Toro News Interviste ''Siamo il Toro, son gli altri a doverci temere!''
Interviste

''Siamo il Toro, son gli altri a doverci temere!''

Edoardo Blandino
di Edoardo BlandinoA margine della serata ad Agliano Terme, dopo Petrachi e Ferri, ci ha rilasciato qualche dichiarazione anche Rolando Bianchi, capitano del Torino. Anche nel suo caso il video sarà disponibile nei prossimi giorni su TN,  ma intanto riportiamo il testo qua di seguito.Rolando, ti aspettavi, in due anni, di diventare il capitano e l’uomo simbolo di...

di Edoardo Blandino

A margine della serata ad Agliano Terme, dopo Petrachi e Ferri, ci ha rilasciato qualche dichiarazione anche Rolando Bianchi, capitano del Torino. Anche nel suo caso il video sarà disponibile nei prossimi giorni su TN, ma intanto riportiamo il testo qua di seguito.

Rolando, ti aspettavi, in due anni, di diventare il capitano e l’uomo simbolo di questa squadra?
«Sapevo che per me sarebbe stata una grandissima avventura. Adesso sto raccogliendo i frutti di tantissimo lavoro. Vivere le emozioni che questa maglia ti dà è bellissimo. Spero di coronare queste due stagioni con la Serie A. Sono stati due anni difficili, ma importanti.»

In passato si è detto che portare la fascia di capitano fosse più un peso che un privilegio. Lo pensi anche tu?
«Mi fa piacere indossare questa fascia. È una fascia importante, che ha fatto la storia del calcio. L’hanno indossata grandissimi giocatori e per me è solo un onore poterla indossare. Non mi pesa assolutamente e spero di essere all’altezza dei miei predecessori. Spero di fare altrettanto bene se non meglio di loro.»

Adesso siete nei play-off. Quale avversario vorreste incontrare e quale evitare?

«Adesso con la concentrazione siamo talmente pronti per gli spareggi che non cambia per noi chiunque arrivi. Affronteremo la partita al massimo, anche perché prima o poi, la squadra che non vorremmo incontrare, rischiamo di trovarla in finale. Noi siamo il Toro e sono gli altri a dover avere paura di noi.»

Nello spogliatoio avete commentato il fatto c’è la possibilità di incontrare il Lecce?

«Ci abbiamo pensato. La loro sarà una partita complicata con il Sassuolo e tutto può succedere. Devo dire che non mi dispiacerebbe affrontarli.»

Dopo un girone di ritorno di grande livello, nelle ultime partite la squadra sembra essere calata di rendimento. Perché bisognerebbe essere positivi per questo finale?
«Abbiamo fatto talmente tanti sacrifici per arrivare ai play-off… Questa è stata un’annata particolare. Ci sono state mille difficoltà e tra mille difficoltà abbiamo comunque raggiunto i play-off. Ora ci siamo e ce la vogliamo giocare. Non dobbiamo arrenderci mai e dobbiamo avere fiducia. Spero che la gente non smetta di tifare e darci il loro grandissimo contributo come sempre.»

Quanti gol prometti nei play-off?
«L’ho sempre detto, l’importante è ritornare in A. Se segna un compagno va bene lo stesso. Ovvio, sono un attaccante e vivo di gol, se non segno rosico. Direi che se ne faccio alcuni importanti sono contento, se ne faccio uno sono contento, se ne faccio zero e andiamo in A sono contentissimo lo stesso. Dopo un annata così dura e difficoltosa, quel traguardo sarebbe il coronamento di un sogno.»

(Foto: M. Dreosti)