Toro News Interviste Abbruscato: "Il Toro non deve temere nessuno''
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Abbruscato: "Il Toro non deve temere nessuno''

Redazione Toro News
Ancora una volta, come quattro anni fa, tra il Torino e la serie A ci sono di mezzo i fatidici play-off. Elvis Abbruscato, ancora di proprietà del Torino ma quest’anno in prestito al Chievo, fu uno dei protagonisti dei play-off del 2006, andando a segno nella gara di andata della finale con il Mantova.Che idea ti sei fatto del Toro e delle sue possibili avversarie?

Ancora una volta, come quattro anni fa, tra il Torino e la serie A ci sono di mezzo i fatidici play-off. Elvis Abbruscato, ancora di proprietà del Torino ma quest’anno in prestito al Chievo, fu uno dei protagonisti dei play-off del 2006, andando a segno nella gara di andata della finale con il Mantova.


Che idea ti sei fatto del Toro e delle sue possibili avversarie?
Credo che qualunque squadra debba avere un po’ di timore nell'incontrare il Torino, non viceversa. Se io dovessi affrontare i granata un po’ ne avrei, per tanti motivi, compreso il fattore campo, il calore della gente.

Qual è la più pericolosa?

Credo il Cesena, tra quelle che in questo momento giocherebbero i play-off mi sembra la più ostica. Ma ripeto, il Toro non deve temere nessuno.


Cosa ricordi dei tuoi play-off col Toro?
Ci sentivamo imbattibili, e non soltanto prima della finale di andata, persa a Mantova. Anche dopo quella gara sapevamo di potercela fare, di poter riuscire a ribaltare il risultato.


Credi che ci siano delle analogie tra la stagione appena trascorsa e quella di quattro anni fa?
In quella stagione il girone di ritorno andò benissimo, ci fu un lungo filotto di risultati utili consecutivi e una promozione diretta sfiorata per un soffio. Così come allora, anche il Toro di quest’anno si è nettamente ripreso nel girone di ritorno

E differenze?
Una su tutte, il Toro era reduce da un fallimento, la squadra fu costruita in pochissimi giorni, in fretta. Questo non vuol dire che non si trattasse di una rosa di qualità. Pochi avrebbero scommesso su quel gruppo, quasi nessuno si aspettava un campionato del genere e la promozione. Quest’anno invece il Torino è partito con altre ambizioni.


Sei ancora di proprietà del Toro. Dove vedi il tuo futuro?Tornerai sotto la Mole?
Non lo so, vedremo, dipenderà da tanti fattori. Non soltanto dalla promozione o no del Torino, ma anche dai progetti della società. Per adesso nulla è certo, Credo sia normale voler giocare in serie A, avendone la possibilità.