Toro News Columnist Lettere alla Redazione Tra i due litiganti, il terzo gode?

Tra i due litiganti, il terzo gode?

Redazione Toro News
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CONFRONTI Carissima Redazione, che date a noi poveri malati di Toro un filo comune nel seguire l'origine della nostra patologia..... Scrivo dopo aver letto il comunicato all'Ansa con il quale si è congedato WAN dal Toro. Certo le sue 2 volte al timone di comando non sono state né fortunate,né proficue e,men che meno spettacolari,anzi. Condita da un ammutinamento della squadra appena dissimulato nella prima avventura,insaporita oltremodo,troppo per noi tifosi,di incertezze tecniche nelle letture delle partite e di scarsità di gioco e schemi la seconda avventura appena conclusa,purtroppo per lui e per noi. Tuttavia gli va riconosciuto che le ha provate tutte. Duro nella prima,aperto al confronto nella seconda occasione. Cosa non abbia funzionato lo sanno solo lui e i giocatori,come detto da Camolese. Sicuramente a Novellino va dato onore di una cosa:un profondo rispetto del Toro. Ricordiamoci che la squadra fornitagli da Antonelli la prima volta era davvero poca roba e quella attuale,solo sulla carta superiore,tra lacune(terzino Dx e centrale veloce),infortuni e rese dei singoli al di sotto del dovuto,non lo hanno certo aiutato. Ma Allegri,Giampaolo,Gasperini ed anche Reja,per non dire dell'odiato Di Carlo non hanno materiale migliore su cui lavorare, ed allora viene il dubbio che anche WAN qualcosa di cui meditare lo debba avere. Ho apprezzato,per questo motivo,il comunicato di commiato rilasciato all'Ansa. Quanta differenza dalle parole di De Biasi! Lui si',che avrebbe da spiegare un paio di cose: 1.. Chi ha costruito quella squadra che era partita col 4-3-3 poi col 4-4-2 e le prendeva sempre? 2.. Chi ha speculato sul rinnovo di contratto prima ancora di firmarlo? 3.. Chi ha silurato il miglior preparatore atletico da molto tempo ad oggi al Toro? 4.. Chi ha silurato il miglior allenatore dei portieri che ci ha dato un Tyson Sereni cosi come l'abbiamo ora? Ecco,sono questi confronti tra gli uomini che hanno guidato il Toro che mi fanno pensare che il rispetto non è una cosa di cui spergiurare solo perchè non c'è più la possibilità di tornare in auge come sperava,forse il De Biasi. Non so se Camolese riuscirà nella "mission impossible" ma persone che non speculano come fatto da lui,in ragione del senso di appartenenza danno davvero cuore,granata ovviamente! Se fallirà ci sarà comunque qualche imbecille che protesterà con Cairo e cercherà di farlo scappare....aspettando Ciuccariello o altre bufale come Bertarelli! Cairo ha fatto un errore,doveroso dirlo:doveva fare 2 anni di contratto a Camolese serie A o peggio che fosse! Solo cosi' avrebbe dato tempo ad una persona seria e capace di rifondare il gruppo! Speriamo si ravveda comunque a Giugno! SEMPRE FORZA TORO! Simone Velieri,Sirolo (An)

PROGRAMMAZIONE Cari Fratelli Granata, io non sò se è troppo presto ma visto lo sviluppo di questi giorni forse è bene chè il Sig. Cairo pensi per tempo al prossimo campionato,possibilmente in A Caro Presidente, in quattro anni al TORO sono transitati quattro DS e cinque cambi di allenatore,ora basta,se vuole bena al TORO non faccia altri esperimenti. Con un DS, come FOSCHI ed un allenatore come CAMOLESE puo d'avvero iniziare un ciclo importante, qualunque sia l'esito (speriamo in A) dell'attuale campionato. Tra la gente Granata c'è molta considerazione per Foschi e Camolese, Cairo deve tenerne conto e mettere ha disposizione dell'allenatore una squadra competitiva per dare qualche soddisfazione alla sua gente,senza stravolgimenti ma inserire le pedine chè Foschi e Camolese diranno di aver bisogno. Quindi la mia preghiera è,fiducia ha Foschi e Camolese. Sempre Forza TORO Ezio Capriolo

ORA SI' CHE SI PUO' PROVARE Stimata Redazione, leggevo i resoconti che ci poirtate dalla Sisport, e mi rendevo conto dell'enorme differenza tra quello che fa Camolese e quello che facevano i suoi predecessoi, cioè in sostanza quasi iniente: una differenza incredibile! Se si fosse fatto dall'inizio quello che Camola sta facendo ora...mammamia Questo riuscirà a creare il gruppo in poche settimane, mentre De Biasi e Novellino non sono riusciti in mesi e non sarebbero mai riusciti... forza Camola, lavora con Foschi, Cairo forse l'ha capito che deve fare le scelte importanti e poi lasciare cmapo agli altri, se restiamo in A l'anno prossimo faremo benissimo! Forza!! Beppe Midoli

