Toro News Interviste ''Il valore aggiunto? Il calore della Maratona''
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''Il valore aggiunto? Il calore della Maratona''

Stefano Rosso
di Stefano Rosso - La partita di cartello di lunedì sera all'Olimpico ha attirato numerosi appassionati ed addetti ai lavori e tra loro, ad assistere alla sfida tra Torino e Sampdoria, c'era anche Stefano Fattori, attuale team manager del Sassuolo ma storico centrale difensivo granata dell'ultimo Torino Calcio. ''I Granata hanno ripreso il cammino importante di inizio stagione - ha esordito lo stesso Fattori...

di Stefano Rosso - La partita di cartello di lunedì sera all'Olimpico ha attirato numerosi appassionati ed addetti ai lavori e tra loro, ad assistere alla sfida tra Torino e Sampdoria, c'era anche Stefano Fattori, attuale team manager del Sassuolo ma storico centrale difensivo granata dell'ultimo Torino Calcio.

''I Granata hanno ripreso il cammino importante di inizio stagione - ha esordito lo stesso Fattori nel commentare la vittoria sulla Samp - e, dopo le distrazioni che inevitabilmente porta la finestra di mercato, la squadra è tornata sui buoni livelli di inizio stagione: la vittoria ne è stata la dimostrazione".

Fa impressione, per blasone e storia, assistere ad un incontro tra queste due formazioni in serie B: che partita è stata? "I valori in campo erano certamente molto alti, si sfidavano due rose competitive con giocatori che hanno già giocato la serie A e tutto questo si è visto sul campo: la gara è stato tanto in equilibrio perchè la posta in gioco era importante e nessuna delle due compagini voleva uscire dallo stadio senza raccogliere punti".

Andando poi ad analizzare la prestazione dei giocatori nello specifico Stefano Fattori è rimasto impressionato da Alen Stevanovic, classe '91 scuola Inter arrivato a Torino lo scorso anno nello scambio di comproprietà con Simone Benedetti: ''E' un calciatore giovane che ha doti atletiche e fische importanti - ha ammesso, ammirato - e con l'esperienza che sta maturando a Torino potrà certamente diventare un giocatore da categoria superiore e forse anche oltre. Il cammino però è ancora molto lungo e pieno di ostacoli, Stevanovic ha le potenzialità per arrivare ma deve ancora fare molta strada''.

Parlando delle prestazioni dei singoli, ci si è anche soffermati su Rolando Bianchi: il capitano del Toro sta attraversando un periodo di astinenza dal gol e proprio nella gara di lunedì è stato sfortunatissimo nel colpire addirittura due legni. Fattori però tranquillizza l'ambiente: ''E' un giocatore che si crea tantissime opportunità da gol e prima o dopo con la qualità che ha ed anche un pizzico di fortuna in più riuscirà certamente a riprendere la via del gol. Speriamo - scherza - che non succeda proprio contro il nostro Sassuolo, però un giocatore delle sue capacità - aggiunge, tornando serio - è importantissimo per qualsiasi squadra: con la maglia del Torino io vinsi due campionati di serie B ed in quella squadra c'era Marco Ferrante che la buttava sempre dentro''.

Il campionato sta entrando ormai nel vivo e la primavera, stagione nella quale si delineano le reali pretendenti alla promozione, è alle porte: "Il Torino secondo me arriverà di sicuro e subito dopo ci saremo noi, Pescara e Verona a giocarsi il secondo posto. Vedo però molto bene il Varese, che può essere una squadra insidiosa in ottica playoff, e poi c'è la Sampdoria, al momento ancora un po' indietro ma se riesce a raggiungere gli spareggi diventa un pericolo per l'ambiente, lo stadio e la città che hanno alle spalle''.

In molti, però, rivedono nella Sampdoria di quest'anno il Torino della scorsa stagione, con i playoff che più di una risorsa sembrano uno spettro: ''Sicuramente adesso la squadra di Iachini è dietro e deve recuperare, tuttavia personamente credo ce la possa fare. Se dovesse riuscire in questa rimonta, però, la forza di avere raggiunto l'obiettivo minimo potrebbe trasformarsi veramente in una spinta aggiunta notevole, come dicevo prima: il calcio è strano, tutto può succedere e non c'è da escludere che la Samp riesca a mettere in fila 8-9 risultati utili e riprendersi...''.

Domenica il Torino andrà a giocare a Brescia: una squadra che nelle ultime nove partite non ha subito gol. Considerando la tendenza granata a segnare poco cosa bisognerà fare per uscire coi 3 punti? ''Il Toro ha dalla sua parte la qualità dei singoli che possono risolvere la partita in qualsiasi momento: a loro basta una giocata o un'occasione provata in allenamento, perchè possiedono anche un bagaglio non indifferente di soluzioni offensive, possono certamente risolvere qualsiasi partita, Brescia compresa''.

Per concludere una battuta sull'Olimpico. Lo Stefano Fattori in maglia granata non solo aveva un altro scudetto sul petto ma giocava anche in un altro stadio, il Delle Alpi: ''Il Comunale è un bello stadio e quando il Torino ha segnato contro la Sampdoria è stato impressionante l'abbraccio del pubblico. Rispetto al Delle Alpi, che era molto più dispersivo, l'Olimpico è molto più caldo e quando il Torino gioca in casa questo stadio può diventare un valore aggiunto per la squadra perchè la Maratona può arrivare veramente a condizionare gli avversari''.