''Il Toro in A, un patrimonio di tutti''
di Valentino Della Casa
Tra Crotone e Torino c’è un doppio ex che sicuramente molti tifosi ricorderanno: Edoardo “Ciccio” Artistico. Tra le fila dei granata, giocò per ben tre stagioni (dal 1998 al 2001) “il più lungo periodo della mia carriera in una squadra”, disputando 47 gare e segnando 16 goal, di cui 6 in quel magico anno con Camolese allenatore, che vide quella fantastica cavalcata promozione con ben 8 vittorie consecutive “e segnai anche il goal decisivo contro il Pescara”. Poi, a 32 anni, il saluto ai tifosi del Toro per passare proprio al Crotone.
Ciao, Ciccio. Tra Crotone e Torino il cuore sarà?
Granata, assolutamente. Io tifo Torino! È una squadra che ho sempre ammirato molto. Mi permetto anche una piccola dichiarazione poco modesta: giocare a Torino non è da tutti. Ha una piazza fantastica, che ti carica di moltissime responsabilità. A me le responsabilità sono sempre piaciute.
Che ricordo hai di Torino?
Un ricordo fantastico. Purtroppo, mi infortunai e dovetti stare fuori per più di 12 mesi. Quando rientrai, con Camolese, ebbi per fortuna la possibilità di giocare, e penso di non aver deluso. Ero in scadenza di contratto, e ci tenevo tantissimo che il Toro salisse in A. Poi, però, mi dissero che la carta d’identità (a soli 32 anni!) non era dalla mia, e preferirono non rinnovarmi il contratto. Confesso che un po’ mi dispiacque, ma la società ha fatto le sue scelte, e io, di conseguenza, le mie.
E arrivò il Crotone.
Sì, ma mi ricordo che non fui trattato benissimo. Il primo anno andai subito in prestito (dopo 14 presenze e 5 goal, ndr) al Napoli. Poi ritornai, ma la squadra era retrocessa e la società si trovava uno stipendio importante da pagare. Rimasi ugualmente, giocai 27 partite e segnai 16 volte, ma non riuscimmo a raggiungere i Play Off. Guarda caso, però, fui l’unico ad essere contestato. Allora ho preferito lasciare la squadra anzitempo, rinunciando al mio contratto, perché così non mi stava bene.
Tornando al Toro, trovi delle analogie tra questa squadra e quella in cui militavi tu?
Non molte, a dire il vero. Io credo che al Torino sia mancata molto la continuità. Noi, invece, riuscimmo a trovarla, e infatti centrammo una promozione entusiasmante. Detto questo, credo che almeno i Play Off i granata riusciranno a conquistarli, almeno lo spero. A Crotone, però, diventa fondamentale vincere, perché loro sono già salvi, e non penso che come obiettivo abbiano il sesto posto, quindi i tre punti sono quasi d’obbligo.
Cicco Artistico è rimasto nel mondo del calcio?
Mi sono preso 4 anni di pausa, ma da Settembre sto facendo il corso per diventare allenatore dei bambini o dell’Interregionale. Poi, se veramente mi piacerà come mestiere - perché no? - potrei anche conseguire quello per allenare in B e poi magari anche quello per la A. Non sarà facile, ad ogni modo.
Hai detto che tifi Toro, quindi sarà possibile vederti allo stadio?
Se ce la faccio ben volentieri! Non vivo proprio vicino a Torino, ma chissà, magari presto potrei venire all’Olimpico. Tiferei Toro naturalmente.
Non ne avevamo dubbi. Grazie mille Ciccio, buona fortuna.
Grazie, buona fortuna a voi e al Toro. Speriamo che raggiungano la promozione. Perché il Toro in A è un patrimonio di tutti.
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