Toro News Interviste Tre rinforzi e siamo a posto
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Tre rinforzi e siamo a posto

Redazione Toro News
di Giovanni Rolle Il nostro intervistato di oggi è un grande amico di Toro News, nonché fresco responsabile tecnico della società di calcio femminile Fiammamonza. Ma per tutti i tifosi granata, Patrizio Sala rimane l’indimenticabile mediano...

di Giovanni Rolle Il nostro intervistato di oggi è un grande amico di Toro News, nonché fresco responsabile tecnico della società di calcio femminile Fiammamonza. Ma per tutti i tifosi granata, Patrizio Sala rimane l’indimenticabile mediano dello squadrone che regalò al Toro l’ultimo scudetto. A lui abbiamo chiesto un parere sul Toro, anche alla luce delle ultime amichevoli estive disputate dalla squadra di Ventura.

Patrizio Sala, è ottimista o pessimista sull’avventura che attende i granata in serie A?

“Sinceramente, sono ottimista, perché mi sembra che nelle amichevoli finora disputate la squadra abbia dato dei segnali positivi, anche se è chiaro che in questa fase di preparazione estiva influiscano i carichi di lavoro e si cerchi soprattutto di favorire l’integrazione dei nuovi. Per avere un’idea più precisa bisognerà però aspettare gli impegni ufficiali”.

La sfida di Coppa Italia col Lecce potrà già essere un impegno probante, considerando anche che i pugliesi si trovano attualmente in Lega Pro?

“Qualsiasi impegno ufficiale è importante e quindi bisogna vincerlo, anche perché le vittorie servono a dare morale. Cosa che vale, del resto, anche per le amichevoli”.

A proposito di nuovi acquisti, è soddisfatto del mercato fatto da Cairo e Petrachi, oppure pensa che manchi ancora qualcosa?

“A costo di sembrare scontato, la risposta è che mi sembra che un po’ tutti abbiano bisogno di rinforzi, a cominciare dalle grandi, se è vero che sia Milan che Juve sono alla ricerca di una punta centrale. Per quanto riguarda il Toro, credo che con due o tre innesti azzeccati, la squadra avrebbe tutti i mezzi per regalare delle soddisfazioni ai tifosi. E la prima mossa potrebbe essere proprio quella di trovare un attaccante che sia in grado di dare un senso al gioco di Ventura”.

Anche se il quel ruolo c’è già Bianchi?

“Non ho detto che Bianchi debba essere ceduto. Dico solo che per puntare ad una salvezza tranquilla non sono sufficienti soltanto lui e Meggiorini. Servirebbe una punta che abbia caratteristiche diverse da entrambi, e che quindi sia in grado di integrarsi al meglio con ciascuno dei due. Una punta che abbia le caratteristiche di Di Natale, tanto per intenderci”.

Un nome più alla portata del Toro?

“Restando ai nomi che leggo sui giornali, mi andrebbe benissimo uno come Barreto”.