Moreno Longo:''Ci attendono mesi importanti, vogliamo affrontarli al meglio''
Un girone d’andata condotto alla grande che ha consentito alla Primavera granata di occupare i primi posti della classifica e una semifinale di Coppa Italia conquistata con grande grinta e grande tenacia: Moreno Longo ha di che essere soddisfatto per questa prima parte di stagione.
Buongiorno Mister: può fare un bilancio del lavoro svolto fin qui da lei e dai suoi ragazzi?
Sono molto soddisfatto, i risultati dicono che siamo nelle zone alte della classifica e in semifinale di Coppa Italia, ora però viene il difficile: continuare su questa strada e confermarsi.
Vi attendono il girone di ritorno, il derby di Coppa con la Juve e il torneo di Viareggio: appuntamenti difficili ma stimolanti, vero?
Vero, gennaio e febbraio saranno mesi molto importanti e stiamo lavorando per affrontarli al meglio. Se arriviamo a giocarci tutte e tre le competizioni gran parte del merito è anche dei ragazzi; siamo consapevoli delle difficoltà ma abbiamo grande ottimismo e coraggio: vogliamo arrivare fino in fondo.
Che tipo di allenamenti state facendo in questo periodo natalizio?
Stiamo lavorando sia sulla parte atletica che su quella tecnico-tattica, ci siamo allenati fino al 30 e stamattina riprendiamo la preparazione.
Una delle sorprese più liete di questo girone d’andata è stato sicuramente Parigini, talento classe 1996, sorpreso?
No, conosco Vittorio dai tempi degli Allievi, dove già giocava da sotto età, e so che ha grandissime qualità. Le potenzialità ci sono tutte, ora sta a lui il difficile compito di confermarsi e di dimostrare ancora tutto il suo valore.
Il passaggio di turno contro l’Inter ha dimostrato che nel gruppo tutti possono essere importanti, anche chi gioca meno come Coccolo e Uyi, due ragazzi che a Venaria hanno disputato un’ottima gara, concorda ?
Questo dimostra che dietro i risultati c’è un gruppo unito e compatto che lavora bene insieme allo staff: tutti sono importanti e tutti vengono allenati allo stesso modo.
Dal mercato si aspetta qualcosa o la rosa le va bene così?
Ritengo la rosa competitiva e credo che tutti i ragazzi meritino la riconferma per la seconda parte della stagione, poi se arriva qualcuno molto forte che può darci una mano ben venga, lo accoglieremo a braccia aperte.
Infine un’ultima domanda: lei, da calciatore, ha fatto il salto dalla Primavera al mondo professionistico: quanto è duro questo passaggio? Crede che nella sua squadra ci siano elementi pronti per farlo?
Il salto è molto grosso, per giocare tra i professionisti ci vogliono capacità tecniche e psicologiche importanti. E’ un mondo diverso però a volte la spregiudicatezza di un giovane può essere un vantaggio; sta anche a noi allenatori essere bravi a cogliere il momento giusto per lanciare un ragazzo. In ogni caso credo che in questo gruppo ci siano almeno 3 o 4 elementi che possono fare il difficile salto nel mondo dei “grandi”.
Grazie Mister.
Grazie a voi e tanti auguri
Roberto Maccario
Foto Fornero
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