Marco Simeoni: ''Il derby è la partita dell'anno''
Sono giorni importanti quelli che attendono il Toro, chiamato a portare a termine la sua missione e, perché no, a togliersi qualche bella soddisfazione.
Marco Simeoni, dei Fedelissimi Granata Roma 1971, ci parla di questo e di come ci si trova, da granata, a vivere lontano da Torino.
Ciao Marco, domani a Firenze sono in palio punti pesanti, giusto?
Senza dubbio, affrontiamo questa gara con grandi stimoli e sapendo che la posta in palio è molto alta. Inoltre alle porte c’è anche il derby, per cui sarebbe fondamentale fare punti per arrivare a giocarcelo con maggiore tranquillità, con un occhio anche ai diffidati: insomma, la stracittadina è già iniziata.
Al Franchi sarà una gara particolare anche per tre ex viola come Santana, Cerci e D’Ambrosio, non pensi?
Sì, anche se ormai il calcio è molto diverso, i calciatori sono soprattutto dei professionisti e non c’è più l’attaccamento alla maglia di un tempo. Il problema è che spesso noi tifosi non capiamo questo cambiamento e ci affezioniamo troppo. In ogni caso spero che Cerci rimanga anche l’anno prossimo.
Nell’ultimo turno di campionato il Torino è stato sconfitto di misura in casa dalla Roma; a proposito: come è vivere da granata nella capitale?
Ovviamente siamo in minoranza ma per via della grande storia del Toro c’è molto rispetto da parte di laziali e romanisti. La lontananza pesa ma è sicuramente colmabile con la nostra passione.
Prima parlava di derby: come vi state preparando alla partitissima? La vivrete in maniera particolare?
E’ la partita dell’anno, inutile dirlo. All’inizio di ogni stagione, quando escono i calendari, la prima data che guardiamo è quella del match con la Juve. Ci troveremo come sempre nella nostra base di Via Nomentana, il nostro punto di riferimento, con l’adrenalina a mille e facendo gli scongiuri. Quest’anno contro le grandi la squadra di Ventura ha spesso giocato bene, anche nell’ultimo incontro con la Roma, quindi speriamo di portare a casa un successo che manca dal 1995. Una nostra delegazione sarà presente all’Olimpico così come al Franchi di Firenze domani: vogliamo sempre essere vicini ai nostri ragazzi.
Roberto Maccario
Foto Dreosti
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