Toro News Interviste Fantini: 'Le voci di mercato mi disturbano'
Interviste

Fantini: 'Le voci di mercato mi disturbano'

Redazione Toro News
L’ex laziale è il primo a presentarsi in sala stampa per analizzare la partita appena giocata

E’ stata una bella scoperta Claudio De Sousa, cognome portoghese, pelle scura, accento romano, un mix che lo rende certamente simpatico, ma con quanto dimostrato in campo contro il Cesena fa sorridere i tifosi per il futuro, considerando la sua giovanissima età. L’ex laziale è il primo a presentarsi in sala stampa per analizzare la partita appena giocata “Queste partite che sulla carta sembrano facili alla fine non lo sono. Nel primo tempo eravamo un po’ inchiodati, nella ripresa abbiamo tirato fuori gli attributi ed è emersa la nostra qualità”.

Il rigore sbagliato come l’avete assorbito?“Può aver fatto scatenare qualcosa a livello emotivo, ma abbiamo reagito ed è arrivata la vittoria, l’unico risultato che ci interessava fare”.

Finora hai giocato poco, come hai vissuto questi momenti? “Senza nessun problema, in questo gruppo mi trovo molto bene, so di essere più indietro nella preparazione rispetto ai miei compagni perché ho giocato meno. Penso comunque di aver fatto una buona prestazione. Ho avuto delle buone occasioni, ma sono stato anche un po’ sfortunato”.

Come giudichi la partita nel suo insieme?“Noi entriamo in campo solo per vincere e ci siamo riusciti. Va considerato che giocando ogni tre giorni non possiamo essere del tutto lucidi e il Cesena all’inizio si è anche chiuso parecchio”.

Come ti sei trovato vicino a Fantini?“Giocare con Enrico è un piacere perché è uno che corre come un matto e non molla mai, spero presto che arrivi anche per me il gol”.

Qual è il tuo vero ruolo, la prima o la seconda punta?

“Gioco in entrambe le posizioni, se c’è Stellone faccio la seconda punta, se manca lui la prima”.

Quando hai saputo che saresti stato titolare? “Il mister me l’ha comunicato sabato mattina, ma sono comunque sempre pronto”.

E’ la volta del goleador di giornata, Enrico Fantini che si presenta più agguerrito che mai, con qualche sassolino da togliersi “Non mi interessa mai essere il migliore in campo, la cosa più importante è che vinca il Toro. E’ una prova anche per me il fatto di poter segnare magari con un pizzico di fortuna, ma oggi il gol l’ho proprio cercato perché mi dava fastidio non andare a rete e e magari essere criticato”.

Come giudichi la partita?“E’ importante aver vinto per la classifica, perché ci interessa arrivare in serie A, fa bene comunque anche al morale. Giocatori come De Sousa mi hanno permesso di poter sfruttare meglio gli spazi perché è riuscito ad aprire dei buchi nel Cesena. Consideriamo che non abbiamo avuto tempo per recuperare, siamo arrivati giovedì mattina alle 4 e poche ore dopo eravamo già in ritiro. Questa vittoria è merito di tutto il gruppo, di chi si allena sempre con il massimo impegno per poter giocare. Ungari ad esempio non ha sbagliato niente”.

Come vivete nello spogliatoio le voci di mercato? “A me personalmente danno solo fastidio. Non ci dovrebbero proprio essere, siamo secondi, stiamo facendo un ottimo campionato, non è giusto per tutti noi sentire queste voci”.

Finalmente avete una settimana per allenarvi a dovere...“E’ un miracolo poterci allenare normalmente, anche se giochiamo già venerdì (anticipo a Catania ndr)”.

Oggi forse si è sentita meno la mancanza di Stellone?“Roberto è fondamentale, nessuno di noi ha le sue caratteristiche, però non possiamo sempre pensare che lui non c’è, visto che in campo ci andiamo noi”.

Come avete preso la sconfitta con il Mantova?“Quello che è stato è passato, ora li aspettiamo qui nel girone di ritorno. In senso buono intendo”.

Dallo sguardo e dalle mezze parole si intuisce che non tutto è andato per il verso giusto contro i primi della classifica, ma nessuno vuole entrare nei particolari.

Per finire quale sarà il tuo futuro, Cairo dovrà sborsare più soldi per il tuo riscatto? “Non credo, non costo molto. Da parte mia voglio restare qui a tutti i costi, mi impegno proprio per questo”.