Toro News Interviste Paolo Pulici: ''Toro, devi solo fare punti''
Interviste

Paolo Pulici: ''Toro, devi solo fare punti''

Roberto Maccario
Di Paolino Pulici in maglia granata non c’è nemmeno bisogno di parlare: è il più grande cannoniere della storia del Toro, un simbolo per l’intera tifoseria e un motivo di orgoglio per giovani e meno giovani. Dopo...

Di Paolino Pulici in maglia granata non c’è nemmeno bisogno di parlare: è il più grande cannoniere della storia del Toro, un simbolo per l’intera tifoseria e un motivo di orgoglio per giovani e meno giovani.

Dopo la sua lunga e vincente parentesi in granata però l’eroe della Curva Maratona giocò anche per due stagioni a Firenze, dal 1983 al 1985, collezionando 40 presenze e 3 reti.

Buongiorno Pulici, il Toro sta vivendo un momento delicato ma, nonostante il calendario difficile, la salvezza è ancora ampiamente alla portata, giusto?

Sì, ormai non si può più cambiare nulla: la squadra è questa, i giocatori si conoscono e bisogna soltanto rimanere uniti e cercare di fare il maggior numero possibile di punti.

A cominciare dalla partita di domenica contro un’avversaria, la Fiorentina, in ottima salute?

Le gare sono tutte difficili e, ripeto, bisogna pensare solo a vincere per portarsi sempre più vicini alla salvezza. Spesso inoltre i punti arrivano quando meno te lo aspetti, contro squadre apparentemente fuori portata, quindi pochi giri di parole e massimo impegno.

La Fiorentina è sicuramente una squadra che gioca molto bene e che anzi, a giudizio di molti, esprime il miglior calcio in Italia: cosa è mancato alla truppa di Montella per competere ai massimi livelli? Forse un po’ di continuità?

Quando scendi in campo devi solo vincere: se non lo fai ti trovi a dover recriminare e a chiederti come sarebbe stato. Qualcuno ha detto che la partita finisce quando l’arbitro fischia ed è vero: devi avere fino alla fine la concentrazione e la determinazione giusta, non basta giocare bene.

Quella di domenica per lei non sarà una partita qualunque, vero?

Anche se a Udine e a Firenze sono stato benissimo tengo decisamente di più al Toro: il granata è tutta un’altra cosa, per me è storia e vita. Sarà quindi una partita particolare per l’affetto che nutro per entrambe le squadre ma, sinceramente, tiferò Toro per mille motivi diversi, primo dei quali il bisogno di fare punti. Per i granata una vittoria sarebbe importantissima, mentre non credo che, comunque vada a finire, la classifica della Viola cambierà più di tanto nonostante si parli molto di Champions League.

Roberto Maccario