Toro News Interviste Abbruscato: ''A Torino si sta benissimo''
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Abbruscato: ''A Torino si sta benissimo''

Redazione Toro News
di Igor Stasi Quest’estate poteva essere una validissima spalla di Rolando Bianchi, ma il Torino fece altre scelte ed Elvis Abbruscato ora calca il palcoscenico della massima serie vestendo la maglia gialloblù del Chievo. A posteriori ci sarebbe da chiedersi se per il Toro ne sia valsa la pena rinunciare ad un attaccante con la sua esperienza, ma tant’è....

di Igor Stasi

Quest’estate poteva essere una validissima spalla di Rolando Bianchi, ma il Torino fece altre scelte ed Elvis Abbruscato ora calca il palcoscenico della massima serie vestendo la maglia gialloblù del Chievo. A posteriori ci sarebbe da chiedersi se per il Toro ne sia valsa la pena rinunciare ad un attaccante con la sua esperienza, ma tant’è. Ora Elvis è sereno e si sta godendo il suo buon momento, coronato da un gol che ha portato la vittoria dei veronesi nei confronti del Palermo.

Elvis Abbruscato, prima di tutto come sta? E come si trova a Verona?
C’è da chiederlo? A Verona mi trovo benissimo e sono felicissimo della scelta che ho fatto.

Toro News quest’estate aveva “puntato” su di lei come probabile compagno di reparto di Bianchi. Il Toro ha fatto una scelta differente, questo l’ha delusa o le ha lasciato qualche rammarico?
Nessun rammarico. La scelta che il Torino ha fatto quest’estate l’ho accettata, del resto gioco in serie A e adesso sto ritagliandomi uno spazio importante in squadra, quindi non posso che essere più che soddisfatto.

Che cosa ne pensa della situazione che sta attraversando il Torino?
Io penso che sia soltanto un momento. Bisogna considerare che la classifica è molto corta, le squadre sono racchiuse tutte in pochi punti.

Ritiene quindi che sia ancora in tempo per centrare la promozione?
Assolutamente sì, bastano tre o quattro vittorie e la squadra ritorna in carreggiata. La rosa è competitiva è ha tutte le carte in regola per raddrizzare la situazione.

Non è il primo anno che il Toro è in crisi, nonostante i cambi tecnici frequenti. Problemi ricorrenti, o un caso? Quali spiegazioni?
Sinceramente non conosco i motivi dei problemi del Torino, e non è nemmeno mio compito dare delle spiegazioni. Ci sono sicuramente persone competenti, che possono rispondere alla sua domanda, io non mi permetterei mai e non so dare giudizi a riguardo.

Molti suoi colleghi dicono che giocare a Torino con la maglia granata è difficile perché ci sono troppe pressioni. Lei che ci ha giocato ha la stessa opinione?
Assolutamente no, giocare a Torino non è difficile. Io l’anno scorso che sono rientrato da Lecce ho giocato in serie A con il Torino e mi sono trovato benissimo. Credo di avere fatto, prima che mi infortunassi, anche delle buone prestazioni. Le pressioni dell’ambiente non hanno condizionato il mio rendimento.

Cosa si sente di dire ai tifosi del Torino, che stanno passando un momento difficile per le vicissitudini della loro squadra?
Che devono avere fiducia, non perdere la speranza e restare uniti. La squadra ha tutte le qualità tecniche per ritornare nelle posizioni di classifica che il Toro merita, e per poter festeggiare a fine anno la promozione. Questo è soltanto un brutto periodo ma passerà, quindi i tifosi devono stare tranquilli.