Toro News Columnist Lettere alla Redazione Lettera di un tifoso: "Tifosi granata, cominciamo dal rispetto per la sacralità del 4 maggio"
Lettere alla Redazione

Lettera di un tifoso: "Tifosi granata, cominciamo dal rispetto per la sacralità del 4 maggio"

Redazione Toro News
Nuova Lettera alla Redazione: "Prima di distruggere bisogna sapere come costruire dopo"

La redazione di Toro News torna ad aprire le colonne della prima e più grande testata on-line dedicata al Torino FC ai suoi lettori, i quali da sempre meritano di avere spazio. L’indirizzo di riferimento è: redazione@toronews.net. Mandateci articoli e pensieri su qualsiasi argomento legato al mondo Toro: i più meritevoli e significativi a giudizio della Redazione saranno pubblicati sul nostro sito.

Oggi la lettera porta la firma di Giorgio Tassara, nato nel 1941, che si definisce "un nonno che ha vissuto la trasformazione della società in diversi livelli d’ambiente, aziende, associazioni, enti di prevenzione, scuole di formazione. Ora scrive libri con la passione del racconto per continuare a vivere con il lascito delle parole".


Superga, 04 Maggio 1949. Non è una data per vecchie generazioni, è la radice per quelle a venire che trasmette onore, gloria, rispetto, a tutti, tifosi o non tifosi, amici e nemici. I veri blasoni non sono generati dai soldi ma dalla capacità di essere campioni con le proprie virtù. Coloro che hanno vissuto le intere traversie di una società sportiva annientata nelle sue componenti essenziali hanno sofferto più di quanto si soffre oggi per la mancanza di grandezze finanziarie, per sudditanze, per errori di gestione sulle quali non voglio soffermarmi in quanto l’obiettivo di queste parole è mirato a chiedere silenzioso rispetto per una giornata che fa versare ogni anno a chi l’ha vissuta una lacrima di vero rimpianto. Lo sport scatena la tifoseria ma il tifo granata si fonda sul sentimento generato dalla tragedia di Superga, e non solo, su tutto quanto è venuto a mancare successivamente con la scomparsa di altri campioni, con alterne sofferenze che hanno reso più ardue e rare le rivalse. Legittime sono le aspirazioni dei giovani tifosi granata, ma prima di distruggere bisogna sapere come costruire dopo, sapere distinguere ciò che è bene e ciò che è male, ciò che è utile al nostro gioco e ciò che torna utile al gioco di altri. A ciascuno spetta il compito di portare un piccolo tassello valido alla nostra storia, a chi ne regge le responsabilità gestionali e atletiche spetta l’onere e l’onore di non far mai mancare il coraggio dell’impegno. C’era qualcosa di impalpabile nel Grande Torino dei Campioni, meno evidente dei risultati e dei clamori: l’unisono, che legava società, tecnici, giocatori e tifosi in unico afflato, definito dalla stampa “tremendismo granata”, materia che non impone discussioni e padroni di sorta. Cominciamo dal rispetto per la sacralità del 4 maggio 1949.

Giorgio Tassara