Clausi (Cosenza Channel): "Morale alto. Toro, occhio alle palle inattive"
Il Torino debutterà domani sera, tra le mura amiche, contro il Cosenza nel terzo turno di Coppa Italia, inaugurando ufficialmente la stagione 2018/2019. Per capire meglio che genere di avversario incontreranno i granata al Grande Torino, abbiamo fatto qualche domanda al collega di Cosenza Channel Antonio Clausi.
Ciao Antonio, che Cosenza arriva a Torino?
Arriva un Cosenza con grande morale: è la prima grande partita dopo 8 anni, quando combinazione il Cosenza giocò proprio contro il Torino nel 2010 sempre in Coppa Italia, c'era Stefano Fiore da noi. Dal punto di vista degli infortuni e delle assenze, ci sarà qualche defezione: l'attaccante Baclet è infortunato, la mezz'ala Bruccini ha recuperato ma andrà in panchina e poi non ci sarà Mungo che è squalificato.
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Come giudichi il mercato del club calabrese?
Ad oggi non è giudicabile, sicuramente una base per il voto positivo è stata creata, con la conferma in blocco dell'organico che ha conquistato la promozione in Serie B. Però in questi ultimi giorni di mercato servirà prendere un difensore mancino, una mezz'ala e soprattutto un attaccante. In base a questi tre acquisti si potrà dare un voto. In ogni caso, negli ultimi tempi il Cosenza ha stretto una forte partnership con la Fiorentina: dalla viola sono arrivati il portiere Cerofolini, i centrocampisti Trovato e Schetino, e l'attaccante Baez.
Il Cosenza può mettere in difficoltà il Torino? Se sì in che modo?
Il Cosenza può cercare di mettere in difficoltà il Toro sulle palle da fermo, che è una prerogativa di Braglia, le cura molto bene. E poi magari su qualche ripartenza, in maniera abbastanza classica come in tutte le occasioni in cui una squadra di Serie A incontra una squadra inferiore. Ma credo che soprattutto le palle ferme siano il punto di forza del Cosenza.
Come si sta comportando Saracco, portiere scuola Toro?
Benissimo, è un ragazzo d'oro, persona umile e professionale. Per tre anni ha vissuto l'esperienza da secondo, perché ha incontrato sulla sua strada Ravaglia e Perina, portieri di grande spessore. Lo stesso Saracco per un calo di Perina ha approfittato soffiandogli il posto e da quando è subentrato non lo ha più perso, diventando il numero 1 della squadra.
Quale è la tua percezione del Torino? Chi saranno secondo te i giocatori decisivi?
Il Torino a mio avviso può fare un grande campionato: Belotti ha tutto per tornare a segnare a botte di 20 gol, e nello scacchiere tattico di Mazzarri un ruolo fondamentale lo avrà Ansaldi, capace di giocare a destra e a sinistra e di andare sul fondo a crossare per i compagni. Poi personalmente impazzisco per Iago Falque, un giocatore davvero fantastico.
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