Toro News Interviste Daniele Fortunato:''Con la Roma una cornice fantastica''
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Daniele Fortunato:''Con la Roma una cornice fantastica''

Roberto Maccario
Torino-Roma per molti tifosi granata è sinonimo di dolci ricordi: nella stagione 1992/93 infatti la squadra di Mondonico superava i giallorossi al Delle Alpi nella finale d’andata di Coppa Italia, in quello che rimane l’ultimo trofeo conquistato...

Torino-Roma per molti tifosi granata è sinonimo di dolci ricordi: nella stagione 1992/93 infatti la squadra di Mondonico superava i giallorossi al Delle Alpi nella finale d’andata di Coppa Italia, in quello che rimane l’ultimo trofeo conquistato dai granata. In campo e tra i marcatori anche Daniele Fortunato.

Ciao Daniele, quella con la Roma fu una serata magica, non trovi?

Sì, feci un gol e un assist all’andata e un assist al ritorno all’Olimpico. Fu un’esperienza positiva e gratificante a livello personale oltre che, ovviamente, di squadra.

Che emozione si prova a giocare in una cornice del genere?

C’era un’atmosfera incredibile, la Maratona era strapiena per un traguardo importantissimo. Il Toro arrivava da grandi annate, che lo avevano portato l’anno precedente a giocarsi la finale di Uefa con l’Ajax. Eravamo una buonissima squadra, con un grande ambiente intorno e quella vittoria, considerando che prima della Roma eliminammo squadre come Lazio e Juve, fu una gran cosa.

Onestamente credi che i tifosi del Torino torneranno mai a vivere serate simili?

Sperare non costa nulla ma sinceramente credo che sia un’utopia e che sia molto difficile tornare a quei livelli: ormai il distacco tra le prime della classe e le altre è molto grosso e aumenta di anno in anno. Il Toro deve pensare a ritrovare continuità in serie A, che è il suo ambiente naturale, e magari qualche volta arrivare tra le prime 5 o 6 anche se difficilmente riuscirà a rimanere stabilmente in queste posizioni.

Rispetto a qualche anno fa però le cose sono decisamente migliorate, giusto?

Questo è certo: il Torino è riuscito a ritornare in A e ora, come ho detto, deve rimanerci perché si tratta del suo habitat naturale. Anche se non si vincerà lo scudetto o non si arriverà tra i primi tre bisogna trovare una propria dimensione e non lottare sempre fino all’ultimo per la salvezza.

Venendo al match di domenica, credi che i granata possano mettere in difficoltà la Roma?

Credo che il Toro abbia tutte le carte in regola per farlo, come successo anche a Milano contro l’Inter: ha elementi di qualità e un impianto di gioco collaudato, anche se la Roma è tecnicamente superiore.

Roberto Maccario

(Foto Campo)