Toro News Interviste Aldo Agroppi: ''Cerci come Montolivo, sarà dura giocare con i fischi''
Interviste

Aldo Agroppi: ''Cerci come Montolivo, sarà dura giocare con i fischi''

Roberto Maccario
Il momento che sta vivendo il Torino, è inutile dirlo, è piuttosto delicato: lo sa bene Aldo Agroppi che sottolinea come, domenica contro la Fiorentina, ci siano in palio punti estremamente pesanti.   Buongiorno...

Il momento che sta vivendo il Torino, è inutile dirlo, è piuttosto delicato: lo sa bene Aldo Agroppi che sottolinea come, domenica contro la Fiorentina, ci siano in palio punti estremamente pesanti.

Buongiorno Agroppi, domenica che partita si aspetta?

Una partita delicata, particolare, avvincente, molto sentita ed importante per entrambe le squadre: il Toro si gioca la permanenza in serie A, la Viola la Champions League.

Obiettivi importanti per tutti dunque: ma dove si deciderà la gara domenica?

Solitamente sono gli attaccanti ad essere decisivi, quindi gli occhi saranno puntati sui vari Bianchi, Meggiorini, Ljajic e Jovetic( se giocherà). Anche i centrocampisti però possono segnare e risolvere tutto: la Fiorentina è chiaramente superiore ma nel calcio non bisogna dare mai nulla per scontato.

Lei segue molto i viola: quali sono le loro caratteristiche e i loro punti di forza? Può parlarci dei ragazzi di Montella?

E’ una squadra molto compatta, unita ed equilibrata, che in questo periodo sta anche bene fisicamente. La Fiorentina sta facendo un buon campionato, ha individualità importanti e in casa concede poco; forse per raggiungere la perfezione gli manca un attaccante da 25 gol a stagione ma per il Torino sarà comunque molto dura.

Pensa che Cerci, ex andato via da Firenze in maniera non proprio felice, avrà voglia di mettersi in mostra e di fare una grande partita?

Penso che non sarà facile per lui: arriveranno tanti fischi, come a Montolivo qualche settimana fa quando al Franchi è venuto il Milan, e quando ti arriva una bordata di insulti appena tocchi il pallone fai fatica, lo dico per esperienza personale. Cerci però deve prepararsi bene e non lasciarsi distrarre: ha i mezzi per sfondare ed è dotato di enormi qualità.

Roberto Maccario