Toro News Interviste ''Sabato sarà una gran partita...ma tiferò Toro!''
Interviste

''Sabato sarà una gran partita...ma tiferò Toro!''

Roberto Maccario
di Roberto Maccario Era il settembre del 2005, Urbano Cairo aveva appena rilevato il Torino e attorno alla squadra granata si respirava grandissimo entusiasmo.Il ds Salvatori mise insieme un manipolo di giocatori esperti e pronti a combattere tra i quali spiccava Roberto Muzzi, ex attaccante di Roma, Cagliari, Udinese e Lazio. Il contributo del bomber romano alla promozione fu fondamentale e anche nella stagione...

di Roberto Maccario


Era il settembre del 2005, Urbano Cairo aveva appena rilevato il Torino e attorno alla squadra granata si respirava grandissimo entusiasmo.
Il ds Salvatori mise insieme un manipolo di giocatori esperti e pronti a combattere tra i quali spiccava Roberto Muzzi, ex attaccante di Roma, Cagliari, Udinese e Lazio. Il contributo del bomber romano alla promozione fu fondamentale e anche nella stagione successiva Muzzi- goal segnò alcune reti molto pesanti, come quella all’Olimpico di Roma contro i giallorossi che consegnò ai granata la salvezza.
Dopo il Toro, non ancora sazio di calcio, il grintoso attaccante ha chiuso la carriera a Padova: proprio in occasione del match contro i biancoscudati noi di TN lo abbiamo intervistato.
Buonasera Roberto Muzzi, sabato è in programma la sfida tra Padova e Torino, le sue due ultime squadre, ci racconta queste esperienze?
Quella con il Toro è stata un’ esperienza bellissima, mi sono tolto tante soddisfazioni, questa squadra mi resta sempre nel cuore; il Padova invece è stata un’ esperienza negativa perché ho avuto problemi con la società, i tifosi invece mi hanno accolto benissimo, con grande calore, stima e rispetto.
Noi tutti la ricordiamo a cavalcioni su quel toro gigante posto sotto la Maratona la sera di quel meraviglioso 11 giugno 2006: quali sono i suoi ricordi di quella serata?
Quella sera provai una sensazione stupenda, dopo tante difficoltà riuscimmo a conquistare la promozione e la gioia fu grandissima; fu una stagione molto particolare, la squadra venne costruita in fretta e furia e per questo fummo ancora piu’ contenti dell’ impresa; un grazie doveroso va ai nostri meravigliosi tifosi che ci furono vicini anche nei momenti piu’ difficili.
Segue il Torino e il Padova in questa stagione?
Seguo molto di piu’ il Toro: il presidente ha allestito una buona squadra anche se fino ad oggi i risultati sono stati un po’ altalenanti
Un suo pronostico per sabato sera?
Sarà una gara molto bella perché anche il Padova è una buona squadra, a mio avviso però il Toro è piu’ forte e spero che i granata riescano a vincere.
Cairo le aveva promesso un posto in società dopo la fine della sua carriera ma poi non se ne è fatto nulla, deluso da questo?
Sicuramente mi sarebbe piaciuto lavorare nel Torino perché il mio rapporto con la città e con i tifosi è ottimo e verso di loro sarò sempre in debito; però anche del presidente conservo un bellissimo ricordo e rispetto le scelte che sono state fatte.
Ha iniziato ad allenare, giusto?
Giusto, alleno gli esordienti 1999 della Roma, mi trovo bene: è un grande gruppo, e la società ha un settore giovanile molto organizzato dove i ragazzi sono seguiti a dovere.
Grazie e in bocca al lupo
Crepi

Foto Dreosti