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Karamoko fondamentale per il Torino Primavera: la salvezza passa anche da lui

Cecilia Mercatore

Il centrocampista granata classe 2001 è uno dei tasselli fondamentali per il Torino Primavera, senza di lui in nove gare un solo punto

Il Torino Primavera sta rincorrendo la salvezza, con o senza playout: Federico Coppitelli punta molto su uno dei giocatori di maggior talento di cui dispone, Ibrahim Karamoko. Il centrocampista arrivato dal Chievo Verona al momento non è ancora al top della condizione fisica, ma il suo contributo è comunque fondamentale per la squadra e l'impatto del fuoriquota francese è fuor di dubbio.

SQUALIFICA - La stagione di Ibrahim è stata segnata da una pesante squalifica che ha tenuto il centrocampista granata lontano dal campo di gara per nove giornate di campionato, con esattezza dal giorno dell'accaduto (Torino-Fiorentina del 20 febbraio) al 30 aprile, data di rientro decisa dal Giudice Sportivo. L'assenza di Karamoko si è sentita, soprattutto a livello di risultati: durante questi due mesi il Torino Primavera è riuscito a ottenere un solo punto in nove giornate di campionato, una crisi profondissima che ha portato anche al cambio di allenatore, con Coppitelli che a metà marzo ha sostituito Cottafava.

PRESTAZIONI - A due giornate dalla fine del campionato Primavera 1, con la lotta salvezza ancora aperta, Ibrahim Karamoko ha collezionato quindici presenze, cinque reti (contro Inter, Milan, Ascoli, Genoa e Bologna) e un assist, nell'ultima partita disputata dai granata contro l'Empoli. Il periodo più buio il Torino l'ha vissuto proprio senza l'ex Chievo Verona in campo, dunque inutile negare che Karamoko è da considerarsi senz'altro uno dei tasselli fondamentali della Primavera di Federico Coppitelli. E tra le mosse del tecnico romano, che ha davvero saputo rivitalizzare la squadra, c'è anche l'avanzamento del raggio di azione di Karamoko, che ultimamente ha spesso giocato da mezzapunta alle spalle di un centravanti. Qualità e doti fisiche non mancano, per un ragazzo che dalla prossima stagione farà il salto tra i professionisti: serve invece più continuità dal punto di vista mentale. Il Torino ha con Karamoko un contratto sino al 2023: a luglio non è da escludere la convocazione per il ritiro con la prima squadra, ma salvo sorprese sarà un prestito la soluzione prescelta. Prima, però, c'è un grande obiettivo: la salvezza della Primavera.