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Esclusiva

Amoruso a TN: “Belotti? Per me resterà. Ora è giusto che stia in silenzio”

Andrea Calderoni

Le parole in esclusiva su Toro News dell’ex attaccante di Torino e Napoli in vista della partita di domenica alle 18 al “Maradona”

Nicola Amoruso resta fiducioso sulla prosecuzione del matrimonio tra il Torino e Andrea Belotti. In esclusiva su Toro News l’ex giocatore di Torino (23 presenze e 4 reti tra 2008 e 2009) e Napoli si sofferma sul caso relativo al “Gallo” e introduce i lettori alla gara del “Maradona” tra partenopei e granata.

Buongiorno Nicola, la prima domanda è la più scontata: che partita si aspetta domenica alle 18 tra il Napoli di Luciano Spalletti e il Torino di Ivan Juric?

“Mi aspetto un Napoli che avrà l'intenzione di continuare sul passo che ha tenuto prima della sosta. Deve dimostrare di essere una squadra pronta e matura per ambire allo scudetto. E deve proseguire sull’onda d’entusiasmo generata dal primo scorcio di campionato. Dal canto proprio il Torino ha dimostrato di essere squadra. Juric è uno degli allenatori più interessanti del nostro panorama calcistico. Credo che sarà una partita intensa e ad alti ritmi. Può accadere di tutto in questo match, lo ritengo molto aperto. Anche se il Napoli ha qualcosa in più rispetto al Torino sotto il punto di vista della qualità e della mentalità perché con Spalletti ha alzato l’asticella”.

Si poteva aspettare due avvii di stagione così promettenti all’ombra del Vesuvio e della Mole per Spalletti e Juric?

“Non sono sorpreso delle partenze di Napoli e Torino. Con Spalletti la squadra è giornata dopo giornata più matura. Con Juric il Torino ha un’altra mentalità. Le aspettative erano quelle in estate e restano tali a metà ottobre. Sono convinto che entrambe le compagini possano svolgere un campionato in linea con le attese che si sono prefissate. Penso che sarà la stagione giusta per esprimere tutte le loro potenzialità. Credo che le abbiano sempre avute, ma non sono riuscite a esprimerle nel migliore dei modi. Possono finalmente fare il salto di qualità sia il Napoli sia il Torino”.

Da ex bomber, crede che sia complesso convivere con la questione rinnovo/non rinnovo per Andrea Belotti, al rientro dopo cinquanta giorni d’assenza?

“Le difficoltà nel trovare accordi contrattuali fanno parte del gioco. Ognuno ha il suo ruolo all’interno di una società e ognuno tende a giocare le sue carte. Belotti naturalmente vuole un contratto importante e garanzie. Si sono innescati una serie di meccanismi che hanno portato le parti ad arenarsi. Resto comunque convinto che il matrimonio proseguirà. Nonostante le difficoltà, si arriverà a un accordo. Tutto quello che si legge in questi giorni riguarda il gioco delle parti”.

Stona il silenzio di Belotti in questa vicenda?

“No, non stona assolutamente. È giusto stare in silenzio perché in questo momento tante cose verrebbero fraintese. Devono parlarsi i procuratori e il presidente. Anche Cairo deve fare il suo gioco in questa partita. Ribadisco comunque che, secondo me, troveranno l’accordo”.

Non bene Sanabria con il Paraguay nell’ultima uscita, ma il suo avvio di stagione lo ritiene soddisfacente?

“Sì, d’altro canto parliamo di un attaccante di qualità e di personalità. Credo che possa fare la differenza insieme a Belotti. Può essere un giocatore leader e lui ha tutte le qualità per esserlo. Sanabria può aiutare il Torino ad alzare l’asticella. Con Juric credo che troverà la giusta dimensione sempre di più”.

Possono convivere Belotti e Sanabria, anche se sappiamo che Juric non ama le due punte?

“Secondo me, posso tranquillamente convivere. Sanabria è un giocatore molto intelligente che va a cercare gli spazi e può agire di fianco a una vera prima punta come Belotti. Sanabria ha tecnica e qualità e può fare la seconda punta senza problemi”.