Toro News Interviste ''Non penso ad altri, io voglio il Toro''
Interviste

''Non penso ad altri, io voglio il Toro''

Edoardo Blandino
di Edoardo Blandino Petrachi ha dichiarato che non è stata esercitata alcuna clausola per riscattare i giocatori in prestito. Di alcuni si poteva ottenere l’intero cartellino, in altri casi c’era la possibilità di prendere i giocatori al 50%. Il ds granata, dicevamo, ha scelto di non spendere soldi in questa fase, ma di andare a ridiscutere singolarmente con tutti...

di Edoardo Blandino

Petrachi ha dichiarato che non è stata esercitata alcuna clausola per riscattare i giocatori in prestito. Di alcuni si poteva ottenere l’intero cartellino, in altri casi c’era la possibilità di prendere i giocatori al 50%. Il ds granata, dicevamo, ha scelto di non spendere soldi in questa fase, ma di andare a ridiscutere singolarmente con tutti i club le eventuali cessioni in prestito o comproprietà. Alcuni ragazzi torneranno in granata, altri invece no. Non è detto, però, che potrebbero tornare a vestire questa casacca solo quelli su cui il Torino aveva qualche sorta di prelazione sul cartellino. Almeno, questo è quanto si percepisce dalle parole di Simone Loria in esclusiva per TN. Che ci sia davvero la possibilità o che sia solamente una speranza, solo il tempo lo dirà. Il difensore nato a Torino, intanto, attende notizie sul suo futuro. «Ero solo in prestito al Toro. Al momento sono un giocatore della Roma». Dunque, ad oggi, «non andrei in ritiro a Norcia con il Torino». Tuttavia Loria non chiude la porta ad un suo possibile ritorno e, in fondo, cova ancora la speranza di esserci il prossimo anno: «Sono di Torino, indossare questa maglia per me è stato un onore. Questa è una casacca importante e gloriosa. È bello mettersela addosso». Ma c’è dunque davvero la possibilità di rivedere Loria sotto la Mole nel nuovo campionato? « In questo momento, se dovessi pensare ad una squadra dove giocare il prossimo anno, direi Torino. Adesso non mi vedo con nessun’altra maglia. Non mi interessa la Roma. Spero di giocare nel Toro, poi si vedrà. Altre offerte? No, non ne ho ricevute». Per giocare nel Torino, bisogna però che la dirigenza granata si muova e per ora dalla società di via Arcivescovado tutto tace: « Non ho ancora sentito nessuno, però è presto. Fino ad ora bisognava risolvere le comproprietà. Io avrei comunque voglia di riprendere un discorso che si è interrotto. Avrei voglia di vincere con il Toro: la ritengo una sfida personale». I granata non sono riusciti a centrare la promozione. Il motivo secondo Loria è semplice: «Non abbiamo fatto un girone di andata all’altezza di quello di ritorno. Per come siamo arrivati, però è stato già un risultato giocarci la A. Era qualcosa di impensabile fine a qualche mese prima». Durante l’anno il Torino è stato tartassato dagli arbitri ed in finale è stato annullato un gol regolare ad Arma. Loria, però, non vuole creare polemiche: «Di queste cose è meglio non parlare o si rischiano squalifiche. Non penso che qualcuno non volesse il Toro in A. Se fosse così, non sarebbe bello. Speriamo che sia tutto passato». L’ultima battuta riguarda il compagno di squadra Ogbonna: «Ovviamente spero che rimanga al Toro. Comunque è giovane ed è già un buonissimo giocatore. Ha buoni margini di miglioramento. Credo che sia già pronto per il salto in un grande club. Penso che potrebbe diventare uno dei centrali più forti in Italia nei prossimi anni».

(Foto: M. Dreosti)