''Meglio valorizzare chi si ha già in squadra''
di Edoardo Blandino - La sua stagione non partì ai primi di Luglio, ma alla fine di Agosto; non ci fu tempo per la preparazione che oggi potrà fare Ventura, ma solo pochi giorni per conosceresi ed iniziare in tutta fretta.
Ricordiamo queste differenze con lui, che con la maglia del Toro ne ha vissute tante ed è stato uno dei simboli della rinascita granata, indossando anche la fascia da capitano. Oggi Oscar Brevi ha appeso le scarpette al chiodo ed è passato dall'altra parte, quella dell'allenatore.
Finite le vacanze è ormai ora di ricominciare.
Eh si, domani (oggi NdR) avrò il primo allenamento della stagione.
Anche il Torino ha ricominciato la preparazione sotto la guida di Ventura. Che cosa ne pensi di questa scelta?
Ventura è un allenatore importante. È tra i migliori in Italia e sicuramente è il migliore della Serie B. Si tratta di un tecnico capace di far giocare bene le proprie squadre.
Insomma, sei soddisfatto.
La ritengo una scelta estremamente giusta. Senza voler togliere nulla ai suoi predecessori, credo che Ventura sia il meglio oggi.
Se potessi scegliere un giocatore da portare a Torino chi vorresti?
Così su due piedi è difficile da dire. Sono tanti i giocatori interessanti. Onestamente non saprei. Piuttosto posso dire quali sono le caratteristiche che deve avere un giocatore che arriva a Torino, cioè deve essere psicologicamente forte e deve saper reggere le pressioni.
Capitolo Bianchi ed Ogbonna. Due soli giocatori possono portare una squadra alla promozione?
Due giocatori non necessariamente possono bastare per arrivare in Serie A, ma secondo me bisogna fare delle considerazioni diverse, a cominciare dal fatto che sono giocatori di proprietà e quindi è giusto valorizzare chi si ha già in squadra.
Una delle ipotesi più accreditate era quella di venderli entrambi per fare cassa e poi intervenire sul mercato.
Io sinceramente penso che sia meglio tenerli, soprattutto alla luce del fatto che oggigiorno si possono prendere buoni giocatori anche a poco. Quello che conta non è comprare tanti uomini, ma bisogna arrivare a quelli con determinate caratteristiche.
Grazie mille e in bocca al lupo con la nuova stagione.
Crepi e grazie a voi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA