Toro News Partite Conferenze stampa Abate presenta Sassuolo-Torino: “Qualità e coraggio non sono negoziabili. Njie? Spero resti”

Abate presenta Sassuolo-Torino: “Qualità e coraggio non sono negoziabili. Njie? Spero resti”

Matteo Curreri
Alla vigilia del match della seconda giornata di campionato, il tecnico granata interviene in conferenza stampa per presentare la sfida contro i neroverdi

Giornata di vigilia per il Torino che domani - sabato 29 agosto - scenderà in campo in trasferta contro il Sassuolo, per il match valevole per la seconda giornata di campionato. Come di consueto prima di una partita, l'allenatore granata interviene in conferenza stampa per presentare l'incontro. Di seguito tutte le sue risposte alle domande dei numerosi giornalisti presenti oggi nella sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino.

14.15 Si attende l'arrivo di Abate.

14.31 Arrivato Abate, via alle domande.

Che settimana è stata per i ragazzi più giovani come Njie e Cacciamani al centro di trattative? E’ in arrivo Perri, quali potrebbero essere le sue tempistiche? “La settimana è stata particolare come credo in tutte le squadre. Non dico niente di nuovo dicendo che sembra una follia arrivare alla seconda giornata con il mercato aperto. Abbiamo fatto una buona settimana, ma non è tutto controllabile nell’inconscio. Di Perri ne parleremo dopo l’ufficialità”.

Che partita dobbiamo aspettarci? “Non so che partita sarà, sarà difficile contro una squadra forte. In Serie A partite semplici non esistono. Il Sassuolo ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso con un allenatore che è un amico ed è preparato. Dovremo metterli in difficoltà e proporre il nostro calcio”.

La mediana Gineitis-Fitz-Jim è la soluzione migliore? “Io alleno i ragazzi che ho a disposizione. Loro ci stanno dando dentro. Ilkhan ha avuto un ritiro un po’ a singhiozzo ed è la seconda settimana che fa i con i ritmi giusti. Luongo deve continuare a crescere. Domani sceglierò chi parte dal primo minuto”.

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Il Toro ha faticato a segnare. Come si migliora? “Nel secondo tempo ho visto tre-quattro palle gol. Ci è mancata un po’ di lucidità. Ho avuto segnali dal punto di vista caratteriale ed è da lì che bisogna ripartire”.

C’è voglia di dare più spazio a Njie? C’è timore di perderlo? “E’ un ragazzo di grandissimo talento. Abbiamo un bel rapporto, molto schietto. E’ a disposizione e ha la testa sul Torino. Ha fatto una buonissima settimana. Vedremo se domani comincerà dal primo minuto o a gara in corsa. Mi auguro che farà parte del gruppo di quest’anno”.

Stanno tutti bene? Come cambia la difesa con Comert? "Ho il dubbio dietro e deciderò domani. Stanno tutti bene tranne un affaticamento di Casadei che verrà valutato”.

Sarà la partita di Adams? Quando vedremo Oristanio? "Le scelte vengono fatte in base alla strategia, al piano A e al piano B, Bisogna avere un piano a gara in corso, ci sono tante letture nella scelta degli undici titolari. Un momento questo in cui i cambi devono fare la differenza. Poi certo serve anche incidere dal primo minuto. Vediamo chi partirà dal primo minuto, i ragazzi mi hanno messo in difficoltà”.

Quanto è difficile preparare la partita con il mercato aperto? “Alleno dei ragazzi per bene, che ci danno dentro in settimana. Un po’ il mercato aperto le energie le porta via. Tutti i giorni i ragazzi arrivano con la voglia di migliorarsi e tutti hanno la testa nel Toro. Domani mi aspetto una gara giusta da parte di tutti”.

Sei deluso e preoccupato dal mercato di questa settimana? “La verità è che mi aspetto degli innesti, quello che al di là degli innesti che manca è che siamo in un momento in cui bisognerebbe avere delle certezze, in questo momento non abbiamo punti fermi, è quello che mi fa riflettere. Bisogna aspettare la fine del mercato, il direttore lavora 24 ore al giorno per migliorare la qualità della rosa".

Sei deluso? “Mancano 4 giorni, aspettiamo. Sicuramente sia il presidente che il direttore vogliono rinforzare la rosa. La testa è sul Sassuolo”.

Si è parlato anche di Aquilani prima di te: hai una voglia doppia di vincere? “Con Alberto mi lega un’amicizia forte. Ci siamo incontrati da avversari in Primavera e in Serie B. E’ un amico. Io sono felice di essere dove sono. Mi auguro di fare una grande partita”.

Vi siete sentiti con Aquilani anche nel momento in cui si parlava di panchina? “Ci sentiamo spesso, abbiamo fatto per anni le vacanze insieme, ci sentiamo spesso”.

Dopo il Milan ha detto che il Toro deve avere più coraggio nella gestione del pallone e tornare meno spesso dal portiere. Su quali aspetti avete lavorato maggiormente questa settimana per riuscire a mantenere per novanta minuti l'atteggiamento visto nel secondo tempo? “Abbiamo lavorato molto su questo aspetto, per il percorso intrapreso stiamo lavorando in una determinata direzione: ci sono due elementi non negoziabili. Qualità e coraggio, mi aspetto che i giocatori mettano questo in campo, preferisco una giocata rischiosa che una semplice e conservativa. A volte ci sono giocatori che hanno coraggio ma meno qualità e viceversa, sono elementi che con me non sono negoziabili. Voglio vedere in partita quello che ho visto in settimana, ci sarà da soffrire ma per creare un’identità il coraggio non deve mai mancare”.

Zapata potrebbe esordire? Le due punte è una soluzione solo a gara in corso? “Ha fatto la settimana con la squadra, sta recuperando con del lavoro fisico. Le due punte certo, sceglierò l’abito migliore per questa squadra. In base alla forma dei miei ragazzi. Si parla 3-5-2, 3-4-2-1 alla fine un modulo devi decidere come vuoi difendere. Ci sono tanti aspetti da valutare, ma ormai i moduli sono semplici numeri”.

La posizione di Fitz-Jim? “Il suo ruolo ideale è una mezzala di qualità in grado di attaccare lo spazio. E’ un ruolo un po’ nuovo. Sta crescendo e sta migliorando”.

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