Il punto sui nazionali delle giovanili: da Tonica a Benaj, come sono andati i torelli?
Prima sosta delle nazionali anche per i ragazzi del settore giovanile del Torino. Sette in totale i giovani chiamati a rappresentare la propria patria, tutti protagonisti. Spiccano i quattro granata in maglia azzurra: Luongo, Cereser, Ballanti e Gaffurini. Tra gli stranieri forfait per l'ungherese Jushaz, infortunato. Benaj si ritaglia spazio con la Slovenia e viene chiamato per le prossime qualificazioni europee, Tonica chiude le sue da punto fermo con la Moldavia nonostante l'eliminazione. Di seguito tutto il resoconto completo.
Under 21, Tonica non si qualifica per la fase finale degli Europei ma resta un punto fermo
Dopo l'amichevole con il Real Sireti in patria, Daniel Tonica è partito con l'Under 21 alla volta di Andorra per le ultime gare di qualificazione ai prossimi Europei di categoria. Nessuna speranza di passare il turno per la Moldavia, ma voglia di mettersi in mostra per il gruppo e per il difensore granata. Tonica è titolare fisso, seppur da sottoleva, nel 4-3-3 moldavo, stesso modulo con cui è abituato a giocare al Toro. Contro Andorra per il centrale una gara d'equilibrio, come riflette anche il risultato, 0-0. Tonica cerca anche la conclusione nella ripresa, ma non è sufficiente per sbloccare la contesa. Decisamente più movimentata la partita con il Kazakistan. Tonica è ancora titolare, in una gara che si accende e diventa molto fallosa. I kazaki si portano avanti di due gol in meno di un tempo, poi però la Moldavia reagisce e accorcia le distanze, fino alla doccia fredda: il rosso di Luchita. Nonostante l'inferiorità numerica, Tonica e compagni restano in partita per poi approfittare dei due rossi tra le fila del Kazakistan per completare la rimonta e chiudere la gara con una vittoria per 3-2 con prova solida da parte del difensore granata. La Moldavia chiude il girone di qualificazione al quarto posto con 9 punti: si qualifica l'Inghilterra, agli spareggi va l'Irlanda.
Under 19, Luongo, Ballanti e Cereser partono alla grande in azzurro
Tornano a casa con il sorriso i tre granata prestati all'Italia Under 19. Tre vittorie su tre per gli azzurrini Andrea Luongo, Andrea Ballanti e Francesco Cereser nel torneo internazionale disputato in Croazia. La miglior notizia, per tutti, è lo spazio trovato nel corso della sosta, prima ancora dei minuti in campo. Nella sfida di cartello con la Francia, il ct Massimiliano Favo ha schierato i tre granata dal primo minuto nella vittoria per 2-1 (non può nulla Cereser sul rigore con cui i transalpini accorciano le distanze). Contro la Turchia, l'Italia ha cambiato tanto dando respiro a chi aveva giocato: Cereser si è quindi accomodato in panchina, così come Luongo (titolare fisso negli impegni ufficiali) che poi è entrato a inizio ripresa, mentre Ballanti ha continuato il rodaggio giocando 70 minuti nel 3-0 al triplice fischio. Infine, l'ultimo impegno. Gli azzurrini hanno battuto anche i padroni di casa della Croazia, 1-0: Cereser torna titolare e tiene la porta inviolata, Luongo non solo parte dal 1' ma è anche lesto più di tutti a intercettare un passaggio rasoterra di Kovac per poi colpire il portiere croato di destro, Ballanti questa volta inizia dopo. "L'obiettivo era sfruttare il torneo per verificare le condizioni di tutti coloro che pensiamo possano esserci utili in vista del secondo turno delle qualificazioni europee. Prossimamente avremo uno stage, nel quale avremo i ragazzi a disposizione per pochi giorni: era molto importante verificare la loro condizione in queste tre partite. L’obiettivo di questo torneo era testare lo stato di un gruppo che, con nostro grande orgoglio, può vantare diversi elementi promossi con le nazionali superiori" commenta a termine del torneo Favo, soddisfatto. Così come possono essere soddisfatti Luongo, Cereser e Ballanti: hanno più di una carta per dire la propria.
Under 18, Gaffurini fa all-in: rinnovo con il Toro e gol con l'Italia. Juhasz infortunato
Sosta da ricordare per Davide Gaffurini, che non porta solo a casa la convocazione con l'Italia ma anche il rinnovo di contratto con il Toro, con cui ha firmato un contratto fino al 2029. L'avventura con gli azzurrini Under 18 per il centrale granata si è aperta a partire dal 29 settembre, con le prime due amichevoli già in archivio. Aggregatosi in seguito insieme ad altri undici compagni (è una fase questa di sperimentazione dell'intero gruppo), Gaffurini ha subito fatto capire di poter dire la propria con la maglia dell'Italia con una prestazione super contro l'Arabia Saudita, battuta per 2-0: titolare al centro della difesa, mai bucata dagli avversari, il centrale granata ha segnato anche il gol del raddoppio. Contro l'Ungheria invece Gaffurini è partito dalla panchina, lasciando spazio ai compagni per poi subentrare nel corso della ripresa. Il 3-1 di Samobor corona un percorso perfetto di quattro vittorie su quattro per l'Italia, due quelle di Gaffurini. "Abbiamo avuto la possibilità di dare spazio a tutti i ragazzi a disposizione - commenta il ct Daniele Franceschini al termine del torneo - Le tante rotazioni hanno reso meno fluido il gioco in alcuni momenti, ma ce lo aspettavamo: la mentalità e l'identità sono rimaste immutate, abbiamo una nostra identità". Nell'ultima sfida Gaffurini non ha trovato come avversario il centrocampista Martin Juhasz, suo compagno al Toro: causa infortunio non è stato disponibile per nessuna delle amichevoli del torneo a cui l'Ungheria ha preso parte.
Under 17, Benaj perde due amichevoli con la Slovenia
Prima sosta delle nazionali in maglia granata per Laurin Benaj, uno degli ultimi arrivati in casa Toro. L'attaccante è stato chiamato dalla Slovenia per due amichevoli contro la Romania. Nella prima, Benaj si è accomodato in panchina per subentrate negli ultimi venti minuti di gara dove il risultato è stato in bilico fino allo spunto finale romeno per il 2-5 finale. Dopo il primo ko, l'Under 17 slovena si è ripresentata di fronte alla Romania per il riscatto. Il risultato è stato però ancora una sconfitta, questa volta per 0-4 con Benaj partito titolare e rimasto in campo per i primi sessanta minuti. L'attaccante granata ha comunque convinto tanto che il ct Cvijanovic lo ha selezionato tra chi parteciperà alle qualificazioni per i prossimi Europei di categoria nel 2027.
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