Roberto Longobardi: 'Cerci l'uomo più pericoloso per il Napoli'
Nell’ambito della nostra collaborazione con SpazioNapoli.it abbiamo contattato il collega Roberto Longobardi.
Ciao Roberto, in vista del Torino c’è qualche novità particolare tra i partenopei?
Behrami, per via di alcuni problemi fisici, è rientrato un giorno prima dalla nazionale svizzera rispetto a Inler e Dzemaili: il giocatore ha avuto qualche guaio muscolare e quindi la sua presenza con il Toro è in dubbio. Un altro dubbio è quello sul terzo giocatore di difesa tra Britos e Gamberini. A centrocampo Mazzarri dovrà invece scegliere tra Inler e Dzemaili, con quest’ultimo favorito dopo la buona prova con l’Atalanta. In avanti dovrebbe essere confermato il tridente composto da Hamsik, Cavani e Goran Pandev.
A proposito di Pandev: il macedone con l’Atalanta è tornato al gol e sembra di nuovo essere su buoni livelli dopo un periodo di appannamento, giusto?
Sì, è vero. Pandev è un giocatore fondamentale per il Napoli perché è in grado di far salire la squadra, di tenere palla e di trovare i varchi giusti per Cavani e per gli inserimenti di Hamsik. Nell’ultima partita ha dato le risposte che il pubblico si aspettava da tanto e speriamo per lui che la nazionale non lo abbia stancato troppo. In ogni caso non ha i novanta minuti nelle gambe ma il suo impiego deve essere dosato e stare intorno all’ora di gioco.
Come stanno i sudamericani?
Campagnaro tornerà oggi, mentre Zuniga e Armero addirittura venerdì. Secondo le statistiche dopo la pausa per le nazionali il Napoli ha sempre difficoltà, e il fatto di tornare così tardi non è certo l’ideale. In ogni caso uno tra Zuniga e Armero deve giocare per forza.
Il modulo sarà sempre il 3-4-1-2 ?
Penso di sì, anche se non è da escludere che, come capitato altre volte, si passi alla difesa a quattro, specialmente nel caso in cui non si riuscisse a sbloccare il risultato. Giocare contro una retroguardia schierata come successo all’andata non è certo semplice.
Chi è il granata che può impensierire maggiormente il Napoli?
Credo Alessio Cerci, autore di due buone prestazioni con l’Italia: il ragazzo sta giocando davvero bene e devo dire che non l’ho mai visto su questi livelli, neanche alla Roma e alla Fiorentina.
Redazione TN
Foto Dreosti
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