Il difensore granata si è raccontato, a partire dalla morte rischiata in due occasioni arrivando fino a questa stagione
Interviste
Coco: "Torino squadra scarsa? Assolutamente no, però..."
"Sono un ragazzo tranquillo. Il mio spirito canarino mi porta a essere sempre presente e concentrato. Vivo al massimo ogni momento", ha raccontato Saul Coco, intervistato da DAZN nel corso di un servizio di approfondimento sul Torino e sul numero 23 granata. Arrivato nel corso dell'estate del 2024, Coco si è imposto come protagonista nelle rotazioni difensive del Toro, prima in una difesa a 3, poi nel 4-2-3-1 di Vanoli, quindi con Baroni e ora con D'Aversa.
Coco: "Ho rischiato due volte la morte"
Il difensore canarino ha raccontato alcune esperienze complicate nella sua vita: "E' stato un periodo un po' duro della mia vita ma anche curioso perché quando stava per finire il 2019 in viaggio con la nazionale ho preso la malaria e ho rischiato la morte. Sono stato due settimane in ospedale, anche in coma. Dopo un mese e mezzo sono riuscito ad andare avanti. Poi in una partita con il Las Palmas in un'azione in copertura ho perso l'equilibrio e sono andato contro il muro. Non mi sono rotto la testa per miracolo, ho rischiato". Con grande positività, il difensore granata ha spiegato di essere riuscito a trovare anche un insegnamento da un periodo tanto complicato: "Al 100% queste esperienze ti fanno cambiare. A volte ti dimentichi ma ci sono sempre dei periodi difficili. Cerco di ricordarli. Anche se le cose vanno male, ho imparato che bisogna continuare, perché il giorno dopo c'è il sole".Coco: "Non siamo squadra scarsa, però..."
"Il gol contro il mio amico Gila? E' stata una casualità. Ho un grande rapporto con Gila, siamo cresciuti insieme nelle giovanili dell'Espanyol. Entrambi avevamo voglia di difendere ma di fare gol", ha raccontato Coco scherzando su come la sua preda preferita sia diventata la squadra di uno dei suoi amici più stretti: Mario Gila. "E' stata una stagione strana, abbiamo avuto dei grandi momenti - ha proseguito Coco approfondendo le tematiche di questa stagione. Penso che una squadra scarsa non faccia le prestazioni che abbiamo fatto contro Napoli e Roma, però non è normale una situazione del genere". Il Toro ha mostrato ottime doti nelle gare in trasferta contro i giallorossi e nella sfida in casa contro i partenopei, ma in tante altre occasioni si è fatto trovare in evidente difficoltà. "Per cercare di trovare una risposta dobbiamo migliorare sotto l'aspetto mentale. Devi crescere e saper risolvere anche questi momenti - ha spiegato Coco. Penso che bisogna essere realisti della situazione, la cosa importante è salire e fare punti. A fine campionato la classifica è sempre giusta, quindi bisogna fare dei ragionamenti".© RIPRODUZIONE RISERVATA