Federico Massari:''Gabbiadini probabilmente partirà dalla panchina''
Per avere le ultime notizie sul Bologna in vista della gara di domani sera abbiamo contattato Federico Massari, della redazione di TuttoBologna Web.
Federico, come arrivano i rossoblu a questa partita?
Il Bologna ha disputato un campionato molto simile a quello del Toro, con la salvezza ormai dietro l’angolo. Servono solo tre o quattro punti per archiviare la pratica e arrivare alla fatidica quota 40 (anche se nel 2005, con Mazzone in panchina, si raggiunsero i 42 punti ma la retrocessione arrivò ugualmente). La squadra in ogni caso è serena, a Udine è stata anche piuttosto fortunata, perché i friulani hanno colto un palo, una traversa e hanno sbagliato un rigore con Di Natale. Ora l’obiettivo è quello di salvarsi al più presto e poi di togliersi qualche soddisfazione in più, anche per i tifosi, come per esempio battere una grande come Lazio o Napoli. Una volta giunti al traguardo inoltre bisognerà concentrarsi sul mercato e sulla società, su cui è ancora necessario fare chiarezza.
Quindi, come al Torino, bisogna iniziare al più presto a programmare il futuro in vista della prossima stagione?
In teoria sì, anche se in pratica qui a Bologna negli ultimi anni si è sempre navigato molto a vista: ogni estate c’è il toto presidente e non si sa mai chi ci sarà al timone della società. Credo però che la riconferma di Stefano Pioli, in grado di raggiungere due salvezze tranquille, sia un segnale importante ed un passo avanti da parte della dirigenza.
Venendo al match di domani, ci sarà qualche novità di formazione ?
Penso che si cambierà modulo e si tornerà alla difesa a quattro. Il Bologna scenderà in campo con un 4-3-2-1: dietro ci saranno Morleo, uno tra Sorensen e Cherubin, Antonsson e Garics al posto dello squalificato Motta; a centrocampo agiranno Taider, Konè e Pazienza (favorito su Guarente), mentre davanti, visto il deludente periodo di Gabbiadini, Diamanti e Christodoulopoulos sosterranno Gilardino.
In porta verrà riconfermato l’ottimo Curci?
Sì: quest’anno la società ha deciso di partire con Agliardi che, l’anno scorso, aveva sostituito egregiamente Gillet nelle ultime giornate. Poi però il ragazzo ha avuto qualche problema perché evidentemente è bravo ma non ha ancora la mentalità da primo portiere.
Redazione TN
(foto ilpaesenuovo.it)
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