non hanno nemmeno schierato la squadra tipo, lasciando fuori addirittura Diamanti e Lucarelli, i quali se fossero stati in campo avrebbero fatto a fette il Toro di Foschi e Colantuono. Noi ci illudiamo che Berlingheri e Loviso siano sufficienti per fare uno squadrone, noi tifosi dico, ma i tecnici quelli che sono dentro al mondo del calcio hanno già capito tutto... L'unica consolazione ce la fornisce il Parma, sembra quasi che la Tim Cup in realtà non interessi più chi sa che non ha chances finali di vittoria. Una seria riflessione sulla struttura della squadra è in ogni caso quanto mai doverosa da parte di Foschi e Cairo. Se no contro il Grosseto.....già mi vengono i brividi !! Ciao. Ghighen

MALA TEMPORA CURRUNTgentile redazione.
buon ferragosto anche a voi tutti. Se quello visto a Livorno è il nuovo Toro allora "mala tempora currunt". Non so proprio cosa ci sia di nuovo in questa squadra fiacca e sconclusionata come quella che l'ha preceduta, con calciatori svogliati che nulla hanno dello spirito Toro così tanto decantato. Siamo ancora in....per lo scorso campionato, temo però che questa squadra non abbia nulla per farsi amare anzi ha mostrato quegli aspetti di apatia che tanto disprezziamo noi tifosi. Siamo alle solite, sentiamo i soliti proclami entusiastici (siamo la squadra più forte della serie B) e poi all'atto pratico annaspiamo e facciamo la figura di una squadra veramente di livello inferiore con due centrali grossi e grandi che fanno a pugni tra loro creando confusione e incertezze a non finire, con il soliti Pisano e Colombo mai determinanti. Abbiamo un centrocampo evanescente e leggerino, due attaccanti che sono ormai il ricordo di quello che erano a Reggio e due laterali che laterali non sono. Allora mi chiedo e vi chiedo: dove stiamo andando? Così è certo che non si torna in serie A.
Hanno ridimensionato i debiti e il conto economico della Società, bravo Foschi era cosa da fare, sembra però che fino ad ora poco si sia pensato alla squadra visto anche l'obiettivo di immediata risalita pena le condizioni pesanti introdotte a partire dal campionato successivo. Queste sono le considerazioni di noi poveri tifosi sempre qui ad aspettare la famosa svolta che sembra mai venire. Comunque, questo è quello che si riesce a vedere a tuttoggi ed è inutile nascondersi dietro un dito o dietro le dichiarazioni "politiche" di Colantuono, purtroppo ancora non ci siamo. E non ci si indichi come pessimisti, diciamo quello che pensiamo come conseguenza di ciò che vediamo, non riusciamo a dire quello che non c'è solo in forza di sogni o di prospettive che altri scrivono ma che nulla hanno di reale. Stiamo con i piedi per terra, non faremo mancare il nostro appoggio alla squadra ma non ci si obblighi a sorridere quando non c'è niente di allegro e positivo e soprattutto di diverso dallo scorso campionato al di là del conto economico della Società.
Auguri e forza Toro
Domenico

BUON CAMPIONATOGentile redazione,
si ricomincia tra pochi giorni, dopo la cocente delusione patita, il naufragio, la fine di una speranza soffocata dalla dura realtà. Si ricomincia dalla serie cadetta e non è detto che sarà una passeggiata. Anzi, guai se solo lo pensassimo. Sarebbe un grosso errore. Un altro dei tanti che abbiamo fatto in passato e che l’esperienza ci suggerisce di non ripetere.
C’è da costruire qualcosa di importante, quest’anno, che ci faccia riconquistare rispetto e dignità. Che ci faccia acquisire la consapevolezza di dover cambiare comportamenti e fare propri stimoli nuovi in umiltà e tenacia. Perché questo è il punto. I giocatori, a mio parere, ci sono. C’è da costruire il gruppo, ancora in via di definizione. Il che mi auguro possa avvenire al più presto con l’inserimento delle pedine mancanti. E così poter ripartire di slancio in questa nuova avventura, che non ci deve far sentire sminuiti. Che ci deve dare la forza, invece, di affrontare tante battaglie sportive con spirito rinnovato. Spero da tifoso deluso, tentato di mandare tutto al diavolo il giugno scorso, ma ora rinfrancato dalla fiducia che pian piano ritorna, di poter nuovamente gioire. Di poter trascorrere piacevoli pomeriggi di buon calcio davanti alla tv. Perché è là, sul teleschermo, che continuerò a vedere le partite del mio Toro. Non di un torello scornato. Come lo reclamano la sua storia e la sua tradizione, andate perdute, ahimè, da troppi anni ormai. Dopo una lunga pausa, mi è ritornata anche la voglia di scrivere ancora sul vostro sito, sempre pronto ad accogliere le voci dei sostenitori, dei fratelli di fede granata. Che incoraggiano, gridano, insultano, s’incazzano anche di brutto. Ma sono veri e non tradiscono mai. Buon campionato a tutti noi e…Sempre forza Toro!!!
Bruno Zecchetto

TORO-LIVORNOGentile redazione,
ho visto una partita orribile. Se non fosse stato per quel miracolo umano chiamato Sereni sarebbe finita tranquillamente 5-0. Loro nel primo tempo hanno fatto qual cosina di più e nella ripresa ci hanno preso a pallonate. Sembrava di vedere Toro-Figline, con la differenza che loro erano il Toro e noi il Filglione, cioè una squadra professionistica che si divertiva a giocare contro una dilettante neopromossa. In ogni caso l’unica “nota lieta” è che la coppa italia non interessava e questa eliminazione non cambierà nulla nei piani della stagione del Toro. Se la squadra crescerà e Gasbarroni continuerà su questi livelli, forse, allora, qualcosa di decente riusciremo a vederlo. Speriamo!!
Forza Toro!
M.F.