Bergoglio: 'Tavolo di lavoro sul Fila'
La visita all'Ospedale Regina Margherita, dove il Comitato Dignità Granata e una delegazione di giocatori ha portato magliette granata per i bimbi ricoverati, ha visto anche la presenza di Maria Luisa Bergoglio, il consigliere della Circoscrizione 9 che da anni si batte per la ricostruzione del Filadelfia. L'esponente di AN è da sempre in prima linea per difendere le legittimità granata sull'area storica, lottando perchè non venissero costruiti i palazzi e il centro commerciale sopra il mitico campo. La simpatica Maria Luisa che, insieme al popolo granata, si è fatta garante per la tutela del vecchio stadio, è soddisfatta del lavoro svolto: ora i tifosi sono diventati un valido interlocutore per l'amministrazione pubblica e il Fila può essere messo sotto controllo quotidiano, per l'avanzamento dei progetti e perchè non si compiano altri scempi. “Siamo tranquilli adesso”, afferma la Bergoglio, “Abbiamo ottenuto che venga ricostruito un campo, un piccolo stadio, almeno c'è la certezza che non nasceranno palazzi o aree commerciali. Però è bene restare sempre all'erta, controllare che tutto prosegua come promesso”. Si ha già un'idea di quando inizieranno i lavori? “No, aspettiamo di essere convocati dal Comune per sapere gli sviluppi. Penso che entro la fine di ottobre dovremmo saperne di più. Occorre metterci tutti attorno ad un tavolo per iniziare a lavorare su un progetto serio”.
Quali sono i primi passi da compiere? “Sarà fondamentale creare la Fondazione per poter ottenere i finanziamenti sia pubblici che privati. Diego Novelli ha fatto sapere di essere disponibile e mettere nella nuova fondazione i soldi che aveva preso con la precedente, quella che aveva messo in piedi in lui. Se così fosse la sua sarebbe una mossa giusta, perchè metterebbe a disposizione i soldi già incassati precedentemente per la stessa questione”. L'ex sindaco di Torino, se così dovesse agire, riuscirebbe in parte a riabilitarsi agli occhi non solo dei tifosi, ma dell'intera cittadinanza, che non gli hanno mai perdonato di aver dato il via all'abbattimento del Fila e di aver preso dei soldi per la sua ricostruzione, senza portare avanti un progetto serio.
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