Toro News Interviste ''Torino, un bellissimo ricordo''
Interviste

''Torino, un bellissimo ricordo''

Redazione Toro News
di Davide Agazzi - Arrivato da poco alla corte modenese di Agatino Cuttone, Raffaele Longo è pronto a risollevare le sorti di questo Modena. Collaboratore tecnico di un mister dal cuore granata, Longo militò nel Torino nella particolare ed emozionante stagione dello spareggio promozione con il Mantova. Ritrovarsi di fronte ai granata, per lui, è un’emozione particolare e noi l’abbiamo intervistato,...

di Davide Agazzi - Arrivato da poco alla corte modenese di Agatino Cuttone, Raffaele Longo è pronto a risollevare le sorti di questo Modena. Collaboratore tecnico di un mister dal cuore granata, Longo militò nel Torino nella particolare ed emozionante stagione dello spareggio promozione con il Mantova. Ritrovarsi di fronte ai granata, per lui, è un’emozione particolare e noi l’abbiamo intervistato, in esclusiva per Toro News, per saperne di più del suo arrivo a Modena e per conoscere gli obiettivi dei canarini.

E’ tempo di Modena-Torino. L’ultima vittoria casalinga degli emiliani risale alla tua unica stagione in granata. Che partita sarà?
Una partita difficilissima. Per il Toro, questo è l’anno giusto, l’anno della promozione in Serie A. Ci sono giocatori troppo forti rispetto alla categoria, hanno la miglior difesa del campionato. Loro saranno molto arrabbiati per la sconfitta di Padova e noi in casa abbiamo sempre faticato di più.

Ecco, questo Modena difficilmente porta il sorriso ai tifosi che vengono allo stadio. Come mai questa differenza di rendimento?
Per il momento è andata così, abbiamo difficoltà a giocare in casa perché dobbiamo impostare il gioco, fare nostra la partita. E’ un nostro punto debole e dobbiamo migliorare. Dobbiamo ripartire dalla partita di sabato scorso con il Grosseto.

Padova-Torino. Partita da ripetere, annullare, o assegnare a tavolino?
Non ho seguito troppo la vicenda, ma credo che sarebbe stato giusto far ripetere in breve tempo l’intera partita.

Sei arrivato a Modena pochi giorni fa, che squadra hai trovato? Su quali aspetti state lavorando per risollevare la squadra?
Quando viene esonerato un allenatore, c’è sempre qualcosa che non va. Noi vogliamo dare fiducia ed entusiasmo a questo gruppo, che era partito con ben altri obiettivi ed ora non riesce ad esprimersi al meglio.

Ecco, ora come ora, quali sono gli obiettivi di questo Modena?
La salvezza, assolutamente. Giochiamo partita per partita e portiamo a casa più punti possibili.

Che cosa provi nell’incontrare nuovamente i colori granata?
Io ho un ricordo bellissimo della stagione al Torino. Era una stagione particolare, travagliata. Mancava tutto, dalla palestra, ad un programma quotidiano di allenamento, ma siamo riusciti, meritatamente, ad andare in Serie A. I tifosi del Toro sono fantastici.

Infine, avete tanti giocatori indisponibili. Pensi che serva qualche rinforzo per Gennaio?
Prima dovremo valutare i tempi di recupero di alcuni giocatori. La società è sempre presente e credo che se ci sarà bisogno, qualcosa si farà.