PRECISAZIONI gentile redazione, mi permetto solo di puntualizzare alcune cose relative alla mia lettera-articolo sulla petizione per ritirare il simbolo del torino calcio dalle competizioni nazionali. premetto che ho 45 anni e quindi sarò uno dei pochi granata fortunati ad aver visto almeno uno scudetto nella sua vita... mi considero anche per questo granata puro sangue e non di primo pelo tra l'altro. ne ho viste e vissute di tutti i colori al seguito del mio toro, alti (pochi) bassi (molti) ma spesso o quasi sempre almeno salvando la dignità e la faccia. quello che ho cercato di far capire è che non lamento quindi il fatto che si possano perdere una o più partite o che ci siano campionati più o meno felici. Però rimane impossibile non constatare come al di là delle dichiarazioni retoriche di cui tutti noi siamo capaci, e che comunque non mutano nè la situazione ne tantomeno il mare in cui navighiamo, dicevo non constatare come attorno al torino ormai da molto tempo avvengono "fenomeni" del tutto estranei ad ogni logica naturale. nel senso che capitano tutte e noi fino all'ultima apparizione di un probabile acquirente dotato di una eredità misteriosae dal nome perlomeno imbarazzante. mi domando e domando ai fratelli granata, ma perchè questo succede solo e sistematicamente a noi? perchè il torino con la sua storia la sua gloria e anche la sua tragedia non riesce ad attirare l'interesse di persone perlomeno "normali"? perchè la famosa e ricca imprenditoria piemontese simpatizzante dei colori granata a parole (ma anche non granata chissenefrega se mette i soldi va bene lo stesso...) non è mai intervenuta direttamente nella proprietà della società investendo in uomini e in mezzi come succede in tutte le altre regioni d'italia? sapete qual'e' la più grande ipocrisia che senti dire molto spesso al riguardo? che il calcio non rende. Avete capito? il calcio non rende, quindi tutti quelli che mettono soldi in questo mondo sono degli scellerati che non hanno interesse nella propria azienda. bisognerebbe andarlo a dire in giro ai vari berlusconi, moratti ma anche "solo" ai preziosi, agli zamparini, ai della valle, ai de laurentis, agli spinelli. sono tutti dei pazzi che investono nel pallone, matti da legare che buttano via i quattrini e mandano a ramengo le loro aziende. francamente ed obiettivamente questa è una teoria bizzarra se pensiamo che anche in giro per il mondo ci sono fior di imprenditori che comprano squadre di calcio e ci investono sopra milioni di euro. saranno tutti pazzi e sconsiderati si vede. lo stesso povero Cairo si vede è un illuso se ha voluto cimentarsi in questa esperienza. conoscendolo un poco e stimandolo come persona saggia ed accorta non credo proprio che ci rimetta dei quattrini, semplicemente perchè grave; ci sa fare sotto questo punto di vista. lo sconforto che mi ha portato quindi a sottoporvi con molta tranquillità ma anche con grande consapevolezza la possibilità di "ritirare" il nostro marchio Toro" dal mercato è figlio come ho scritto nella mia precendete lettera proprio di questa analisi impietosa ma purtroppo onesta della situazione generale in cui anche il nostro malmesso Torello vive anzi sopravvive al momento. come detto e rispondo ad un amico granata che criticava la mia proposta, noi tifiamo toro anzi amiamo il toro non per quello che ha vinto ma per quello che in ognuno di noi rappresenta in termini di valori affetti ricordi. e queste cose sopravvivono anche se il "prodotto Toro" non è più negli scaffali del supermarket calcio perchè sono emozioni sentimenti nostri intimi peronali che prescindono dal campo di calcio. ho sempre considerato essere del Toro come appartenere ad una filosofia di vita e non sono più granata o meno granata a seconda di quello che la squadra in campo fa la domenica (anche perchè se no...). ero granata e resterò granata perchè geneticamente granata è il mio dna e questo non viene meno se il Toro calcio e la sua maglia vengono ritirati dalle competizioni sportive ufficiali. che lo si voglia o no noi siamo una elite e non dobbiamo dimenticarcelo (non siamo paragonabili ad altre nobili decadute con tutto il rispetto come scriveva qualcuno). e come potrebbe essere diverso tifare per una squadra che non vince praticamente mai e che si ricorda solo per le disgrazie che ha dovuto sopportare nei suoi 100 anni di vita e che sono molto superiori alle vittorie ottenute? siamo "sartoriali" noi, e non da "griffe", la diversità con gli "altri"sta proprio nella nostra imperfezione che ci rende unici e grandi al tempo stesso. questi sono valori che sopravvivono alla competizione domenicale e che ci apparterranno sempre come il granata che è il nostro colore. decidere di non giocare non è scappare. non centra nulla. noi non dobbiamo piu' dimostrare nulla perchè la nostra storia è la migliore testimonianza di quello che siamo. non scappiamo quindi da nessuno, solo tuteliamo così il nostro onore non dalla sconfitte sul campo che ci possono anche stare ovviamente ma dalla costante speculazione di un ambiente che non ci merita e che fa si che da ormai più di 15 anni il toro sia in balia delle onde e degli umori di faccendieri improvvisati veramente di basso profilo (cairo escluso ma lui paga questa situazione) concludo chiedendomi e chiedendovi cari fratelli granata, ma perchè mai dovremmo continuare a far giocare una squadra che si chiama torino e che dovrebbe rappresentare quindi al meglio la città da cui ha preso il nome, quando la stessa città sembra da sempre lontana dagli interessi delle squadra? io personalmente ritengo poco dignitoso sentire il mio toro deriso e dileggiato da chicchessia in giro per l'italia non solo per le sconfitte (che ci stanno come detto piu' volte) ma soprattutto per quello che avviene attorno alla società. ripeto torino ed il piemonte non ci meritano e quindi meglio ritirarsi dignitosamente difendendo così tutto quello che di buono sino ad un certo punto fu fatto da chi comunque ci mise soldi e passione per salvaguardare almeno la dignità del Toro e quindi di tutti noi tifosi. questa resta la mia opinione. con immutato affetto. Marco Francia