Toro News Interviste Luigi Cagni: ''Scambio Pozzi- Sansone? Conviene a tutti''
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Luigi Cagni: ''Scambio Pozzi- Sansone? Conviene a tutti''

Roberto Maccario
Per parlare di uno degli obiettivi di mercato granata, Nicola Pozzi, abbiamo contattato Luigi “Gigi” Cagni, vecchio lupo del calcio italiano con tante esperienze su tante panchine di serie A e B che ha allenato il giocatore a Empoli.  

Per parlare di uno degli obiettivi di mercato granata, Nicola Pozzi, abbiamo contattato Luigi “Gigi” Cagni, vecchio lupo del calcio italiano con tante esperienze su tante panchine di serie A e B che ha allenato il giocatore a Empoli.

Buongiorno signor Cagni, può parlarci di Nicola Pozzi? Quali sono le sue caratteristiche? Quali i suoi punti di forza?

Pozzi può fare sia la prima( meglio) sia la seconda punta. A mio modo di vedere pur non avendo un fisico possente ha tutte le potenzialità del goleador perché è forte di testa, ha un buon dribbling e sa tirare bene di destro e di sinistro. Il suo problema è quello di essere arrivato troppo presto al grande calcio, quando non era ancora strutturato; ha iniziato quando aveva appena 16 anni e questo può forse averne rallentato la crescita causando dei problemi fisici che si porta spesso dietro.

Già, i problemi fisici: questo può rappresentare un handicap per il Torino? Vale comunque la pena di rischiare?

Secondo me sì perché è comunque un giocatore ancora giovane( classe 1986 ndr) con ampi margini di miglioramento.

Uno scambio con Sansone può essere la soluzione migliore sia per il Toro che per la Samp?

Direi di sì: la Samp non ha bisogno di una prima punta perché è esploso Icardi e presto ritornerà Maxi Lopez mentre invece necessita di una seconda punta alla Sansone, essendo a mio avviso Eder un giocatore con caratteristiche diverse, adattabile anche come esterno. Invece al Toro Pozzi servirebbe eccome perché i granata hanno buoni attaccanti ma solo Bianchi come prima punta: un altro giocatore in quel ruolo è fondamentale.

Nella retrocessione in B della Samp avvenuta due anni fa Pozzi è stato l’ultimo a mollare, andando anche in goal nel derby decisivo, mentre nella passata stagione è stato lui a prendere per mano una squadra con mille difficoltà e a portarla in A con goal pesanti nel girone di ritorno e nei play-off: stiamo parlando di un giocatore di grande carattere, vero? Quanto farebbe comodo al Toro uno così?

Sicuramente ha grande voglia di mangiare l’erba e grande personalità: è un autentico trascinatore, a volte anche troppo( ride ndr).

Può raccontarci qualche aneddoto?

Di aneddoti ce ne sarebbero tanti, vi dico solo che ogni volta che lo sostituivo si infuriava e una volta ha addirittura preso a testate un tavolino per la rabbia.

Infine una domanda sul match di domani tra Torino e Siena: che partita si aspetta?

Adesso comincia il campionato vero: ora i punti valgono doppio e gli scontri diretti diventano determinanti, per cui credo che non si vedranno partite belle. Domani e nelle prossime gare il Siena non avrà nulla da perdere e per me dovrà giocarsi il tutto per tutto.

Grazie Mister

Grazie a voi

Roberto Maccario