Toro News Interviste Intervista a Giovannone: 'Marengo e Rodda sapevano tutto'
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Intervista a Giovannone: 'Marengo e Rodda sapevano tutto'

Redazione Toro News
Luca Giovannone, sa che i tifosi granata sono sul piede di guerra? Aspettavano Cairo, sembrava fatta e all’ultimo momento è saltato fuori lei.

Luca Giovannone, sa che i tifosi granata sono sul piede di guerra? Aspettavano Cairo, sembrava fatta e all’ultimo momento è saltato fuori lei.
“Veramente Marengo e Rodda sapevano tutto. Io ho contribuito con mie risorse personali all’iscrizione della squadra e ai primi acquisti. Abbiamo firmato un documento che mi rende azionista di maggioranza al 51%. Negli ultimi giorni due giorni due amici imprenditori romani molto solidi, uno della global service e l’altro un noto immobiliarista, hanno deciso di affiancarmi. Insieme a loro mi sento in grado di costruire un Torino importante e voglio il 100% delle quote. Sono pronto ad andare a firmare anche domani”.
- Peccato che Marengo e Rodda non saranno disponibili ad accompagnarla, visto che si sono subito dimessi…
“Se ne assumeranno loro le responsabilità di fronte ai tifosi. Così perdiamo solo del tempo, il nostro mercato è paralizzato. Stellone e Bombardini sono pronti a firmare subito, Padovano è in grado di confermarlo, abbiamo in programma incontri con altri calciatori. Io ci tengo a bene del Toro”.
- Perché i tifosi granata dovrebbero crederle? Nelle ultime settimane se sono sentite di tutti i colori.
“Capisco i tifosi e la loro rabbia. Li conquisteremo sul campo, con i risultati, con una squadra che saprà essere competitiva già dalla partita contro l’AlbinoLeffe”.
Lei rischia di essere poco gradito anche alle forze politiche. E se il sindaco Chiamparino le chiedesse di fare un passo indietro, accettando di sedersi al tavolo con Cairo?
“Io chiedo a Cairo di diventare uno dei nostri. Insieme a lui faremo un Toro ancora più competitivo, capace di tornare subito in serie A”.
Peccato che l’editore-pubblicitario alessandrino abbia immediatamente declinato l'offerta.