Antonelli: lavoriamo nel miglior modo possibile
Stefano Antonelli, l’amministratore delegato del Toro. Un uomo esperto, preparato, che sa districarsi nel labirintico mondo del calcio. Lo incontriamo al club di Valtriversa, a fianco a lui ci sono Pulici e Di Michele, il mito e il futuro.
Antonelli, un suo ricordo di Pulici?
Un grande calciatore, un grande personaggio, un grande uomo. Immenso. Sono contento di essere qui con lui, sentire l’atmosfera che trasmette e vedere l’amore che hanno per lui i tifosi.
C’è un Pulici nel calcio attuale?
Il calcio è cambiato molto, ma Pulici anche oggi avrebbe fatto comodo a tante squadre. Sì. Ci sono dei bomber importanti anche adesso, senza fare nomi, comunque Pulici sarebbe un goleador anche nel nostro campionato.
Torniamo al presente, è soddisfatto del contratto di Rosina?
Ovviamente. È stata una giusta trattativa, alla fine abbiamo raggiunto un obbiettivo che appaga tutte le componenti.
Complimenti per Malonga e Rubin, come ha fatto a scoprirli?
Faccio una premessa, sono lieto di essere apprezzato per aver scoperto i due giovani talenti, però sottolieneo che Rubin e Malonga, c’erano anche ieri e l’altro ieri, sono arrivati al Toro il 12 luglio. Però, guarda caso, vengono messi in evidenza solo dopo una vittoria, perché il calcio, purtroppo, funziona solo a vittorie. La realtà è che noi stiamo lavorando nel miglior modo possibile. Cerchiamo di arrivare a questi talenti, scovare i giovani con perizia, dare a loro fiducia e inserirli nella prima squadra. Rubin giocava in C, Malonga non ha mai giocato nella prima squadra del Monaco, erano talenti in attesa di esprimersi. Bisogna avere molto fiuto e lavorare sul quotidiano con perizia.
Le sue considerazioni sul settore giovanile granata?
Il presidente ha investito molto nei giovani. Iniziare da zero e raggiungere gli obbiettivi attuali è stato un grande successo. Noi dobbiamo migliorarlo ulteriormente e riportare il settore giovanile ai livelli dei fasti passati.
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